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Pestalozzi (Zurigo, 1746 - Brugg, 1827)

Biografia

Nasce in Svizzera da famiglia protestante di origini italiane. Si erano trasferiti in Svizzera perché nel Seicento l’Italia diventa un Paese completamente cattolico con piccole comunità di protestanti che si trovano prevalentemente in Valtellina. Il "sacro macello della Valtellina" (luglio 1620) è un evento nel quale i cattolici massacrarono le ultime comunità protestanti presenti sul territorio. Gli antenati di Pestalozzi riescono a scappare nella Svizzera tedesca (protestante) e si ritrovano in uno stato di estrema povertà.

Pestalozzi nascerà quando la famiglia successivamente sarà in una situazione modesta. Il padre però muore quando egli ha solo 6 anni e la madre faticherà a mantenere i figli, perché le donne non potevano svolgere molte professioni (rimane una figura molto importante nella vita dell’autore). Vivrà in condizioni economiche molto precarie.

Si dedica agli studi ecclesiastici, che però abbandonerà (rimane comunque molto religioso) e si dedica invece agli studi giuridici, grazie alla sovvenzione di alcuni parenti. Si sposa con Anne Schuthess con cui fonderà delle istituzioni educative, quasi a conduzione familiare.

Metodo

Pestalozzi parte dalla lettura di Rousseau, radicalizzandola da un punto di vista religioso. Egli riprende da Rousseau diversi aspetti:

  • Rousseau: Educare i bambini seguendo lo sviluppo naturale e farlo all’interno dell’ambiente naturale.
  • Pestalozzi: Natura = manifestazione di Dio, è il creato. Bisogna avere rispetto della natura per avere rispetto di Dio.
  • Rousseau: La natura è buona, crescere i bambini nell’ambiente naturale li fa rimanere buoni.
  • Pestalozzi: Ambiente = libro completo che può porre insegnamenti senza interventi esterni. Nasciamo buoni perché dentro di noi c’è una scintilla divina. Tramite le leggi della natura, l’essere umano può capire l’idea di Dio.
  • Rousseau: Predisposizione razionale; l’educatore deve predisporre l’ambiente in modo da far acquisire delle competenze. La ragione è la sua religione.
  • Pestalozzi: Natura = fonte illimitata di stimoli (sensoriali) che portano a conoscenze. La natura è maestra; l’educatore deve fare un passo indietro.
  • Rousseau: Molto raramente vengono fatte lezioni in aula, per far prevalere le lezioni all’aria aperta. L’educazione segue lo sviluppo naturale dell’uomo.
  • Rousseau e Pestalozzi: Educazione naturale.
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/02 Storia della pedagogia

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