Estratto del documento

Metodologia della ricerca psicologica

Capitolo 1

La ricerca psicologica si occupa di indagare i processi mentali, relativi, utilizzando una metodologia scientifica → si intende un approccio basato sulla filosofia di alcuni pensatori del 900, es Popper.

Uno scienziato parte da dei temi di ricerca e dubbi che ha sullo stato della natura, ha delle teorie, fa delle osservazioni e formula delle ipotesi, che sono delle domande che possono essere vere o false. Ci sono dei casi in cui le ipotesi o le frasi di una teoria non sono né vere né false perché non possono essere falsificate, es. astrologia.

Es questionario, non posso vedere tutti gli studenti di un corso triennale, per limitazioni fisiche posso vedere un piccolo gruppo di soggetti, chiamato anche ricerca di un campione. Il campione andrebbe estratto a caso dal gruppo di persone che ci interessa. Si usano metodi diversi di campionamento dei soggetti.

A volte quando vogliamo investigare quello che ci interessa del nostro campione, non possiamo farlo direttamente perché stiamo chiedendo qualcosa di sensibile, quindi si cerca di stimarlo in altri modi.

Processi di pensiero e bias dell’ancoraggio

Degli psicologi degli anni 70-80 hanno investigato i processi di pensieri umani e si sono chiesti se il processo di scelta dell'essere umano sia razionale. Hanno concluso che l’essere umano non è razionale, perché ci sono dei meccanismi che ci portano a raggiungere conclusioni che non sono né ideali per noi, né quelle che ci potremmo aspettare pensando che l'essere umano sia perfettamente razionale.

Queste deviazioni dal comportamento razionale che immaginavano i cognitivisti degli anni 50-60, vengono chiamati bias dell’ancoraggio. Nell’esperimento originale classico quello che succedeva è che ai soggetti prima veniva fatto vedere il risultato di un lancio di dadi e dopo veniva chiesto di stimare il numero di abitanti di una certa nazione, ad es il Kenya → le persone che prima vedevano che i dadi avevano tirato 1, stimava il numero di abitanti del Kenya molto in difetto, mentre quelle che vedevano che il dado dava 6, stimava gli abitanti del Kenya in eccesso.

Elementi di base di una ricerca → le ipotesi, la popolazione, un campione e la possibilità di avere un sì o no come risposta, cioè l’ipotesi può essere verificata o falsificata → questi elementi costituiscono la struttura di massima di una ricerca.

Perché interessarsi alla metodologia della ricerca?

Perché interessarsi alla metodologia della ricerca? Perché non dovremmo interessarci?

  • È importante non soltanto per le carriere di ricerca, ma anche se uno vuole fare, interesse per carriere di non ricerca:
    • Psicoterapeuta
    • Psicologo clinico
  • C’è un’opposizione alla ricerca del metodo scientifico in psicologia, un’opposizione teorica:
    • Le persone non sono riducibili a numeri
    • Le emozioni non si possono misurare

Lettera di una studentessa a Feynman, fisico dell’era moderna, in cui dice che è stata bocciata ad un esame, nonostante avesse scritto ciò che c’era scritto nel suo libro. Feynman risponde che l’insegnante ha fatto bene a bocciarla all’esame, perché ha dimostrato correttamente che la sua risposta era sbagliata. Nella scienza bisognerebbe credere alla logica e alle argomentazioni, non alle autorità.

1

Conoscere la metodologia e l’analisi critica

Conoscere la metodologia permette analisi critica → saggio in cui Ioannidis, epidemiologo greco. È diventato conosciuto, perché si opponeva alla stima della gravità del Covid, sostenuta invece dalla maggior parte dei ricercatori, dice che la maggior parte degli articoli pubblicati sono falsi. Diversi metodologi prima di lui hanno replicato che ci sia un alto tasso di replicazione degli esperimenti, vuol dire che un articolo pubblicato e accettato per buono non viene più ripetuto.

Come funziona un test statistico

Come funziona un test statistico → ipotesi più comune è quella di farsi una domanda es i maschi hanno un'altezza media diversa dalle femmine. La domanda viene invertita es. i maschi hanno la stessa altezza delle femmine. Se si può falsificare, cioè se i nostri dati ci portano all’idea che questa ipotesi sia falsa, allora diciamo che l'ipotesi è falsa.

Possiamo avere ragione o abbiamo torto e stiamo facendo un tipo di errore, che può essere chiamato falso positivo o falso negativo. C’è una relazione tra le variabili e la troviamo o non c’è e non lo troviamo, allora il ricercatore è nel giusto. Uno può non trovare una cosa che c’è, oppure può pensare di trovare una cosa, una legge che invece non c’è. Quest’ultima cosa è quello che chiamiamo falso positivo e la probabilità di fare questo errore, chiamato anche errore di primo tipo, viene indicata con la lettera greca alfa ⋅.

Se c’è il caso contrario, ossia che ci sia una differenza nell’altezza tra maschi e femmine, ma che non ho trovato, è chiamato falso negativo e la probabilità di fare questo errore viene indicata con beta β.

Ioannidis in questo articolo si chiede qual è la probabilità di fare un errore di primo e di secondo tipo. Stima anche quanto in un certo campo scientifico viene pubblicato.

Prendendo in considerazione questi 3 dati → 1. quanto sia probabile che un articolo sia vero dato un certo campo, 2. la possibilità di fare un errore di II tipo, 3. bias, possibilità di avere una deviazione che cambia lo studio, Ioannidis trova che ci sono dei fattori che abbassano la probabilità che i risultati di uno studio siano veritieri e arriva a concludere che nei casi peggiori, nei casi in cui gli scienziati pubblichino tanto e abbiano dei bias, cioè dei pregiudizi medi/alti, si arrivano a condizioni che 2 articoli pubblicati su 3 potrebbero essere falsi o che la metà degli studi pubblicati potrebbero essere falsi.

Conoscenza scientifica e concetto di scienza

La conoscenza scientifica passava prima all’osservazione poi alla logica nel rapporto con la natura. Concezione della scienza come una descrizione della natura: si fanno delle osservazioni, esperimenti, si traggono conclusioni dagli esperimenti.

Evoluzione del concetto di scienza

Nel 700 visione dominante del positivismo

  • Il mondo esiste ed è governato da leggi della natura
  • Queste leggi sono deterministiche. Es cometa di Harley. Harley, astronomo inglese, basandosi sul calcolo del moto dei pianeti, aveva predetto che una cometa sarebbe tornata, così è accaduto.
  • Il mondo è come lo percepiamo
  • Si possono fare previsioni e dominare la natura

Dopo circa un sec dal positivismo, l'idea rimaneva la stessa ed era chiamata positivismo logico o neopositivismo, non è così diverso dal positivismo.

Osservazione → osserviamo regolarità → leggi, universali e deterministiche, al contrario posso avere leggi → fare ipotesi → avere esperimenti che confermano o no l’ipotesi.

2

La realtà esterna è immutabile, possiamo descriverla con un numero finito di leggi deterministiche, esempio: gioco del biliardo, e fare previsioni. Una legge non deterministica è ad es quella della meccanica quantistica → ci sono gli atomi, le particelle subatomiche di cui possiamo sapere o la quantità di moto o la posizione, una delle 2 quantità rimane indefinita, possiamo sovraesprimere un cer

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 11
Riassunto esame Metodologia della ricerca psicologica, Prof. Sacco Katiuscia, libro consigliato Metodologia della ricerca in psicologia (II edizione, Mc Graw Hill), J.J. Shaughnessy, E.B. Zechmeister, J.S. Zechmeister Pag. 1 Riassunto esame Metodologia della ricerca psicologica, Prof. Sacco Katiuscia, libro consigliato Metodologia della ricerca in psicologia (II edizione, Mc Graw Hill), J.J. Shaughnessy, E.B. Zechmeister, J.S. Zechmeister Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Metodologia della ricerca psicologica, Prof. Sacco Katiuscia, libro consigliato Metodologia della ricerca in psicologia (II edizione, Mc Graw Hill), J.J. Shaughnessy, E.B. Zechmeister, J.S. Zechmeister Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Metodologia della ricerca psicologica, Prof. Sacco Katiuscia, libro consigliato Metodologia della ricerca in psicologia (II edizione, Mc Graw Hill), J.J. Shaughnessy, E.B. Zechmeister, J.S. Zechmeister Pag. 11
1 su 11
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sonia.capello22 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia della ricerca psicologica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Sacco Katiuscia.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community