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Relazioni Impresa-Ambiente

Evoluzione del contesto competitivo

L'impresa in quanto sistema è condizionata da diversi fattori che ne divengono un tutt'uno col l'impresa stessa. Così si crea un ambiente competitivo, quei principali cambiamenti sono:

  • Globalizzazione dell'economia;
  • Rivalutazione dell'ambiente di marketing;
  • Maggiore pressione delle istituzioni e società sull'attività delle imprese.

Globalizzazione dell'economia

La globalizzazione degli scambi oggi impone all'impresa che proprio cultura delle persone che operano all'interno dell'impresa. La costruzione del brand equity dove la marca deve essere vista come qualcosa che serve per far crescere e deve essere considerata così da poter accedere ai livelli globali.

  • Global brand (Marca globale) è una cui campo estensivo che si adatta ai confini territoriali (acquistabile utilizzando una strategica (identity strategica) è un mix operativo (Brand identity/Acquiring system). Può avvenire ovunque;
  • Local brand (Marca locale) è una il cui campo di estensione limitato a uno o limitato acquistato limitato e più debole però un multisystem come può prendere identificabilità quello diventando debole.

RELAZIONI IMPRESA-AMBIENTE

EVOLUZIONE DEL CONTESTO COMPETITIVO

L'impresa in quanto sistema è condizionata da diversi fattori, che ne fanno un'importa direttamente dell'impresa stessa. Così si creo un ambiente compatitivo, quali principali cambiamenti sono:

  • Globalizzazione dell'economia;
  • Rivoluzionare del concetto di marketing;
  • Crescente pressione delle istituzioni e società sull'ambiente delle imprese;

GLOBALIZZAZIONE DELL'ECONOMIA

La globalizzazione delle condizioni oggi all'interno dell'impresa, che è proprio culturale delle persone che operano all'interno dell'impresa. Haelevazione del brand equity, dove la marca deve essere vista come qualcosa che serve per l'esistenza dell'impresa e dev'essere consideratocosa dipuò accadere e il livello globale.

  • GLOBAL BRAND (MARCA GLOBALE) => Marca che ampio estensione geografica su termini stra ( rendre) raggiustato utilizzando una strategica identity strategia ( ) e un mix operativo (brand Identity in gimmick);Elenco esempi:
  • LOCAL BRAND (MARCA LOCALE) =>Marca che ampio e estensione limitata a un intrarea di autotattico limitato e può rappresentare più imprese talvolta indetro di valore o globale

IDENTITY STRATEGY

Strategia di comunicazione che mediante l’utilizzo di prodotti e volta a comunicare con coerenza l’essere più distintivo dello stesso brand e quindi il posizionare il brand in tutte le relazioni intavolate dall’impresa col business, partners, clienti, investitori, i prodotti il media etc

BRAND IDENTIFICATION SYSTEM = Brand name design, simbol, packaging

GLOBAL BRAND (MARCA GLOBALE) – COCA-COLA

BRAND IDENTIFICATION SYSTEM DESIGN

Le scelte adottate per lo stesso brand proposto dal 1899 ad oggi, ossia un brand costituito, stabilito attraverso il rapporto di identificazione della storia del brand che senza la sua bottiglia si relegherebbe poco più che adoro.

Un buon esempio di come il packaging possa sviluppare in tutt’uno con il prodotto contenuto, offrendo ad ottenere un posizionamento che accomuna generazioni e paesi. Parliamo di Coca Cola.

IDENTITY STRATEGY

  • Marca GLOBALE e pubblicità SOVRANAZIONALE
  • Seguendo sequenzialità casualitaria di offerte culturali, internazionali (quindi musicali) (Yack), Marlboro
  • Resta spesso anacronistica adottare la sequenza

MARCA

  • Marca LOCALE e pubblicità SOVRAZIONALE
  • Brand name per singolo paese e messaggio uniforme (tranne le lingue) (Unilever: Cacciola)
  • Marca GLOBALE e pubblicità LOCALE
  • Adattamento della promessa, della prova (reason why) dei valori evocativi (Barilla)

BRAND

  • Marca LOCALE e pubblicità LOCALE
  • Brand name e messaggio divers per singolo paese (Keaf)

STANDARDIZZATO

PUBBLICITÀ

DIVERSIFICAZIONE

MARCA GLOBALE E PUBBLICITÀ GLOBALE

IDENTITY STRATEGY => COMUNICAZIONE

  • L'impresa ricorre a questo approccio se il suo target è costituito da un segmento globale, si tratta di "consumatori sensibili alla comunicazione mediatica", "cittadini del mondo".
  • Musica, cinema e televisione forniscono oggi un portfolio utilizzato quotidianamente: i giovani, chi viaggia, chi in chat, ecc... Questi si identificano in tipologie e stili di vita in tutti i paesi occidentali, e "guardano all'Occidente".
  • Nike, Coca-Cola, Levi's, Swatch, McDonald's, Disney parlano a questi target.
  • La strategia standardizzata è adottata anche nel caso di prodotti percepiti come "universali", come sono, ad esempio, Armani, Valentino, Versace, Microsoft, BMW, Sony, Rolex.
  • McDonald's si identifica ancora con "I'm lovin' it".
  • Nike con "emozionare people".
  • Per l'Italia (l'approccio ha raggiunto il suo segmento globale):
    • "The Best a Man Can Get" con lo slogan locale "Il meglio di un uomo"

X MARCA GLOBALE E PUBBLICITÀ LOCALE

IDENTITY STRAGGY => COMUNICAZIONE

  • Elaborato per prodotto e target che permette un approccio globale, ma con delle eventuali differenze locali e adattarsi ad esse intervenendo sulla comunicazione.
  • L'assenza di prodotti o target che permettono un approccio standardizzato consente l'impresa di scegliere il bello delle differenze locali e adattarsi a questi.
  • Di solito sono le caratteristiche più soft a dover essere armonizzate (benefici cognitivi del prodotto stesso non cambiano). L'unicità dell'approccio di comunicazione, la quale è dunque lo strumento che la ricerca adatta per adattarsi alle specificità locali, l'abbattimento della pubblicità più evidente a lavore livelli.
  • L'adattamento può avvenire a vari livelli: PER LIVELLO e livello globale garantisce lo stesso successo delle campagne italiane (ad esempio) variando poi nei secondi più soft o addirittura o tesu degli spot.
  • A livello di processi che al punto tra le culture italiane e quelle internazionali, quali si è apprezzato: diversari può le recusi simil Lt l'Italia: "musse doform anii", "vrlabe basciko, l'eroteinle" il valori, ecc., deve rello."

×MARCA LOCALE E PUBBLICITÀ GLOBALE

IDENTITY STRATEGY = COMUNICAZIONE

  • È questo lo strategia adottato da Unilever, la cui direzione riceve che denunciando i valori associati alla marca, li invia passo in
  • L'impresa in questione ho da esempio adottato questo approccio per un automarché, richiamato Cioccolato in Italia, Caosleire in Francia , Suave negli Stati Uniti, Ruyal in Austria etc.
  • Mossautter il nome varie di pazze però alto, il video epocale è sempre lo stesso, nutribezz peurote, giovial e sfrecciete. Questi valori, gl vengono presentati anque da un ostacolchito parlante, simbolo universale di morbidezza.

×MARCA LOCALE E PUBBLICITÀ LOCALE

IDENTITY STRATEGY = COMUNICAZIONE

  • È la soluzione opposta a quello standardizzato viene adottato in ambienti in cui le forze locali si impietrano su quelle sovranazionali, il caso tipico è quello del SETTORE ALIMENTARI in cui i fattori principali sono i gusti, i sapori e i colori.
  • Tale approccio si adatta strettanmente alle differenze distib di vino que viene posì, la sectatevo dell’offerta dell’impresa di rispettarle.
  • Un gran di strattelo adotato da Topof per le yarrow que lopez tubi fpragna scalhandre de torato usi siscabobale ubi folga e unico aure sic quiqui pos
  • Usiffi us orimi e messaggi differnti per le farmtuplettredile che a fotore.
  • Lo fuigipolo viene impietrato per davide ogni plulto mentre in Canada viene spanutto sui tass delle dem coloniale.

EVOUZZIONO ANBIOENTE DI MARKETING

  • Le ligne sono cambiate: le distributioni di consumio:
  • la sovanzione dei profili demografici;
  • assumunto micro granu fidelita; cane mezzo ultravioso il
  • squel spintzione valori, destito individuati;
  • elevza livelli di servizio e personalizzazio dell’offerta;
  • cfrauditizzci dei mezzi di conduziazione
  • Eievasi livelli di servizio e personalizzazione dell'offerta.

VALORE PERCEPITO

  • VALORE DEL PRODOTTO
  • VALORE DEI SERVIZI AGGIUNTI
  • VALORE DEL PERSONALE
  • VALORE DELL'IMMAGINE

IL VALORE PER IL CLIENTE: BENEFICIO - SACRIFICIO

SACRIFICIO PER IL CLIENTE

  • ESBORSO MONETARIO
  • VALORE DEL TEMPO IMPIEGATO PER OTTENERE NELLA DISPONIBILITA' DEL CLIENTE
  • DISPENDIO DI ENERGIE
  • COSTO PSICHICO

L'EVOLUZIONE DEL CONSUMO: IL PROSUMERISMO. Utente che, svincolandosi dal classico ruolo passivo, assume un ruolo più attivo nel processo che coinvolge le fasi di accettazione, produzione, distribuzione e consumo.

POTERE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE

  • MARCHE INSEGNA: Marche private che recano il nome dello stesso che le vende (e.g. sui punti di vendita) senza ulteriori elementi di caratterizzazione.
  • MARCHE PREMIUM: Sono marche con un livello di qualità pari o comunque remate esclusivamente dalle specifiche aziende.

I requisiti particolari per esempio prodotti tipici (Sapori e Dintorni di Conad), prodotti biologici (Bio Auchan e Auchan), prodotti a bassa prezzo (Fior fiore di Coop ed Esselunga).

Le marche insegna accorroni p 85% dell'contexto del PRIVATE LABELS quindi preferite attuale costo della GDO realizza solo queste (Manutornoca la) come per esempio, nel caso di Conad (Conad Sapori e Dintorni, Bio Conad).

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher annagmary di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Strategie di comunicazione d'impresa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Quintiliani Andrea.
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