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Domande e risposte di tecnologia delle costruzioni

Murature, malte e materiali

  • È possibile impiegare elementi semipieni per i quali sia garantita una resistenza a compressione ai carichi verticali almeno pari a 7 MPa?: è possibile impiegare elementi semipieni per i quali sia garantita una resistenza a compressione ai carichi verticali almeno pari a 7 MPa?
  • Lo spessore delle murature portanti, realizzati con elementi resistenti artificiali, non deve essere inferiore a: 400 mm se sono utilizzati forati2.
  • Per Ti=20°C; Te=-5°C 1/αi=0,11 la trasmittanza ottimale per garantire le condizioni di benessere fisiologico, vale: 1,09 W/m K2.
  • Per Ti=20°C; Te=-5°C, 1/αi=0.11; Tr=18°, la trasmittanza critica per il fenomeno della condensa è pari a: 0,73 [W/m K]2.
  • Uno spessore di 2 cm di malta bastarda, con λi=0.87, presenta una resistenza termica di: 0.0229 mK/W2.
  • Uno spessore di 2 cm di malta cementizia, con λi=1,4 presenta una resistenza termica di: 0,0107 mK/W (facendo la divisione viene 0,1429).
  • A parità di luce il solaio con travetti in c.a. rispetto a quello ad armatura lenta è più: rigido.
  • A parità di volume, tra un cubo ed una lastra: la lastra è caratterizzata da un fattore di forma maggiore.
  • Al clinker Portland si aggiunge gesso per: ritardare il tempo di presa.
  • All’interno di un univoco sistema di rappresentazione vanno correlati tra loro i seguenti grafici: piante, prospetti e sezioni.
  • Aumentando la superficie delle finestre da 1/6 a 1/3 di quella del pavimento l'illuminazione orizzontale media aumenta circa del: 59%.
  • Aumentando la superficie delle finestre da 1/6 a 1/3 di quella del pavimento l’illuminazione orizzontale media aumenta circa del: 59%.
  • Benefici alla parete del cappotto termico: non trasmette condensa né superficiale, né interstiziale.
  • Calce aerea: composta da sabbia, grassello e acqua malta bastarda base di cemento, calce, fibre, sabbia silicea.
  • Come è composta la malta M5:
  • Come può essere realizzata la copertura a falde: c.a. per pendenze >45°.
  • Con i sistemi ESI il montaggio in opera avviene: a secco con profili in acciaio.
  • Con le prove penetrometriche si rilevano: le capacità portanti dei terreni in base alla penetrazione alla punta di un utensile.
  • Con le prove penetrometriche si rilevano: le caratteristiche meccaniche del terreno.
  • Con le prove penetrometriche si rilevano: le caratteristiche meccaniche degli strati di terreno.
  • Con le prove penetrometriche si rilevano: le caratteristiche meccaniche degli strati di terreno.
  • Con le prove piezometriche si rilevano: le quote piezometriche delle falde acquifere presenti nel terreno e le caratteristiche meccaniche del terreno.
  • Con le prove piezometriche si rilevano: le quote piezometriche delle falde acquifere presenti nel terreno e le caratteristiche meccaniche del terreno (pressioni interstiziali in terreni).
  • Con le prove piezometriche si rilevano: le quote piezometriche delle falde acquifere presenti nel terreno e le caratteristiche meccaniche del terreno le caratteristiche meccaniche degli strati di terreno.
  • Con lo spegnimento per immersione (a grande acqua) della calce viva: si ottiene una pasta bianca plastica, detta grassello.
  • Con lo spegnimento per immersione (a grande acqua) si ottiene una pasta bianca plastica, detta grassello della calce viva.

Fondazioni, plinti e strutture

  • Con R dal carico centrato P il diagramma delle sollecitazioni sul terreno: è uniforme se M=0.
  • Con riferimento a tre impalcati perfettamente corrispondenti, considerato che il carico in testa al pilastro dovuto ad uno solo di questi impalcati è pari a 210 kN, il valore del carico N al piede della pilastrata sarà pari a: 693 kN.
  • Con riferimento al fenomeno della condensa la tra…… Ucrit=ai (Ti- Tr)//Ti-Te).
  • Con riferimento al plinto isolato caricato dal momento flettente M e dal carico centrato P il diagramma delle sollecitazioni sul terreno: è uniforme se M=0 è lineare con un punto di nullo sul bordo del plinto se l’eccentricità e =M/N.
  • Con riferimento al plinto isolato caricato dal momento flettente M e dal carico centrato P, il diagramma delle sollecitazioni sul terreno: è uniforme se M=0.
  • Con riferimento al plinto isolato caricato dal momento flettente M e dal carico centrato P, il diagramma delle sollecitazioni sul terreno: è uniforme se M= 0.
  • Con riferimento al plinto isolato caricato dal momento flettente M e dl carico centrato P, il diagramma delle sollecitazioni sul terreno: è lineare con un punto di nullo su bordo del plinto se l’eccentricità e=M/N sposta il carico P sul bordo del nocciolo centrale d’inerzia.
  • Con riferimento al plinto pozzo caricato dal momento flettente M e dal carico centrato P il diagramma delle sollecitazioni sul terreno: è lineare con un punto di nullo all’interno del plinto anche se M=0.
  • Con riferimento al plinto zoppo caricato dal momento flettente M e dal carico centrato P il diagramma delle sollecitazioni sul terreno: è lineare con un punto di nullo all’interno del plinto anche se M=0.
  • Con riferimento al plinto zoppo caricato dal momento flettente M e dal carico centrato P, il diagramma delle sollecitazioni sul terreno: è lineare con un punto di nullo all'interno del plinto anche se M=0.
  • Con riferimento al plinto zoppo caricato dal momento flettente M e dal carico centrato P, il diagramma delle sollecitazioni sul terreno: è lineare con un punto di nullo all’interno del plinto anche se M=0.
  • Con riferimento alle coperture a tetto la linea di displuvio è: la linea orizzontale o inclinata risultante dall’intersezione di due falde le cui linee di gronda formano un angolo α < 180°.
  • Con riferimento alle coperture a tetto la linea di impluvio è: la linea orizzontale o inclinata risultante dall’intersezione di due falde le cui linee di gronda dormano un angola α > 180°.
  • Con riferimento alle coperture a tetto, la linea di displuvio è: la linea, orizzontale o inclinata, risultante dall'intersezione di due falde le cui linee di gronda formano un angolo α ˂ 180°.
  • Con riferimento alle coperture a tetto, la linea di impluvio è: la linea, orizzontale o inclinata, risultante dall'intersezione di due falde le cui linee di gronda formano un angolo α > 180°.
  • Con riferimento alle coperture a tetto, la linea di impluvio è: la linea orizzontale o inclinata risultante dall'intersezione di due falde le cui linee di gronda formano un angolo α > 180°.
  • Con riferimento alle coperture a tetto, la linea di displuvio è: la linea, orizzontale o inclinata, risultante dall’intersezione di due falde le cui linee di gronda formano un angolo a < 180.
  • Con riferimento alle coperture a tetto, la linea di impluvio è: la linea, orizzontale o inclinata, risultante dall’intersezione di due falde le cui linee di gronda formano un angolo a > 180°.
  • Con riferimento alle coperture e a tetto, la linea di displuvio è: la linea orizzontale o inclinata, risultante dall'intersezione di due falde le cui linee di gronda formano un angolo α < 180 gradi.
  • Considerando un carico N =580 kN agente al piede di un pilastro, con riferimento a una sigma di progetto del calcestruzzo di 5.85 MPa, la minima sezione resistente del pilastro sarà pari a: 99145.3 mmq.
  • Considerando una trave emergente 30 * 50 ed una trave a spessore di solaio 50*30 entrambe in c.a., risulta: la trave a spessore di solaio presenta maggiore rigidezza…?
  • Considerato un carico N=580 kN agente al piede di un pilastro, con riferimento a una sigma di progetto del calcestruzzo di 99145,3 mmq 5,85 MPa, la minima sezione resistente del pilastro sarà pari a:
  • Dal punto di vista geometrico la carpenteria è: una sezione orizzontale della struttura, effettuata con punto di vista dal basso verso l’alto.
  • Dal punto di vista geometrico la carpenteria è: una sezione orizzontale della struttura, effettuata con punto di vista dal basso verso l'alto.
  • Dal punto di vista geometrico la carpenteria è: una sezione orizzontale della struttura effettuata con punto di vista dal basso verso l’alto.
  • Di solito il curtain wall è agganciato alla: struttura portante dell’edificio.
  • Di solito il curtain wall è agganciato alla: struttura portante dell'edificio.
  • Di solito il curtain wall è agganciato alla: struttura portante dell’edificio.
  • Di solito la larghezza dei solai prefabbricati a pannelli in laterizio di grandi dimensioni è: m 1,20.

Malte, solai e calcestruzzi

  • È possibile ottenere una malta idraulica impiegando una calce aerea? Sì se invece della sabbia si utilizza la pozzolana.
  • È possibile ottenere una malta idraulica impiegando una calce aerea: sì se invece della sabbia si usa la pozzolana.
  • È possibile ottenere una malta idraulica impiegando una calce aerea: sì se invece della sabbia si utilizza la pozzolana.
  • È possibile ottenere una malta idraulica impiegando una calce aerea: sì, se invece della sabbia si usa pozzolana.
  • È possibile ottenere una malta idraulica impiegando una calce aerea? Sì, se invece della sabbia si utilizza la pozzolana.
  • Fino ai primi decenni del 900 il solaio in ferro e voltine veniva realizzato con: la struttura portante principale costituita da putrelle e voltine a mattoni pieni.
  • Fino ai primi decenni del Novecento il solaio in ferro e voltine veniva realizzato con: la struttura portante principale costituita da putrelle e voltine a mattoni pieni.
  • Fino ai primi decenni del Novecento il solaio in ferro e voltine veniva realizzato con: la struttura portante principale costituita da putrelle e voltine a mattoni pieni.
  • Gli additivi si aggiungono all’impasto per: migliorare alcune proprietà possedute dal calcestruzzo.
  • Gli additivi si aggiungono all’impasto per: migliorare alcune proprietà possedute dal calcestruzzo.
  • Gli additivi si aggiungono all’impasto per: migliorare alcune proprietà possedute dal calcestruzzo.
  • Gli additivi si aggiungono all'impasto per: migliorare alcune proprietà possedute dal calcestruzzo.
  • Gli ambienti di soggiorno e camere da letto risultano meglio orientati a: est sud ovest.
  • Gli ambienti di soggiorno e camere da letto risultano: meglio orientati a est-sud-ovest.
  • Gli attuali sistemi di collegamento per gli elementi in acciaio sono: bullonatura e saldatura.
  • Gli attuali sistemi di collegamento per gli elementi in acciaio sono: bullonatura e saldatura.
  • Gli elementi componenti la scala sono: pianerottoli di caposcala, rampe, pianerottoli di riposo.
  • Gli elementi componenti la scala sono: pianerottoli di caposcala, rampe, pianerottoli di riposo.
  • Gli elementi di fabbrica si caratterizzano: per svolgere una o più funzioni contemporaneamente.
  • Gli elementi di fabbrica si caratterizzano: per svolgere una o più funzioni contemporaneamente.
  • Gli elementi di fabbrica si caratterizzano: per svolgere una o più funzioni contemporaneamente.
  • Gli elementi orizzontali del sistema edificio nel caso più generale si articolano: primo calpestio, elemento di partizione orizzontale, copertura.
  • Gli elementi orizzontali del sistema edificio, nel caso più generale, si articolano: primo calpestio, elemento di partizione orizzontale, copertura.
  • Gli elementi resistenti artificiali per murature ordinarie possono essere: laterizio normale, laterizio alleggerito in pasta, calcestruzzo leggero, calcestruzzo ordinario.
  • Gli elementi resistenti artificiali per murature ordinarie possono essere: laterizio normale, laterizio alleggerito in pasta, calcestruzzo leggero, calcestruzzo ordinario.
  • Gli elementi resistenti artificiali per murature ordinarie possono essere: laterizio normale, laterizio alleggerito in pasta, calcestruzzo leggero, calcestruzzo ordinario.
  • Gli elementi resistenti artificiali per murature ordinarie possono essere laterizio normale, laterizio alleggerito in pasta, calcestruzzo leggero, calcestruzzo ordinario.
  • Gli elementi strutturali di base in relazione alla loro morfologia sono classificati in: lineari, piani e tridimensionali.
  • Gli elementi strutturali di base, in relazione alla loro morfologia, sono classificati in: lineari, piani e tridimensionali.
  • Gli elementi strutturali di base, in relazione alla loro morfologia sono classificati in: lineari, piani e tridimensionali.
  • Gli elementi strutturali di base, in relazione alla loro morfologia sono classificati in: lineari, piani e tridimensionali.
  • Gli elevatori sono: ascensori e montacarichi. Cat.A (persone) B (cose accompagnate da addetti all’azienda) C (solo cose carico/scarico) D (non superiore 25kg no persone) E (cabine multiple per persone).
  • Gli impalcati in lamiera vengono fissati alla struttura metallica mediante: punti di saldatura.
  • Gli infissi in legno dell’involucro dell’edificio sono: elementi costruttivi dell’elemento di fabbrica chiusura d’ambito.
  • Gli infissi in legno dell’involucro dell’edificio sono: elementi costruttivi dell’elemento di fabbrica chiusura d’ambito.
  • Gli infissi in legno dell’involucro dell’edificio sono: elementi del subsistema “tamponatura” dell’edificio.
  • Gli infissi in legno dell'involucro dell'edificio sono: elementi costruttivi dell'elemento di fabbrica "chiusura d'ambito".
  • Gli intonaci generalmente sono costituiti da tre strati di malta successivi procedendo dall’interno verso l’esterno si ha: increspatura, abbozzo e stabilitura.
  • Gli intonaci generalmente sono costituiti da tre strati di malta successivi: procedendo dall’interno verso l’esterno si ha: increspatura, abbozzo e stabilitura.
  • Gli intonaci generalmente sono costituiti da tre strati di malta successivi; procedendo dall'interno verso l'esterno si ha: increspatura, abbozzo e stabilitura.
  • Gli strati di una parete ventilata, procedendo dall'interno, in generale sono: tamponatura, strato coibente, camera d'aria, struttura leggera, lastre di rivestimento.
  • Gli strati di una parete ventilata, procedendo dall’interno, in generale sono: tamponatura, strato coibente, camera d’aria, struttura leggera, lastre di rivestimento.
  • Gli strati di una parte ventilata procedendo dall’interno in generale sono: tamponatura, stato coibente, camera d’aria, struttura leggera, lastre di rivestimento.
  • Grassello e fiore di calce si differenziano: il contenuto di acqua.
  • I calcestruzzi sono: una miscela di inerti fini, inerti grossi, cemento e acqua.
  • I calcestruzzi sono: una miscela di inerti fini, inerti grossi, cemento e acqua.
  • I calcestruzzi sono: una miscela di inerti fini, inerti grossi, cemento e acqua.
  • I calcestruzzi sono: una miscela di inerti fini, inerti grossi, cemento e acqua.
  • I calcinaroli sono: granuli di calce che non completamente spenti che, una volta messi in opera, reagiscono con l'umidità ambientale.
  • I calcinaroli sono: granuli di calce che non completamente spenti che una volta messi in opera reagiscono con l’umidità ambientale.
  • I componenti della malta di calce aerea sono: sabbia, grassello e acqua.
  • I componenti della malta di calce aerea sono: sabbia grassello e acqua.

Clima, disegni e leganti

  • I comuni italiani ricadenti in zona climatica A presentano un numero di gradi giorno non superiore a: 600; zona B 601 -900; zona C 901 - 1400; D 1401 - 2100; E 2101 - 3000; F oltre 3000.
  • I comuni italiani ricadenti in zona climatica A presentano un numero di gradi giorno non superiore a: 600.
  • I copriferro devono avere uno spessore minimo di: 2cm.
  • I disegni relativi ai particolari costruttivi interni fanno parte del: progetto architettonico.
  • I disegni relativi ai particolari costruttivi interni fanno parte del: progetto architettonico.
  • I fenomeni di condensa all'interno di un edificio si possono evitare attraverso: pannelli coibentanti.
  • I giunti a spiovente o a scarpa: si realizzano utilizzando la cazzuola.
  • I giunti a spiovente o a scarpa: si realizzano utilizzando la cazzuola.
  • I giunti a spiovente o a scarpa: si realizzano utilizzando la cazzuola.
  • I gradi giorno di una località sono: la somma, estesa a tutti i giorni del periodo annuale di riscaldamento, delle sole differenze positive giornaliere tra 20° C, e la temperatura media esterna giornaliera.
  • I gradi giorno di una località sono: la somma, estesa a tutti i giorni del periodo annuale di riscaldamento, delle sole differenze positive giornaliere tra 20 ° C e la temperatura media esterna giornaliera.
  • I gradi giorno di una località sono: la somma, estesa a tutti i giorni del periodo annuale di riscaldamento, delle sole differenze positive giornaliere tra 20°C e la temperatura media esterna giornaliera.
  • I gradi giorno di una località sono: la somma estesa a tutti i giorni del periodo annuale di riscaldamento delle sole differenze positive giornaliere tra i 20° e la temperatura media esterna giornaliera.
  • I leganti idraulici fanno presa e indurimento: anche in acqua.
  • I leganti idraulici fanno presa e indurimento: anche in acqua.
  • I leganti idraulici fanno presa e indurimento: anche in acqua anche in assenza di aria.
  • I leganti idraulici fanno presa: anche in assenza di aria.
  • I leganti idraulici fanno presa: anche in assenza di aria.
  • I leganti sono materiali inorganici che: impastati con acqua induriscono nel tempo e sviluppano resistenze meccaniche.
  • I leganti sono materiali inorganici che: impastati con acqua induriscono nel tempo e sviluppano resistenza meccaniche.
  • I leganti sono materiali inorganici che: impastati con acqua induriscono nel tempo e sviluppano resistenze meccaniche.
  • I leganti sono materiali inorganici che: impastati con acqua induriscono nel tempo e sviluppano resistenze meccaniche.
  • I materiali di base di un conglomerato cementizio sono: malta cementizia e pietrisco.
  • I materiali di base di una soletta in c.a. sono: cemento, acqua e tondini di acciaio.
  • I materiali di base di una soletta in c.a. sono: conglomerato cementizio e tondino di acciaio.
  • I materiali di base di una soletta in c.a. sono: conglomerato cementizio e tondini di acciaio.
  • I materiali innovativi PCM sono: materiali a cambiamento di fase.
  • I materiali innovativi PCM sono: materiali a cambiamento di fase.
  • I materiali innovativi PCM sono: materiali a cambiamento di fase.
  • I materiali innovativi TIM sono: materiali isolanti trasparenti.
  • I materiali innovativi TIM sono: materiali isolanti trasparenti.
  • I materiali innovativi TIM sono: materiali isolanti trasparenti.
  • I materiali VIP sono: materiali isolanti trasparenti sottovuoto.
  • I muri dell
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LORY-2000 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Architettura tecnica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Iovino Renato.
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