Il nucleo
Il nucleo è presente negli eucarioti ed assente nei procarioti. L’involucro nucleare è una struttura costituita da fosfolipidi e proteine. È costituito da una doppia membrana fosfolipidica, una intra e l’altra extra nucleare, è continua con il reticolo endoplasmatico e spesso presenta aderenze alla superficie citoplasmatica dei ribosomi, reticolo endoplasmatico rugoso/ruvido. È presente uno spazio tra le due che si chiama spazio perinucleare, si trova anche della matrice.
Il nucleolo
Il nucleolo è una struttura particolare dove vengono assemblati i ribosomi (mRNA+proteine), una volta sintetizzati migrano nel citoplasma per la sintesi proteica. Assistiamo all’assemblaggio dei cromosomi e l’unione di particolari RNA e proteine costituendo i ribosomi, le due subunità che poi verranno esportate nel citoplasma e verranno coinvolte nella sintesi proteica. Contiene il materiale genetico costituito dai cromosomi. Permette la divisione cellulare e la sua progressione, dipendono dal DNA. Lamina nucleare si trova in prossimità del versante intranucleare e serve per l’interfase.
Comunicazione tra nucleo e citoplasma
Ci sono delle interruzioni nell’involucro nucleare, che permettono la comunicazione tra nucleo e citoplasma, che sono i pori nucleari. La posizione del nucleo varia da cellula a cellula:
- Nelle cellule embrionali il nucleo è centrale e ha forma sferica.
- Nelle cellule secernenti è eccentrico (non centrale).
- Negli adipociti il nucleo è schiacciato nella periferia, perché tutto il citoplasma è occupato da una goccia lipidica, che schiaccia perifericamente il nucleo.
- Nei neuroni: nucleo centrale rispetto al corpo cellulare, il citoscheletro forma un’impalcatura che mantiene stabile la posizione del nucleo.
Cellule senza nucleo
Gli eritrociti inizialmente presentano il nucleo, ma successivamente viene perso, hanno una vita di 120 giorni perché non possono replicarsi, nell’eritropoiesi. Non hanno organelli.
Le piastrine sono cellule che derivano da cellule chiamate megacariociti, vengono frantumate per formare enzimi per la riparazione di tessuti. Non hanno il nucleo quindi non possono dividersi. Possiedono organelli: mitocondri, microtubuli, glicogeno, Golgi lisosomi, e producono vescicole specifiche contenenti enzimi utili alle loro attività.
Le cellule hanno solo un nucleo?
- Muscolari sono sincizie, con più nuclei, e non si dividono, si fondono solo se serve la riparazione. Es. muscolo cardiaco.
- Osteoclasti, riassorbono il tessuto osseo, da 5 a 50 nuclei. Sono molto attive, hanno molti enzimi lisosomiali, che servono per distruggere l’osso.
- Epatociti, binucleari, ma molti nucleoli. Si dividono per mitosi, ma i cromatidi non si dividono in anafase, per questo ci sono due nuclei.
Nuclei multi-lobati derivanti da divisione incompleta (poliploidia)
- Globuli bianchi, granulari. Neutrofili, basofili ed eosinofili. Derivano da staminali, tramite la granulopoiesi. Si condensano per formare dei lobi: cinque neutrofili, cromatina densa, scarsa sintesi proteica. Sono fagociti professionali.
- Due eosinofili e basofili.
Nuclei caratteristici
- Linfociti: globuli bianchi più piccoli, nucleo rotondo e grande, scarso citoplasma, precursori delle plasmacellule.
- Monociti: nucleo particolare a forma di ferro di cavallo, precursori dei macrofagi.