Storia dell'arte contemporanea - 31/03/2021
Henri Matisse, Lusso, calma e voluttà, 1904-1905
Espressionismi caratterizzano in maniera trasversale diverse partecipazioni europee a inizio '900. Iniziamo dall’esperienza dei pittori Fauves in Francia → Fauve=belve → ciò che sembrava aggettivo spregiativo della pittura di questi artisti (paragonati ad animali, a belve) divenne presto motivo di vanto e di rivendicazione di una condizione altra rispetto alla pittura ormai acquisita; una sorta di bandiera, riconoscimento di una condizione estrema e radicale, tale da giustificare il riconoscimento di un gruppo a sé.
Ancora una volta si deve a Louis Vauxcelles (critico d’arte): su una di queste riviste (che alimentava uno dei dibattiti più fecondi di queste nuove generazioni di artisti), riguardo ad una sculturina, gridò "Donatello chez le fauves" (non era Donatello, ma un artista che si era rifatto a Donatello). Vauxcelles era uno dei membri onorari del Salon; nel 1905 iniziava a far parte del comitato di scelta delle opere.
Apprezzamento della radicale modernità dei dipinti in mostra, in contrasto con la tradizione accademica, apprezzati per quell’orgia dei toni puri (che sembrava staccare con la tradizione impressionista).
- Impressionismo → criterio scientifico di pura restituzione retinica dell’oggetto sulla tela
- Espressionismo → tende a privilegiare visione tutta interiore → spesso repertorio iconografico è comune a impressionisti
A metà degli anni Trenta Vauxcelles pubblica altro articolo su una rivista d’arte (quella che definiremmo rivista scientifica) e formulò ufficialmente la definizione di Fauvism, con riferimento a questi pittori. Ponendo l’accento su questo carattere violento di rottura (da parte di una pittura selvaggia e primitiva). Volontà oltraggiosa che caratterizza, malgrado e a discapito dei pittori, molte delle loro posizioni rispetto al dibattito dell’epoca.
Chi erano i pittori in mostra?
Derain... → tutti nella stessa sala per affinità cromatiche...
Matisse
Libertà del colore e sperimentazione dovuta a Morot → colore steso in maniera sintetica, libera, informale. Spiega anche la fascinazione del maestro nei confronti dell’artista. Appassionato copista e studioso della pittura di Delacroix (toni caldi, es. rosso). Influenza del puntinismo → colori prelevati da una visione interiore. Mito del Mediterraneo primigenio e felice, suggerito anche dal titolo del dipinto. Ha, come molto spesso è nella produzione di Matisse, un riferimento letterario ben preciso.
Accanto a Matisse... Derain → asciugatura delle vele
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
"Espressionismo": James Ensor, Edvard Munch, Die Brücke (espressione di un disagio), Ernst Ludwig Kirchener e Fauv…
-
Kandinsky, Marc, Macke, Münter, Jawlenskiy, Picasso - Storia dell'arte contemporanea I
-
Immagini, Storia dell'arte contemporanea
-
Lezioni, Storia dell'arte contemporanea