DISPENSE COMPLETE - GEOTECNICA
Universitas Mercatorum - Corso di Ingegneria Geotecnica
SSD CEAR-05/A - 6 CFU - Docente: Giada Maria Rotisciani
Materiale costruito sul programma ufficiale fornito: caratteristiche delle terre, classificazione, stati
tensionali e deformativi, tensioni efficaci, modellazione costitutiva, prove geotecniche, filtrazione,
consolidazione, cedimenti, opere di sostegno e spinte delle terre.
COME STUDIARE QUESTE DISPENSE
La Geotecnica studia il comportamento meccanico dei terreni e la loro interazione con le opere costruite
dall'uomo. È una materia di collegamento tra geologia, fisica, meccanica del continuo, idraulica e tecnica
delle costruzioni.
Il corso può essere organizzato in sette grandi blocchi:
• Caratteristiche generali delle terre: composizione dei terreni, rapporti tra le fasi, classificazione,
granulometria e limiti di consistenza.
• Meccanica del continuo e stati tensionali: stati di sforzo, deformazione, tensioni litostatiche, tensioni
totali ed efficaci.
• Comportamento meccanico dei terreni: modelli elastici, plastici, comportamento drenato e non
drenato.
• Prove di laboratorio: prova edometrica, prove triassiali, prova di taglio diretto.
• Filtrazione nei terreni: legge di Darcy, moti di filtrazione, sifonamento, sollevamento del fondo scavo.
• Consolidazione e cedimenti: consolidazione monodimensionale, calcolo dei cedimenti, interpretazione
dei risultati.
• Opere geotecniche: opere di sostegno, spinte delle terre, principi di stabilità.
PARTE I - CARATTERISTICHE GENERALI DELLE TERRE
1. Che cos'è la Geotecnica
La Geotecnica è la disciplina dell'ingegneria civile che studia il comportamento dei terreni e delle rocce in
relazione alle opere costruite dall'uomo.
Ogni costruzione trasmette carichi al terreno. Il terreno, a sua volta, reagisce deformandosi e
sviluppando tensioni interne. La corretta progettazione geotecnica serve a evitare:
• cedimenti eccessivi;
• rotture del terreno;
• instabilità dei pendii;
• collasso di fondazioni;
• instabilità di scavi;
• problemi di filtrazione;
• spinte non controllate su muri di sostegno.
La Geotecnica non considera il terreno come un materiale perfettamente rigido, ma come un materiale
naturale, eterogeneo, deformabile e influenzato dalla presenza dell'acqua.
2. Il terreno come materiale naturale Pagina 1
Il terreno è il risultato di processi geologici, fisici, chimici e ambientali. Può derivare dalla disgregazione
delle rocce, dal trasporto di sedimenti o da processi di deposizione.
Dal punto di vista geotecnico, il terreno è un materiale particellare formato da:
• particelle solide;
• acqua;
• aria.
Queste tre componenti costituiscono le fasi del terreno.
3. Le tre fasi del terreno
Il terreno è un sistema trifase:
• fase solida: granuli minerali;
• fase liquida: acqua contenuta nei vuoti;
• fase gassosa: aria contenuta nei vuoti.
I vuoti sono gli spazi presenti tra le particelle solide. Possono essere occupati da acqua, aria o da
entrambe.
Quando tutti i vuoti sono pieni d'acqua, il terreno si dice saturo.
Quando nei vuoti sono presenti sia aria sia acqua, il terreno si dice parzialmente saturo.
4. Volume e peso delle fasi
Per descrivere un terreno si considerano:
• volume dei solidi Vs;
• volume dell'acqua Vw;
• volume dell'aria Va;
• volume dei vuoti Vv;
• volume totale V.
Si ha:
V = Vs + Vv
con:
Vv = Vw + Va
Analogamente, per i pesi:
W = Ws + Ww
Il peso dell'aria viene generalmente trascurato.
5. Indice dei vuoti
L'indice dei vuoti è il rapporto tra volume dei vuoti e volume dei solidi:
e = Vv / Vs
Un terreno con indice dei vuoti elevato presenta molti spazi vuoti ed è generalmente più comprimibile.
Un terreno con indice dei vuoti basso è più denso e meno deformabile.
6. Porosità
La porosità è il rapporto tra volume dei vuoti e volume totale:
n = Vv / V Pagina 2
La porosità varia tra 0 e 1, oppure può essere espressa in percentuale.
Porosità e indice dei vuoti sono collegati:
n = e / (1 + e)
7. Grado di saturazione
Il grado di saturazione indica quanta parte dei vuoti è occupata dall'acqua:
Sr = Vw / Vv
Se Sr = 1, il terreno è saturo.
Se Sr < 1, il terreno è parzialmente saturo.
8. Contenuto d'acqua
Il contenuto d'acqua è il rapporto tra peso dell'acqua e peso dei solidi:
w = Ww / Ws
È un parametro molto importante perché l'acqua influenza:
• resistenza;
• deformabilità;
• consolidazione;
• filtrazione;
• stabilità.
9. Peso dell'unità di volume
Il peso dell'unità di volume, o peso di volume, è:
γ = W / V
Si distinguono:
• peso di volume naturale;
• peso di volume secco;
• peso di volume saturo;
• peso di volume immerso.
Il peso di volume immerso è importante quando il terreno è sotto falda:
γ' = γsat - γw
Dove γw è il peso di volume dell'acqua.
PARTE II - CLASSIFICAZIONE DELLE TERRE
10. Classificazione geotecnica
La classificazione delle terre serve a descrivere il comportamento del terreno attraverso parametri
semplici e confrontabili.
I terreni si distinguono principalmente in:
• ghiaie;
• sabbie;
• limi;
• argille. Pagina 3
La distinzione dipende prevalentemente dalla dimensione delle particelle e dal comportamento
meccanico.
11. Terreni granulari
I terreni granulari sono costituiti da particelle relativamente grandi, come sabbie e ghiaie.
Caratteristiche principali:
• elevata permeabilità;
• comportamento drenato prevalente;
• resistenza dovuta soprattutto all'attrito interno;
• cedimenti generalmente rapidi;
• scarsa coesione.
Nei terreni granulari l'acqua filtra facilmente e le pressioni interstiziali tendono a dissiparsi rapidamente.
12. Terreni coesivi
I terreni coesivi sono costituiti da particelle molto fini, come argille e limi argillosi.
Caratteristiche principali:
• bassa permeabilità;
• comportamento fortemente influenzato dall'acqua;
• presenza di coesione;
• cedimenti lenti nel tempo;
• fenomeni di consolidazione rilevanti.
Le argille possono mantenere forma anche in presenza di acqua, ma possono perdere resistenza se il
contenuto d'acqua aumenta eccessivamente.
13. Analisi granulometrica
L'analisi granulometrica serve a determinare la distribuzione delle dimensioni delle particelle di un
terreno.
Per i terreni grossolani si utilizza la setacciatura.
Per i terreni fini si usano metodi basati sulla sedimentazione.
Il risultato è la curva granulometrica, che indica la percentuale di materiale passante in funzione della
dimensione dei granuli.
14. Curva granulometrica
La curva granul