Primo esonero 20/02/23
Concetti introduttivi
Cosa studia la geografia?
Ci sono diverse geografie: economica, culturale, demografica... Si occupa di problemi contemporanei. Si occupa della descrizione dei fenomeni della terra.
Arte o scienza?
Si afferma come scienza con l'Illuminismo ma ha status ambiguo tra descrizione (tentativo di mappare il mondo) e narrazione. L'Illuminismo vuole trasformare la geografia affinché spieghi i fatti e non li descriva solamente.
La riforma scolastica Gentile trasforma la geografia in descrizione dei fatti e dello spazio. Determinismo geografico = i luoghi influenzano le caratteristiche dell'individuo. Dialettica socio-spaziale = lo spazio produce fenomeni e viene prodotto da essi. Non è così scontata la divisione tra geografia umana e geografia fisica.
Tipi di relazioni
Verticali = tra soggetto e oggetto. Orizzontali = tra soggetti attori localizzati in un contesto geografico (es. sedi di una multinazionale).
La geografia studia lo spazio
Spazio assoluto = utilizza un sistema di coordinate e distanze. Spazio relativo = interazioni spaziali (distanza) tra luoghi, si può misurare in tempo, costi...
Doreen Massey nel libro "For Space" propone tre tesi sullo spazio:
- Spazio come eterogeneità e varietà
- Spazio dinamico fatto di flussi
- Spazi, luoghi e non-luoghi
Spazio = contenitore geometrico. Luogo = spazio investito dall'esperienza umana, concreta realtà di un fenomeno situato in un posto. Noi studieremo i luoghi, di cui possiamo avere esperienza diretta o mediata (guardo video, foto, ascolto racconti...). L'esperienza diretta non è per forza migliore di quella mediata.
Tim Cresswell in "Place" individua 3 caratteristiche di un luogo:
- Ha posizione
- Ha materialità
- Ha un senso
I luoghi si sviluppano attraverso la spiralità di:
- Materialità
- Significati
- Pratiche (azioni che trasformano il territorio)
I non-luoghi sono spazi introdotti da Marc Augé: La globalizzazione sta producendo luoghi indistinguibili gli uni dagli altri. I non-luoghi sono luoghi anonimi nonostante siano investiti dall'esperienza umana es. aeroporti, catene commerciali. È una teoria debole perché è molto soggettivo.
I tipi di spazio
Territorio = spazio usato, organizzato o gestito da un gruppo sociale, da un individuo o da un'istituzione per respingere o controllare l'accesso di persone. L'enfasi è sulla dimensione politica: potere di limitare l'accesso a certi spazi. Territorialità = nella dimensione etologica, dominio esercitato sopra lo spazio da una certa specie o da un certo organismo. Lo Stato ha territorialità esclusiva: il governo ha potere sul territorio dello stato.
Regione = posizione della superficie terrestre caratterizzata da specificità che la rendono diversa da altri luoghi, è il modo più intuitivo per una partizione territoriale. Gli spazi di una regione hanno una caratteristica comune (lingua, religione, clima, politica...) e sono contigui. Processi di regionalizzazione = come i territori creano spazi comuni.
Ambiente = distinzione tra ambiente naturale e artificiale. Si studia la relazione tra ambiente naturale e attività umane.
Determinismo vs possibilismo geografico
- Determinismo = i caratteri e le forme di una società possono essere spiegati dalle condizioni fisiche dell'ambiente in cui si sviluppa, la natura determina l'umano. È una scuola di pensiero che influenza altre discipline.
- Possibilismo = l'ambiente fornisce delle direzione all'uomo che però mantiene libero arbitrio, l'ambiente dà forma a stili di vita.
Le scale
Scala geografica = strutturazione nell'organizzazione e nella rappresentazione dei fenomeni geografici (controlla). Scala cartografica = rapporto geometrico, è un numero che si trova nella legenda della mappa. Le scale sono prodotte dall'uomo, costruite dal modificare dell'attività umana.
Tre discorsi:
- Accelerazione e ampliamento delle interconnessioni
- Rescaling
- Compressione spazio-temporale
Gli attori geografici
Attori geografici = soggetti individuali o collettivi che fanno cose e provocano conseguenze (agency), sono protagonisti dei fatti geografici. Fatti geografici = prendono sempre forma nello spazio geografico e ne sono influenzati.
Elementi di complessità:
- Attori diversi hanno potere differente
- Numerosi fenomeni si strutturano su reti sovra-locali e globali
- Esistono attori collettivi?
22/02/2023: Locale vs globale
Cos'è la globalizzazione?
Dino Ignacio apre un sito web dove pubblica sue foto divertenti di Bert dei Muppets: in una foto Bert è vicino a Bin Laden. Nascono movimenti che celebrano l'attentato alle torri gemelle. C'è un'azione legale e il sito di Dino chiude. La globalizzazione non è per forza americanizzazione (Dino è un ragazzo filippino che utilizza una tecnologia del nord). Le immagini hanno significato diverso a seconda del luogo in cui vengono interpretate (la geografia è importante).
Globalizzazione = aumento delle interazioni tra attori, sistemi nazionali e subnazionali che si trovano in luoghi differenti. Cresce l'interazione tra attori che erano tendenzialmente isolati. Crolla l'associazione cosa/luogo. Il mondo è distante da omogeneità e sincronismo, la globalizzazione non ha annullato spazio e tempo, ma trae valore dalla differenza. La globalizzazione investe uno spazio discontinuo. Le reti includono ristrette enclave, escludendo altri spazi. Esistono molte forme di globalizzazione e modernità.
Globalizzazione come:
- Ampliamento, intensificazione e accelerazione delle relazioni tra soggetti in differenti aree
- Crescente interdipendenza fra attori che a distanza hanno coscienza di una dimensione comune - nasce un 'noi' globale che tende però ad occultare disuguaglianze
- Formazione processi e istituzioni globali WTO (World Trade Organization)
- Fenomeno parziale, non globale, selettivo - solo certi posti del mondo sono soggetti al fenomeno della globalizzazione
- Discorso, non si tocca o vede
- Esperienza (urbana) - so della globalizzazione perché attorno a me vedo oggetti provenienti da diversi luoghi
- Visione retorica - posso giustificare qualsiasi cosa con la globalizzazione
- Processo (non stadio finale)
Il petrolio in Angola
La produzione è off-shore, l'industria importa tutti gli equipaggiamenti e materiali, l'area è sorvegliata da milizie private pagate con quote dell'estrazione futura del petrolio (sistema che si è sviluppato in 20 anni di guerra civile). Questo sistema è efficiente e moderno? È moderno, efficiente e globale, sebbene sia una modernità differente da quella europea. Il modello Angola è stato riprodotto in altri luoghi.
Critiche alla globalizzazione
- Forme materiali degli squilibri della globalizzazione
- Prevalere del discorso economico su questioni di ambiente, pace, diritti civili...
- Viscosità dei processi decisionali delle grandi organizzazioni internazionali
- Erosione del senso della cittadinanza
- Mancanza di controllo sull'operato degli attori economici
Il locale
In opposizione al globale, prescinde da un preciso riferimento dimensionale. Locale = celebrazione della differenza, dimensione morale, scetticismo rispetto alle 'grandi' teorie. Globale = enfasi su rilevanza, connessioni.
Tre concezioni teoriche del locale in rapporto al globale:
Mosaico
Immaginiamo che il mondo sia scomponibile in pezzi di un mosaico. Questa regionalizzazione porta a trovare qualcosa di tipico in ogni luogo - semplificazione della realtà.
Tre caratteristiche:
- Enfasi su confini e barriere
- Aree concepite secondo le proprie caratteristiche, personalità o tradizioni, ogni pezzo ha un differente contenuto (stereotipi)
- Concezione difensiva della differenza - ogni intrusione è concepita come minaccia
La differenza crea problemi per la rappresentazione geografica quindi fingo non esista.
Critiche al mosaico:
- Il contenuto di ogni pezzo non è mai omogeneo
- Il mondo non sta fermo
- Non si può assumere che l'apertura del locale implichi la riduzione della differenza
- Il mosaico enfatizza il ruolo della differenza, ma l'approccio si basa sulla produzione di stereotipi e le implicazioni politiche sono spesso difensive
- La proiezione della differenza altrove è funzionale al definire il 'noi' a 'casa' (problema del possesso di un luogo)
Sistema
La somma dei pezzi del sistema è maggiore perché essi sono in relazione tra loro. Es. perché le Filippine sono povere? Secondo la logica del mosaico è a causa delle caratteristiche interne (c'è carenza di risorse, clima inospitale...). Secondo il sistema Filippine, Europa e Nord America non sono luoghi separati perché storicamente c'è stata interazione. Nel mosaico l'interazione non si prende in considerazione.
Rete di luoghi
Locale e globale sono il prodotto di reti, relazioni e disconnessioni che ogni luogo intrattiene con altri luoghi. Locale e globale sono due prospettive nell'analisi degli stessi fenomeni. Il locale è il globale e viceversa. L'unicità e il carattere di un luogo non sono minacciati dalle relazioni con il resto del mondo, ma ne sono in realtà l'esito.
27/02/2023: Natura vs cultura
Geografia umana vs geografia fisica - dicotomia che risale all'Illuminismo. La geografia nasce come tentativo di mappare la natura. La natura è vista come costruzione sociale e ci sono due approcci:
- Marxista = piante ed animali sono stati trasformati per ottenere raccolti e allevamenti di maggior valore. Il capitalismo porta quindi alla natura come prodotto del lavoro umano.
- Geografia culturale = idea mutevole della natura.
Noel Castree in 'Nature':
- La natura non è una categoria immobile - quello che oggi è natura non lo era un secolo fa
- La produzione capitalistica non cambia solo la struttura materiale del mondo, ma anche la relazione che gli uomini hanno con esso
- Il capitalismo pare non fermarsi davanti a nulla trasformando paesaggi, corpi e strutture molecolari in prodotti di consumo - non ci sono esempi di natura incontaminata
Vengono distinte tre nature:
- Prima natura = stato originale, natura che ci ha dato Dio
- Seconda natura = capacità sociale di produrre natura
- Terza natura = oltre il visibile, sensoriale (alterazione genetica, spazi digitali e virtuali)
La rappresentazione della natura
La geografia culturale ha sviluppato una riflessione sulla rappresentazione della natura: Il mondo naturale è forgiato dalla manipolazione fisica e dall'immaginazione umana. Natura come categoria dell'immaginazione. La nostra esperienza del mondo naturale è mediata e plasmata da costruzioni retoriche, è una categoria estetica.
Es. concetto di paesaggio:
- Mondo fisico in cui incontriamo la natura
- Rappresentazione artistica di questi incontri e luoghi
28/02/2023: Spazio vs società
Rapporto spazio-società
Lo spazio plasma le relazioni sociali. Spazio e società si influenzano e sono codipendenti. Abbiamo tutti diverse posizionalità (caratteristiche) che definiscono la nostra posizione all'interno della società. Alcune hanno scarse conseguenze sul mio benessere e/o accesso alle risorse sociali, altre sono rilevanti. Sono il prodotto di posizioni di potere e risorse contese e manipolate e prendono forma nello spazio. Intersezionalità = non è una sola posizionalità a definire me stesso o il mio posto nella società. Ci sono varie intersezionalità che definiscono centralità o marginalità.
Tre approcci per concettualizzare il rapporto spazio-società
- Dalla società allo spazio - movimento lineare unidirezionale, come i fatti della società producono lo spazio
- La costruzione di passo e società vanno di pari passo
- "Terzo spazio"
Dalla società allo spazio
Le configurazioni spaziali sono riflesso delle differenze sociali. Studio lo spazio per sapere qualcosa delle classi sociali. Elementi di complessità rendono lo schema non-lineare (discriminazioni, genere, sessualità, disabilità...). Le divisioni sociali però hanno comunque una qualche espressione spaziale. La dinamica sociologica si sviluppa alla fine del XIX secolo e si parla di "spatial turn" (riconoscimento dell'importanza dello spazio nelle scienze sociali).
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Geografia politica
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Geografia politica ed economica
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