Estratto del documento

Lezione 19 marzo: il sistema nervoso periferico (SNP)

1. Anatomia funzionale del midollo spinale e delle radici

Il Sistema Nervoso Periferico rappresenta la via di comunicazione tra gli effettori periferici e la "centralina" di controllo, costituita dal midollo spinale.

All'interno del midollo spinale si distinguono nettamente due sezioni:

  • La sostanza grigia centrale: contiene i corpi cellulari dei neuroni.
  • La sostanza bianca periferica: circonda la sostanza grigia ed è costituita da due porzioni strategiche:

La porzione anteriore (corna anteriori):

1) È il punto in cui dal midollo fuoriescono le fibre motorie (le fibre efferenti che vanno dal SNC alla periferia). L'assone del secondo motoneurone, insieme a quelli degli altri neuroni motori della stessa sezione, va a costituire le radici anteriori.

La porzione posteriore (corna posteriori):

2) È il punto in cui arrivano le fibre sensitive e propriocettive (afferenti) dalla periferia. Lungo il decorso della radice posteriore si trova il ganglio spinale, la struttura che ospita il corpo cellulare del neurone sensitivo. Questo neurone presenta un assone a T: dal corpo cellulare si diparte un unico prolungamento che si ramifica in una porzione periferica (che capta lo stimolo) e in una porzione centrale (che entra nel midollo).

Le radici anteriori e posteriori si uniscono all’interno per formare i nervi spinali, i quali sono pertanto nervi misti, poiché caratterizzati sia da fibre motorie sia da fibre sensitive.

La struttura della fibra sensitiva

Quando parliamo di una fibra, parliamo di un assone, cioè di un sistema di trasmissione dell'impulso elettrico che origina da una cellula. Il neurone della cellula sensitiva è collocato all'interno delle strutture gangliari, cioè lungo il decorso della radice posteriore. Il suo assone è definito assone a T: dal corpo cellulare fuoriesce un unico assone che ad un certo punto si ramifica in due diverse porzioni:

  • Una porzione centrale che va all'interno del midollo spinale.
  • Una porzione periferica che va all'interno del nervo spinale.

2. Le vie somatosensitive e motorie: fisiologia dei fasci

Il sistema nervoso veicola le diverse informazioni attraverso autostrade funzionali distinte e specifiche, avremo quindi:

A) Vie sensitive

Sono due i sistemi che veicolano la sensibilità:

1. Il sistema del lemnisco mediale (sensibilità propriocettiva)

Regola la sensibilità propriocettiva (e capta la sensibilità recettiva), mappando la nostra posizione nello spazio.

Percorso: dal neurone del ganglio partono i due rami (periferico e centrale). La porzione centrale entra attraverso le radici posteriori del midollo, ma non fa sinapsi a livello midollare.

Ascesa: le fibre vanno a costituire la parte posteriore del midollo spinale e salgono progressivamente verso l'alto, formando il fascicolo mediale (gracile) e il fascicolo cuneato.

Sinapsi e decussazione: a livello del bulbo è localizzato il nucleo gracile e cuneato (agglomerati di neuroni sensitivi) con cui l'assone fa la sua prima sinapsi. Da qui, il nuovo neurone passa dall'altro lato (decussa) e sale su costituendo un fascicolo chiamato lemnisco mediale.

Arrivo: il fascicolo sale e va a fare sinapsi a livello del talamo. Dal talamo parte un nuovo assone che si porterà alla corteccia somatosensoriale.

2. Il fascio spino-talamico (sensibilità tattile ed epicritica / termodolorifica)

Questa via trasmette la sensibilità tattile (denominata anche epicritica) e termodolorifica attraverso un insieme di vie completamente diverse dal lemnisco mediale.

Percorso: in qualsiasi parte del nostro corpo ci sono terminazioni nervose sensibili allo stimolo tattile. Le informazioni arrivano sempre al neurone collocato nel ganglio spinale (tramite la fibra della periferia) e da qui parte la porzione dell'assone verso il centro.

Sinapsi e decussazione midollare: a differenza del lemnisco mediale, qui la sinapsi avviene a livello midollare, precisamente nelle corna posteriori del midollo. La decussazione del tratto spino-talamico non avviene nel bulbo, ma avviene direttamente a livello del midollo: l'assone del secondo neurone sensitivo passa subito dall'altro lato.

Arrivo: una volta passato dall'altro lato, sale man mano su andando a costituire il fascicolo spino-talamico. Va a fare sinapsi a livello del talamo e, da questo, si porta nuovamente alla corteccia somatosensitiva.

B. La via motoria: il fascio cortico-spinale (piramidale)

È l'insieme di quelle fibre che veicolano l'informazione motoria.

Origine: corteccia motoria primaria, primo motoneurone.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 6
Fondamenti di Neurologia  Pag. 1 Fondamenti di Neurologia  Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 6.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di Neurologia  Pag. 6
1 su 6
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/26 Neurologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher er.nicola di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neurologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Roma Unicatt o del prof Caliandro Pietro.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community