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Esame delle urine (chimico-fisico e sedimento)

Utilità:

  • Patologie nefrologiche/urologiche.
  • Patologie di altra origine endocrine, metaboliche, emostatiche, immunomediate, ecc.
  • Economicità e semplicità di esecuzione.

Metodi di prelievo

Minzione spontanea Cateterismo Cistocentesi
  • Campione raccolto nella fase intermedia della minzione.
  • Presenza di cellule e contaminanti (es. batteri) derivanti dalle basse vie.
  • No per esame colturale.
  • Infezioni e traumi iatrogeni.
  • Ematuria e proteinuria iatrogene.
  • Troveremo una quantità superiore di cellule uroteliali (per lo sfregamento della mucosa).
  • No per esame colturale (a meno che il paziente sia cateterizzato e quindi l’esame colturale è utile per vedere che non subentrino delle infezioni batteriche da cateterismo prolungato).
  • Metodo più indicato per la maggior parte delle determinazioni.
  • Ematuria e proteinuria iatrogene (spt nelle infiammazioni vescicali).
  • Sì per esame colturale.

Ma di norma se viene un paziente, non si utilizza il catetere per fare il prelievo!

In genere preleviamo 10 mL di cui 5 mL destinati all’esame chimico-fisico. 2-3 mL si possono usare per l’esame colturale, se richiesto.

Processazione del campione

Idealmente entro 1 ora dal prelievo oppure refrigerate ed analizzate entro 6-12 ore.

Urinocoltura immediatamente dopo prelievo.

Bisogna rispettare questi tempi perché:

  • Proliferazione batterica in caso di conservazione a T° ambiente.
  • pH per proliferazione di batteri ureasi-produttori o per volatilizzazione di CO2.
  • Lisi cellulare e dissoluzione cilindri spt a Ps bassi e pH alcalini.
  • Falsi positivi per ematuria/emoglobinuria/mioglobinuria per presenza di perossidasi batteriche.
  • Morte di alcune specie batteriche in caso di refrigerazione.
  • Precipitazione di cristalli spt per refrigerazione.
  • Falsi negativi per bilirubina per esposizione del campione alla luce.

Esame del sedimento

Convenzionalmente si prendono 5 mL di urine; per l’esame del sedimento (che serve per valutare la presenza di materiali grossolani e cellule), la quantità di queste strutture è volume dipendente.

Una volta centrifugato, si separa il surnatante dal sedimento, ma non si toglie tutto, ma ne lasciamo un 20% di liquido.

Lo spot di sedimento ottenuto va 900-1500 giri x 5-10 min risospeso perché è troppo denso (con quantità di surnatante di circa 20%); praticamente tiriamo via 4 mL di surnatante e ne lasciamo 1 dentro.

Poi si rimette in sospensione.

Se il sedimento venisse fuori da 10 mL di urine e lo sospendiamo in 1 mL, i cilindri e cristalli saranno il doppio!

Valutazione microscopica

Quando andiamo a valutare al microscopio, dobbiamo contare cellule e strutture: la nostra unità di misura è il campo microscopico.

Sappiamo che in un campione per cistocentesi in un cane, non ci devono essere più di 3 GR per campo microscopico ad elevato ingrandimento, non ci devono essere cilindri.

Quindi, se prendessimo un sedimento da 10 mL, sicuramente ne avremmo il doppio o cmq il doppio della quantità realmente presente!

Preparazione del vetrino

Preparazione del vetrino; il surnatante non si butta, lo usiamo per il biochimico.

Utilizziamo una goccia di sedimento e lo mettiamo sul vetrino.

Utilizziamo delle colorazioni sopravitali.

Colorano i nuclei debolmente e alcune strutture come i cilindri, parassiti in maniera tale da ridurre i dubbi.

Figura 1

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francescarabottini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diagnostica di laboratorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Teramo o del prof Di Tommaso Morena.
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