Marketing e diritto
INDICE
Introduzione e concetti generali 2
Introduzione GDPR 5
Principi alla base del GDPR 11
I diritti degli interessati 16
L’autorità di controllo e i poteri dell’autorità di controllo 22
Circolazione dei dati fuori dall’unione europea 26
Tutela dei dati personali 31
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Giovedì 11 Settembre
Introduzione e concetti generali
Esame
Esame intermedio metà ottobre —> SCRITTO
- 3 domande aperte sul primo modulo, argomento = privacy
- Minimo 5 righe valutate da 1 a 10
- Simulazione workshop, 3 domande la settimana prima dell’esame intermedio da
esporre NON VALUTATE
Esame nale —> ORALE
- sugli altri due moduli
Marketing —> impatta nelle vite delle persone e fa arrivare loro un messaggio pubblicitario
Nel tempo il marketing si è mutato dalla promozione del prodotto alla pro lazione del
consumatore, AI e raccolta dati.
3 macro argomenti generali trattamento dei dati
1. Il primo impatto del marketing con il diritto che è quello relativo al
delle persone privacy
—>
• Come si passa dall’essere lasciati nella libertà e intimità a come la privacy si sia evoluta
con l’avvento di internet + studio normativa GDPR (regolamento generale sulla protezione
dei dati).
• Come la tutela della privacy viene a rontata in EU e come fuori dall’EU
antitrust
2. Come il diritto disciplina i rapporti tra le imprese —> lineamenti di
• Intese verticali e abuso di posizione dominante
• Intese orizzontali diritto industriale
3. Concorrenza e pubblicità —>
Come il mercato e le sue interazioni possono impattare sull’atteggiamento del
consumatore, le ricadute dei rapporti tra imprese sui consumatori. Per esempio come degli
atti di concorrenza sleale potrebbero sviare la clientela da un imprenditore e farla con uire
su un altro imprenditore.
Concetti generali diritti della personalità,
Il concetto di ‘privacy’ rientra nell’ambito dei cioè i diritti che
l’ordinamento riconosce alle persone siche.
Persone siche = persone che nel momento in cui nascono diventano titolari di diritti
soggettivi assoluti, ovvero i diritti della personalità
I diritti della personalità più conosciuti sono: diritto al nome o allo pseudonimo, diritto
all’immagine, diritto all’integrità sica, i diritti costituzionalmente garantiti come il diritto alla
salute, il diritto alla vita, il diritto al privacy).
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caratteristiche
Le dei diritti della personalità sono sempre le stesse:
- Assoluti - possono essere fatti valere nei confronti di chiunque, non c’è una persona che
può non riconoscere i diritti alla personalità di un’altra
- Incedibili - non possono essere ceduti a nessuna persona esterna a noi stessi
- Imprescrittibili - non si possono perdere, rimangono no alla morte
—> tutte queste sono caratteristiche che ha anche il diritto alla privacy
Il diritto alla privacy è qualcosa che sentiamo continuamente —> basta che apriamo
qualunque sito Internet ed esce immediatamente la barra per il trattamento dai personali
(es: quando facciamo un acquisto online o quando leggiamo un giornale online).
Tendenzialmente la parola privacy è di usa sulle pagine internet.
La tutela dei dati personali è la declinazione attuale della privacy.
privacy 1800,
Il concetto di nasce nel ben lontano dall’idea di privacy che abbiamo oggi ( e
lontano dal concetto di dati personali, che al tempo erano nettamente più scarsi). Nasce
riservatezza.
come pseudonimo o come modo per dire intimità
“essere lasciati in pace nella propria intimità”.
Privacy signi ca Per si intende il
proprio luogo, la propria dimora, il proprio luogo familiare e casalingo —> in quel contesto
bisogna essere lasciati liberi da in ltrazioni di qualsiasi altro soggetto.
Il concetto di privacy quindi non è necessariamente collegato al mondo moderno. È un
prima
qualcosa che è senza tempo e che viene declinato nel 1800 quando si manifesta la
esigenza di eliminare le interferenze dalla vita personale.
evoluzione emblematica
Questo concetto si è evoluto nel tempo ma la vera è stata con
l’avvento, non solo della stampa ma con l’avvento anche della televisione. Iniziavano ad
esserci infatti le prime riprese e fotogra e delle persone che potevano essere esposte sui
giornali.
vero cambiamento da riservatezza a privacy
Il e mutamento però si ebbe con l’avvento
di internet.
dati personali moneta di scambio
I sono la degli utenti online per avere informazioni
illimitate e poter navigare in internet. Internet vive dei dati personali degli utenti.
Non esiste più un mercato che non basi la commercializzazione del prodotto senza aver
prima studiato e analizzato i dati personali —> il mercato è così strutturato e si
sgretolerebbe se non avesse più accesso ai big data e alle informazioni con cui le aziende
pro lano gli individui.
Non esiste più la pubblicizzazione di un prodotto mostrandone le caratteristiche. La
pubblicità mirata
è per lo studio dei dati e dei pro li degli utenti per creare l’o erta sulla
base della domanda che si sa già esserci. Non si parla più di una vera o erta perché si è
già a conoscenza dell’esistenza dei bisogni degli utenti.
Il concetto di privacy è completamente cambiato, il concetto di privacy oggi non è più
“essere lasciati in pace nel proprio spazio personale e privato” ma, va coniugato con il
concetto di protezione dei dati personali online. Dobbiamo essere protetti e tutelati nella
divulgazione consensuale di dati personali perché l’ordinamento sa che le persone
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divulgano i dati personali (poiché sarebbe impensabile non farlo) e quindi sa che i soggetti
che divulgano i propri dati devono essere tutelati —> per questo esiste il manuale GDPR.
diritto all privacy e alla tutela dei dati
Il concetto di privacy si è evoluto ed è diventato il
personali disciplina europea.
—> la disciplina a cui si fa riferimento è una
L’ordinamento italiano (cioè l’insieme di norme, regolamenti etc che vengono emanati da
un’autorità) da quando ha aderito all’UE è come se si fosse fuso con quello europeo, come
unione europea —> l’UE ha degli organi (potere esecutivo, legislativo e giudiziario) così
come i singoli stati
Parlamento europeo
• Commissione europeo
• Corte di giustizia.
•
Il parlamento ha la possibilità di emanare due tipologie di norme:
- Regolamenti — sono direttamente applicabili. Cioè il parlamento emana il regolamento e
gli stati membri lo applicano direttamente (l’applicazione è automatica non c’è bisogno di
una legge di recepimento)
- Direttive — richiedono una legge di ricevimento, non sono direttamente applicabili. Gli
stati membri si adeguano con gli strumenti che meglio credono (rientrando nei parametri
che la direttiva ha dettato). no al 2016
La tutela della dei dati personali e della privacy era regolamentata da una
direttiva —> tutti gli stati membri potevano gestirla, nei limiti di quello che la direttiva
diceva, a modo loro.
In questo modo però si erano create fra gli stati membri delle di erenze perché si era creato
un microcosmo per ogni stato membro che rendeva di cile la comunicazione.
Quando c’erano scambi tra due stati con divergenze si creavano dei problemi (problema
che ora si pone tra i paesi UE e i paesi extraUE).
L’UE ha ritenuto di dover amalgamare e uni care la disciplina del trattamento dei dati
personali perché questo avrebbe facilitato il mercato (nell’ottica del mercato unico).
- 2016 DGPR,
L’unione europea ha quindi emanato nel un regolamento, il entrato in vigore
nel 2018.
- ACT,
Il regolamento sull’intelligenza arti ciale, l’IA non ha particolarmente modi cato il
regolamento DGPR —> nel maggio 2025 è stata fatta una proposta di modi ca del
regolamento ma che non è ancora stata approvata.
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Venerdì 12 Settembre
Introduzione GDPR
GDPR = Regolamento generale sulla protezione dei dati. È un regolamento che vale per
tutti gli stati membri, dal 2018 in poi la disciplina della privacy diventa unitaria in tutto il
territorio UE.
Pregio: anche se i nostri dati vengono trattati da un soggetto (società) che non è residente
in Italia ma in territorio straniero facente parte dell'UE si può stare tranquilli che i dati
verranno trattati seguendo il regolamento GDPR.
garantista nei confronti dell’interessato.
Il GDPR è una disciplina
Interessato = è il soggetto a cui i dati fanno riferimento, le persone siche che devolvono i
propri dati a un soggetto che viene chiamato titolare del trattamento.
—> il soggetto che tratta dati non è necessariamente solo il titolare ma, ci sono anche altri
soggetti che insieme al titolare realizzano il trattamento.
Il GDPR è pensato in un’ottica molto garantista per l’interessato e per far si che ogni
trattamento e ogni modalità di trattamento siano sempre e comunque contenuti entro certi
consenso dell’interessato
limiti e non esulino mai dal —> la base fondante di tutto il
GDPR.
Consenso = la dichiarazione (espressa o non) relativa ad un’attività.
Nel caso del diritto privato, normalmente il consenso è ciò che serve per chiudere un
contratto.
Il consenso può essere anche tacito, nel GDPR è qualcosa di molto residuale perché quasi
sempre deve essere consenso espresso.
Il GDPR recepisce teoricamente il concetto di privacy che era già proprio della direttiva
evoluzione controllo
precedente, si tratta di una che riguarda il che un soggetto può avere
sui propri dati personali dall’utilizzo smodato che può esserne fatto dalle piattaforme
digitali.
Il GDPR chiarisce che è l’interessato a controllare l’uso che le piattaforme fanno dei propri
dati personali, ed è l’interessato a chiarire se vuole o meno che questi dati vengano raccolti,
utilizzati, modi cati e ceduti.
Il consenso che gli utenti prestano online è legato alla nalità ed è legata ad un soggetto
speci co. A volte però le pagine internet hanno accordi commerciali con piattaforme di
varia natura che vivono della raccolta dei dati perché da essa ottengono la possibilità di
elaborarli e pro larli. Le piattaforme però non possono accedere ai dati personali perché
non hanno il consenso —> le pagine internet allora chiedono anche il consenso ai soggetti
a dare i dati personali a terze parti,
di dare loro la possibilità di a soggetti diversi da loro.
far si che sia sempre l’interessato il
Cosa vuole fare a proposito il GDPR? Il GDPR vuole
soggetto che decide l’utilizzo che viene fatto dei suoi dati.
La gura da proteggere e tutelare è sempre quella dell’interessato e il GDPR è molto
garantista nei suoi confronti perché si parte dal presupposto che l’interessato fornisca i
propri dati in maniera inconsapevole. Per evitare che i dati vengano utilizzati in maniera
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impropria per ottenere pubblicità aggressive e coercitive, il GDPR cerca di arginare questa
circostanza.
unico nel suo genere
Il GDPR è —> studiando le discipline sulla privacy in altri contesti, si
osserva come siano molto meno protettive nei confronti dei soggetti.
Esempi:
- L’ordinamento americano tende a privilegiare di più l’interesse economico a scapito degli
interessi e della tutela dell’interessato, la persona è importante ma l’interesse di mercato
è molto prevalente.
- In Cina la tutela della privacy è ancora più diversa. I cinesi stanno studiando il GDPR per
cercare di copiare questo nostro sistema, anche perché ad oggi in Cina infatti non esiste
una norma di questo genere.
ACT,
L’IA cioè il regolamento sull’intelligenza arti ciale, è stato il primo a livello mondiale a
disciplinare (in maniera più o meno completa) l’intelligenza arti ciale, materia che fatica ad
essere disciplinata poiché cambia di mese in mese.
Per regolamentare qualcosa innanzitutto la si bisogna conoscere!
L'IA ACT è una norma innovativa e unica nel suo genere, ma da qui a 3 anni andrà
sicuramente modi cata.
I dati personali
dati personali
I sono le informazioni che identi cano o rendono identi cabili una persona
dettagli sulla persona sica.
sica. Questi dati personali forniscono una serie di
Possono riguardare:
- Caratteristiche generali
- Abitudini
- Stile di vita
- Relazioni personali
- Stato di salute
- Situazione economica
GDPR dati personali
Secondo il sono tutte le informazioni riguardanti una persona sica
che la rendono identi cata o identi cabile, anche indirettamente, mediante il riferimento a
quei dati. Questi dati personali possono fornire dettagli sulle caratteristiche, abitudini, stile
di vita, relazioni personali, sullo stato di salute e sulla situazione economica.
Ci sono 3 categorie di dati personali (essendo tipologie di dati diversi hanno necessita di
trattamento diversi):
identi cativi
1. Dati
Sono i dati che identi cano in maniera diretta un soggetto.
Es: dati anagra ci (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice scale)
sensibili
2. Dati
Sono i dati che riguardano gli aspetti più intimi della vita di una persona.
Questi possono far sapere a chi li riceve l’origine razziale/etnica, le convinzioni politiche e
religiose, l’adesione a partiti e sindacati, lo stato di salute e l’orientamento sessuale.
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giudiziari
3. Dati
Possono rilevare provvedimenti giudiziari a carico di un soggetto.
Es: il casellario giudiziario che può far sapere se un soggetto è censurato o incesurato, può
far conoscere la fedina penale. ulteriori dati che
Ad oggi i dati personali hanno subito un evoluzione perché oggi abbiamo
possono identi care i soggetti:
- geo-localizzazione
I dati legati alla - fondamentali per le piattaforme che cercano di
carpire le abitudini, perché i luoghi che si frequentano dicono molto delle abitudini dei
soggetti
- dati biometrici
I - rilievo delle impronte digitali, la rma o il volto tramite face ID
Indirizzo - dati personali che si forniscono con l’accesso alle pagine internet
Questi dati devono essere protetti perché tutto ciò che viene associato ai soggetti potrebbe
servire a chi raccoglie i dati (le società di raccolta e manipolazione dei dati) per trarre
proteggere l’identità del soggetto
informazione di pro lazione. Si vogliono (evitare cioè
libertà del soggetto
che i dati del soggetto niscano dove non dovrebbero) e la di
esprimere il proprio pensiero e le proprie preferenze senza subire un condizionamento
esterno.
Il problema della pro lazione è che crea un condizionamento a noi invisibile che porta al
convincimento della necessità o desiderio di beni/servizi prima non necessari.
in uencer
Tema degli - nuovo trend degli ultimi 10 anni, si tratta di soggetti che
quotidianamente in uenzano la nostra vita e le nostre scelte. Non sono però regolamentati.
Normalmente, in ambito pubblicitario, c’è sempre un ritorno economico e gli spazi
pubblicitari vengono pagati. Gli in uencer invece mettono la loro faccia come garanzia per
necessità di regolamentazioni.
le pubblicità —>
Gli in uencer si appoggiano a regolamentazioni che esistono da prima della loro comparsa
e che quindi non rispondono alle esigenze di questa nuova tipologia di induzione alla
vendita, è per questo che poi si creano delle complicazioni e delle incomprensioni.
—> nuovi problemi che il GDPR deve cercare di risolvere. normativa
Il soggetto al centro della disciplina è l’interessato. Il GDPR si appoggia sia alla
precedente normative internazionali
ma anche ad altre che fanno da contorno (es: la
convenzione europea dell’uomo che parla anche della privacy ma come diritto che deve
essere tutelato e ci fornisce il principio generale).
codice della privacy
In Italia esiste il ma si tratta di una norma satellite, cioè una norma
che è in ausilio al GDPR. Ma quando parliamo di privacy bisogna sempre fare prima
riferimento al GDPR!
Il GDPR è la normativa 279 del 2016 entrato in vigore il 24 Maggio 2016 ma operativo dal
25 Marzo 2018. Sostituisce la precedente direttiva la numero 46 del 1945.
proposta di riforma
Il 21 maggio 2025 la commissione europea ha presentato una del
pacchetto di sempli cazione
GDPR proponendo un della normativa con l’obbiettivo di
ridurre gli obblighi burocratici per le imprese (in particolare per le piccole e medie imprese
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che al di sotto di un certo fatturato dovrebbero poter avere accesso ad una disciplina
sempli cata per quanto riguarda la tutela dei dati personali). Ad oggi però nessuna modi ca
è stata ancora apportata.
Dati sensibili
dati sensibili
I sono quei dati personali, una sottocategoria dei dati personali, che riguarda
la sfera più intima dell’individuo e che hanno quindi bisogno di una particolare attenzione e
protezione.
Riguardano l’origine razziale o etnica, le convinzioni religiose e politiche, l’adesione a partiti
e sindacati, lo stato di salute e l’orientamento sessuale.
legati ad un aspetto della vita
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