Primatologia
Ordine dei primati
Tutte le scimmie sono primati, ma non tutti i primati sono scimmie.
Primati caratteristiche
- Mammiferi di piccola taglia, poco specializzati
- Dita mobili, con unghie al posto degli artigli
- Canale visivo potenziato; depotenziamento del canale olfattivo
- Occhi collocati frontalmente, stabilizzati alla barra postorbitaria, visione stereoscopica, visione della profondità
- Cervello mediamente più grande degli altri gruppi (relativamente alla massa corporea)
- Ciclo vitale più lungo rispetto ad altri gruppi (relativamente alla massa corporea)
- Tendenza a vivere in gruppi sociali che includono adulti sia maschi che femmine
Categorie di primati
Due categorie: strepsirrine (lemuri, lorisi, galagoni) e aplorrine (scimmie antropoidi e tarsi). Secondo un'altra classificazione i tarsi vanno insieme a lorisi, galagoni e lemuri nelle proscimmie, mentre le scimmie antropoidi sono a parte.
- Lemuri in Madagascar.
- Lorisi e galagoni in Africa e Asia meridionali.
- Scimmie del nuovo mondo in America meridionale.
- Scimmie del vecchio mondo in Africa e Asia.
- Scimmie antropomorfe in Africa e Asia.
Separazioni evolutive
- Gli oranghi si sono separati dalla linea delle grandi antropomorfe intorno a 13-14 milioni di anni fa (m.a.)
- I gorilla 8-10 m.a.
- La linea dell'uomo e quella Pan si separano 6.5 m.a.
- Bonobo e scimpanzé si separano 2 m.a.
Specializzazione delle mani e dei piedi
- Mani prensili
- Punta delle dita molto sensibile al tatto
- Unghie e non artigli su dita delle mani e dei piedi
- Opponibilità o pseudo-opponibilità dell'alluce e/o del pollice (negli umani l'alluce non è opponibile, le scimmie ragno non hanno il pollice)
Si parla di piena opponibilità quando il pollice ruota in maniera tale che il cuscinetto distale possa entrare in contatto con quelli delle altre dita. La hanno tutte le scimmie del vecchio mondo, le antropomorfe e gli umani, grazie alla giuntura a forma di sella a livello del primo metacarpale. Nelle scimmie del nuovo mondo e nelle strepsirrine questa struttura è a forma di cerniera e non consente una piena opponibilità (il pollice può toccare solo il lato del secondo dito).
Tipi di presa
La presa di forza coinvolge il palmo, che stabilizza l'oggetto, e le dita si avvolgono attorno ad esso tornando verso il palmo. La presa di precisione coinvolge solo le dita, portando indice e pollice ad avvicinarsi. In teoria si può averla solo in presenza di piena opponibilità, ma potenzialmente può essere attuata anche facendo contatto con altri punti dell'indice.
Agent selettivo e comportamento sociale
Possibile agente selettivo che ha migliorato le capacità cognitive: ricerca del cibo, sfide sociali, distribuzione spazio-temporale.
Le scimmie propriamente dette hanno vita più lunga di quanto ci si aspetterebbe sulla base della massa corporea e usano la strategia K: pochi piccoli, ma molte cure parentali e prolungate a causa dello sviluppo ontogenetico lungo.
Condizioni favorevoli per l'evoluzione
- Vita di gruppo: permette frequenti interazioni sociali
- Riconoscimento individuale: permette relazioni sociali
- Ciclo vitale più lungo: comporta relazioni a lungo termine
- Attività diurna (non nelle strepsirrine): comunicazione visiva complessa
Caratteristiche e adattamenti
Indice intermembranario: serve a capire lo spostamento a favore della lunghezza degli arti anteriori/posteriori. Si calcola dividendo la lunghezza del braccio per la lunghezza della gamba: lunghezza omero + radio / lunghezza femore + tibia.
I primati possono occupare una grande varietà di habitat, che comportano diversi tipi di locomozione: quadrupedismo arboreo, quadrupedismo terrestre, quadrupedismo knuckle-walking (sulle nocche delle dita), camminata saltatoria, brachiazione (arrampicata sospensoria), bipedismo.
Quadrupedismo
Adattamento per movimenti su supporti continui: rete di rami continua o terreno. Braccia e gambe contribuiscono in maniera più o meno uguale al movimento. Doppiette diagonali in cui braccio destro e gamba sinistra avanzano insieme e viceversa. Il quadrupedismo arboricolo è il pattern locomotorio più comune nei primati. La morfologia scheletrica è più generalizzata e forse caratterizzava i primi mammiferi.