Lezioni 19/04/21, 21/04/21, 28/04/21, 03/05/21, 05/05/2021, 10/05/2021
19/04/21 apparato digerente
Ha la funzione di digerire il cibo che introduciamo, permette di introdurre cibo all’interno, permette di digerire gli alimenti, assorbe i nutrienti essenziali, elimina i prodotti di scarto compattandoli ed espellendoli all’esterno sotto forma di feci.
Costituzione dell’apparato digerente
- Canale alimentare o tubo digerente: che si estende dalla bocca fino all’orifizio anale, particolarmente lungo (8 metri) e si estende dalla testa con la cavità orale, si continua nel collo come faringe, nel torace come esofago, nell’addome come stomaco, intestino tenue e intestino crasso e nella piccola pelvi come intestino retto (ultima porzione intestino crasso). Prima porzione: bocca o cavità orale che si apre all’esterno e introduciamo il cibo solido e liquido, posteriormente continua con un’apertura l’istmo delle fauci che fa comunicare la bocca con la faringe che continua con l’esofago, dove continua con lo stomaco, che si continua con l’intestino: la prima parte dell’intestino è l’intestino tenue composto da duodeno che si continua con lo stomaco, digiuno, ileo che si continua con la seconda porzione dell’intestino, ovvero l’intestino crasso composto dall’intestino cieco, colon, retto che si apre all’esterno attraverso l’orifizio anale.
- Ghiandole annesse: intra-murali: strutture ghiandolari all’interno della parete del canale alimentare e prendono il nome a seconda del tratto del canale alimentare dove si trovano, producono sostanze che servono per la digestione del cibo, extra-murali: strutture ghiandolari collegate al canale alimentare attraverso un dotto escretore, all’esterno. Sono 3 ghiandole principali: ghiandole salivari maggiori annesse alla bocca e sono parotide, sottomandibolare, sottolinguale, fegato e pancreas annessi al duodeno.
Bocca o cavità orale o cavità buccale
Bocca o cavità orale o cavità buccale: si trova tra mascella e mandibola. La mascella va a costituire il tetto cioè il palato duro (osseo) e posteriormente il palato molle (muscolo membranoso). Il pavimento o cavità orale propriamente detta è costituito/a da una componente muscolare precisamente dalla radice della lingua, solco sottolinguale e dai muscoli sovraioidei del collo.
Divisa in 2 porzioni: 1 anteriore tra labbra e arcate alveolo dentarie (denti) chiamata “vestibolo della bocca” che si apre all’esterno e 1 posteriore tra arcate alveolo dentarie (denti) e istmo delle fauci chiamata “cavità orale propriamente detta”. La prima parte della digestione avviene nella bocca. Nella bocca ci sono gli “amilasi salivari” che si trovano nella saliva e servono per l’iniziale digestione degli zuccheri nella bocca.
Lingua
Lingua: struttura muscolo-membranosa, muscolo striato, c’è una radice posteriore ed è il punto di attacco rispetto all’osso ioide. C’è un corpo che anteriormente termina con la punta. C’è 1 faccia superiore il “dorso della lingua” ruvido e rugoso perché ci sono le papille linguali che aumentano la rugosità del dorso, permettendo la masticazione del cibo spostandolo sotto i denti, posteriormente ci sono le papille circumvallate molto ampie dove ci sono i calici gustativi che servono per la percezione del gusto e 1 faccia inferiore liscia e sottile.
Funzioni: la lingua spinge indietro il cibo, serve per la masticazione, serve per la deglutizione, fonazione: serve per l’articolazione del linguaggio, per i suoni con lo spostamento della lingua. A livello della radice della lingua è presente del tessuto linfatico che va a costituire la tonsilla linguale sulla base della lingua.
Denti
Denti: servono per la masticazione e ci sono 2 arcate alveolo dentarie: 1 superiore che corrisponde alla mascella e 1 inferiore che corrisponde alla mandibola. Tracciando una linea sul piano sagittale mediano abbiamo 4 semiarcate dx e sx: 2 superiori e 2 inferiori. Si contano da mediale a laterale. In un adulto ci sono 8 denti per arcata dentaria, 3 frontali di cui 2 incisivi mediale e laterale e 1 canino, 2 premolari, 3 molari e il terzo molare è il dente del giudizio.
Il dente ha una parte profonda la “radice”, una parte intermedia il “colletto” e una parte emersa la “corona”, i vasi e i nervi vanno a costituire la “polpa dentale”. I denti sono tutti diversi l’uno dall’altro e hanno funzione specifica soggettiva e diversa.
Ghiandole salivari maggiori
Ghiandole salivari maggiori: ghiandole extra-murali, sono pari 3 a dx e 3 a sx, la più ampia è la ghiandola parotide, la ghiandola sottomandibolare e la ghiandola sottolinguale e presentano 3 dotti escretori che collegano la ghiandola alla cavità orale e immettono la secrezione salivare all’interno della cavità orale. La secrezione salivare serve per impastare il cibo e trasformarlo, amilasi salivare per la digestione chimica e lisozima sostanza batteriostatica che blocca la proliferazione dei batteri.
Istmo delle fauci
Istmo delle fauci: apertura e parte ristretta del canale alimentare che mette in comunicazione la cavità orale propriamente detta e l’orofaringe costituito da:
- Arco palato-glosso.
- Arco palato-faringeo.
- Ugola.
- Tonsilla palatina (tra i 2 archi c’è questa struttura ovale a mandorla).
- Palato molle.
C’è l’adito laringeo.
La faringe contiene accumuli di tessuto linfatico “associato” alla mucosa, le cosiddette tonsille:
- Tonsilla faringe.
- Tonsille tubariche.
- Tonsilla palatina.
- Tonsilla linguale.
Queste tonsille formano l’anello linfatico di Waldayer e sono una barriera per la diffusione di batteri e virus.
Esofago
Parte del canale alimentare compreso tra l’ipofaringe e lo stomaco, è un organo tubulare.
Lunghezza: 25-26 cm; da C7 a T10.
Divisione dell’esofago
Diviso in 4 parti:
- Parte cervicale che inizia da C7 (5 cm).
- Parte toracica che si trova nel mediastino posteriore (16-20 cm).
- Parte diaframmatica che è la più corta di tutte (1,5 cm).
- Parte addominale (3 cm).
Si presenta con una curvatura concava anteriormente e presenta 3 restringimenti:
- Cricoideo dato dal rapporto con la cricoide.
- Aortico-bronchiale o bronco-aortico dal rapporto con l’arco dell’aorta e bronco di sx (nella porzione toracica).
- Diaframmatico dal rapporto con il diaframma.
L’esofago si trova tra colonna vertebrale (dietro) e trachea (avanti), dopo T4 si viene a trovare tra il cuore (avanti) e l’aorta toracica (dietro).
Tra esofago (avanti) e colonna vertebrale (dietro) c’è l’aorta toracica.
Attraverso il diaframma l’esofago presenta un legamento con il diaframma stesso, il “legamento freno-esofageo” che mantiene l’esofago nella sua naturale posizione anatomica, con l’aiuto dei muscoli freno-esofagei. La parte addominale si apre nello stomaco attraverso una giunzione esofago-gastrica dove è presente uno sfintere, il “cardias”.
L’esofago ha funzione di transito, cioè serve a far passare il bolo alimentare dalla faringe allo stomaco che non viene modificato.
Organizzazione della parete dell’esofago
Organizzazione della parete dell’esofago:
- 1 tonaca mucosa costituita da 3 strati: epitelio pluristratificato pavimentoso, lamina propria, muscularis mucosae.
- 1 tonaca sottomucosa che contiene ghiandole esofagee.
- 1 tonaca muscolare dove nel 3° superiore la muscolatura è striata e ci sono 2 strati: 1 strato circolare interno, 1 strato longitudinale esterno.
- 1 tonaca sierosa/avventizia.
Organizzazione della parete del canale alimentare
Organizzazione della parete del canale alimentare: 4 tonache sovrapposte che dall’interno all’esterno sono:
- 1 tonaca mucosa che guarda verso il lume, costituita da 3 strati: epitelio di rivestimento che è il più interno supportato da un tessuto connettivo, cioè la lamina propria, esternamente c’è una componente muscularis “muscularis mucosae” che delimita la tonaca mucosa dalla tonaca sottomucosa.
- 1 tonaca sottomucosa piuttosto connettivale, composta da vasi, nervi linfatici e ghiandole.
- 1 tonaca muscolare, costituita da 2 strati: 1 strato circolare interno dove le fibrocellule muscolari si dispongono in maniera circonferenziale, 1 strato longitudinale esterno dove le fibrocellule si dispongono in maniera longitudinalmente.
- 1 tonaca sierosa/avventizia esterna che si trova in alcuni organi dell’addome, a seconda del tipo di organo.
La componente muscolare nel canale alimentare si estende lungo tutto il canale alimentare e serve a sping