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Concetti Chiave

  • Le eruzioni vulcaniche si dividono in eruzioni lineari, che avvengono da fratture della crosta terrestre, ed eruzioni centrali, che si verificano in punti specifici.
  • I vulcani centrali possono formare vari tipi di coni vulcanici, a seconda della composizione del magma, come coni a scudo e coni misti.
  • Le caldere si formano dopo un'esplosione vulcanica o per il cedimento della montagna vulcanica, risultando in grandi depressioni spesso riempite d'acqua.
  • I coni vulcanici possono essere sventrati per esplosione di magma acido, cedimento della montagna o per l'azione degli agenti atmosferici.
  • Il magma fluido e femico porta alla formazione di coni vulcanici piatti e estesi, mentre il magma acido e viscoso genera coni più alti e ripidi.

Quali sono i tipi di eruzioni vulcaniche?

Le eruzioni vulcaniche si dividono in due categorie: eruzioni lineari eruzioni che avvengono da fratture molto strette e allungate della crosta terrestre per cui il corpo vulcanico da cui il magma esce viene chiamato vulcano fissurale, caratteristico dei fondali oceanici, delle dorsali medio oceaniche che sono questi rilievi, queste cordigliere sommerse che delle creste del fondale oceanico separate da una valle profonda, da questa Rift Valley fuoriesce magma per tutta la lunghezza della fessura e queste fessure possono essere: strette, a preti ripide se il magma è acido (sialico); se invece il magma è femico (basaltico) e fluido trabocca bene e la fessura è beante cioè sfasata, aperta.

Caratteristiche dei vulcani centrali

Eruzioni centrali puntiformi, il vulcano è in un punto ben preciso della crosta terrestre come per esempio il Vesuvio e l’Etna. Questi vulcani centrali si possono dividere in vari aspetti, sempre derivanti dal tipo di magma: coni vulcanici se il magma è un magma misto cioè se le eruzioni che si susseguono sono a volte basiche e fluide, a volte acide e viscose. Quindi a seconda del tipo di magma possono formare montagne vulcaniche chiamate coni di diversa natura: coni a scudo piatti e molto estesi se il magma è molto fluido, molto femico, come ad esempio i vulcani Hawaiani. Se invece il vulcano è dotato di un magma più acido, più viscoso lancia intorno ceneri e lapilli, il cono che si forma è un cono mal cementato, cono misto. Coni avventizi quelli collaterali, per esempio l’Etna non erutta mai dalla stessa bocca, ha varie bocche che possono eruttare.

Formazione delle caldere

Quando invece c’è un’esplosione di forma un diatrema che può sventrare la montagna vulcanica e quindi una caldera. In realtà il diatrema è il camino vulcanico con dentro la lava viscosa che solidifica. Protrusione solida sarebbe la guglia che viene spinta fuori ancora allo stato solido, quando poi il vulcano si è svuotato, la cavità del cratere viene riempita d’acqua e si forma un laghetto chiamato lahar e se c’è una eruzione successiva esplosiva la montagna vulcanica può venire sventrata e quindi resta solo la base del cono vulcanico. Questa è una caldera, e le caldere di solito ospitano dei laghi tipo il lago di Bolsena è un lago di caldera. Queste sono le possibilità di formazione delle caldere, cioè come mai a volte i coni vulcanici vengono sventrati. Vengono sventrati in tre modi: dall’esplosione se il magma è molto acido; per un cedimento della montagna vulcanica dovuto al fatto che il serbatoio magmatico in seguito a un’eruzione molto prolungata e produttiva si svuota quasi completamente, per cui nel sotto suolo resta una depressione cioè una camera vuota e allora la montagna vulcanica soprastante cede; per azione degli agenti atmosferici quindi gravità, vento, piogge, la montagna vulcanica crolla e resta proprio solo il basamento del cono che si chiama caldera e se viene occupato da acque si chiama lago di caldera.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali categorie di eruzioni vulcaniche?
  2. Le eruzioni vulcaniche si dividono in eruzioni lineari, che avvengono da fratture della crosta terrestre, e eruzioni centrali, che sono puntiformi e avvengono in punti specifici come il Vesuvio e l’Etna.

  3. Come si formano i coni vulcanici?
  4. I coni vulcanici si formano in base al tipo di magma: se il magma è fluido e femico, si formano coni a scudo, mentre se è acido e viscoso, si formano coni misti, che possono lanciare ceneri e lapilli.

  5. Cosa sono le caldere e come si formano?
  6. Le caldere sono grandi depressioni che si formano dopo un'esplosione vulcanica, un cedimento della montagna o per l'azione degli agenti atmosferici, e possono ospitare laghi, come il lago di Bolsena.

  7. Qual è la differenza tra magma acido e magma femico?
  8. Il magma acido è più viscoso e tende a causare esplosioni, mentre il magma femico è più fluido e provoca eruzioni meno violente, influenzando così la forma e il tipo di eruzione vulcanica.

  9. Cosa accade a un vulcano dopo un'eruzione prolungata?
  10. Dopo un'eruzione prolungata, il serbatoio magmatico può svuotarsi, causando il cedimento della montagna vulcanica e la formazione di una caldera, che può essere occupata da acqua formando un lago di caldera.

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