LEVE DI PRIMO GENERE
br bm
Fr Fm
FULCRO
LEVE DI SECONDO GENERE
br bm
Fr Fm
FULCRO
LEVE DI TERZO GENERE
bm br
Fm Fr
FULCRO
L'equilibrio delle forze
L'equilibrio delle forze in dinamica è una condizione per cui, in un sistema fisico, la risultante delle forze agenti su un corpo è nulla. Si può distinguere tra equilibrio statico nel caso in cui il corpo rimane in quiete e di equilibrio dinamico nel caso in cui un corpo si muove con velocità costante.
Un'importantissima condizione che caratterizza certi sistemi meccanici è la cosiddetta condizione di equilibrio, la quale a partire dalla quiete o dal moto uniforme rettilineo dei corpi permette di effettuare un'analisi dinamica completa dei sistemi.
In cosa consiste?
Se la forza risultante applicata a un punto materiale è pari a zero, allora per il primo principio della dinamica il punto è in quiete oppure si muove di moto rettilineo uniforme. In questa situazione si dice che il punto è in equilibrio se si parla di equilibrio delle forze.
Forza risultante = 0
Equilibrio statico
Nel caso in cui il punto rimanga in quiete e la risultante delle forze sia nulla si parla di equilibrio statico.
Equilibrio dinamico
Se la forza risultante è nulla e il corpo è in moto, dal primo principio della dinamica sappiamo che esso si muove a velocità costante. In una situazione del genere si parla di equilibrio dinamico perché l'accelerazione del corpo è nulla.
La trattazione matematica non è diversa da quella dell'equilibrio statico: se per esempio spingiamo un divano sul pavimento e questo ha velocità costante, allora vuol dire che la forza che esercitiamo sul divano è controbilanciata all'attrito dinamico. La risultante è quindi zero e il moto è rettilineo uniforme.
Le macchine semplici sono un qualsiasi dispositivo con il quale è possibile compiere un lavoro, cioè compiere delle funzioni. Le macchine semplici sono sei, di cui due sono macchine “fondamentali”:
- La leva, dalla quale derivano la carrucola e il verricello.
- Il piano inclinato, da cui derivano il cuneo e la vite.
Le leve
Ogni leva è formata da un'asta rigida che ruota attorno a un fulcro (F). Su due punti della barra sono applicate la forza motrice (FM) e la forza resistente (FR).
Esistono tre generi di leva:
Leva di primo genere
Ha il fulcro tra la FM e la FR e può essere vantaggiosa, svantaggiosa o indifferente.
Leva di secondo genere
L'asta ha il fulcro a un'estremità e la FM ha il braccio più lungo, quindi la leva è sempre vantaggiosa.
Leva di terzo genere
L'asta ha il fulcro a un'estremità e la FR ha il braccio più lungo, quindi la leva è sempre svantaggiosa.