Concetti Chiave
- L'inizio della III dinastia segna l'avvio dell'Antico Regno, noto anche come età menfita, che durerà fino alla VI dinastia.
- Il potere dei faraoni cresce con la V dinastia, mentre la VI dinastia segna un declino dell'autorità regale a favore dell'aristocrazia provinciale.
- Djoser, faraone della III dinastia, è noto per il grande complesso funerario di Saqqara, progettato dal suo architetto, che rappresenta un'innovazione architettonica.
- Sekhemkhet, successore di Djoser, organizza spedizioni minerarie nel Sinai, testimoniando l'espansione dell'autorità egiziana anche in Nubia.
- Il complesso funerario di Djoser include un muro tagliato con precisione, cortili e gallerie, dimostrando l'abilità architettonica dell'epoca.
L'inizio dell'antico regno
L’inizio della III dinastia segna l'avvio dell'Antico Regno, o età menfita che deriva dalla capitale Menfi, che terminerà cinque secoli dopo, con il compiersi della VI dinastia.
Il potere dei faraoni
Al crescere del potenziamento della monarchia assoluta di diritto divino, il cui culmine è composto dalla V dinastia che vede i propri sovrani elevarsi a figli del dio-sole Ra di Eliopoli e benedire grandi templi solari, si scontra, nella dinastia successiva, il declino della stessa autorità regale per favorire l'aristocrazia provinciale.
Djoser e il suo architetto
Importante tra i faraoni della III dinastia è Djoser, il cui nome, non è certificato che in età posteriore, infatti i monumenti ne riportano solo nome di ‘’Horo". Il nome di Horo è il più antico componente del titolo regale.
A Djoser e all'ingegno del suo architetto si deve la costruzione del grande complesso funerario di Saqqara. Più lontano, il suo successore, l'Horo Sekhemkhet , si fece realizzare un monumento funebre molto simile, che non fu però terminato.
Dello stesso tipo è anche la tomba non completata del successivo faraone, Khaba.
Il luogo di sepoltura dell'ultimo re della dinastia, Huni, non è noto ed è forse nella piramide di Meidum, località vicina alla regione del Faiyum, il sovrano sarebbe stato l'autore del solo nucleo centrale a gradoni.
Monumenti e spedizioni minerarie
Monumenti ritrovati nel Sinai testimoniano spedizioni minerarie nella regione organizzate da Sekhemkhet, imitatore di Djoser, colui che stabilì la propria autorità anche in Nubia.
Il complesso funerario del faraone Djoser a Saqqara è attorniato da un muro esattamente tagliato, e possedere cortili, padiglioni e cappelle. L'ingresso era attraverso il portale che si apriva su una galleria, sostenuta da circa quaranta pilastri. Questa galleria diede l'ingresso al Grande Cortile, uno spazio aperto che sta avanti alla piramide.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della III dinastia nell'Antico Regno?
- Come si è evoluto il potere dei faraoni durante l'Antico Regno?
- Quali sono le caratteristiche del complesso funerario di Djoser a Saqqara?
La III dinastia segna l'inizio dell'Antico Regno, noto anche come età menfita, che durerà per cinque secoli fino alla VI dinastia, rappresentando un periodo cruciale nella storia dell'antico Egitto.
Durante l'Antico Regno, il potere dei faraoni raggiunse il suo apice con la V dinastia, quando i sovrani venivano considerati figli del dio-sole Ra, ma successivamente, nella VI dinastia, si osservò un declino dell'autorità regale a favore dell'aristocrazia provinciale.
Il complesso funerario di Djoser a Saqqara è caratterizzato da un muro tagliato con precisione, cortili, padiglioni e cappelle, con un ingresso che conduce a una galleria sostenuta da circa quaranta pilastri, culminando nel Grande Cortile davanti alla piramide.