Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'epitelio di transizione si trova esclusivamente nella vescica urinaria e nell'uretere, caratterizzato da una struttura pluristratificata.
  • Possiede un'elasticità notevole, fondamentale per adattarsi ai cicli di riempimento e svuotamento della vescica.
  • Le cellule superficiali presentano una morfologia ad ombrello e possono risultare appiattite in alcune condizioni.
  • Le cellule di questo strato possono avere un doppio nucleo, indicativo di mitosi incompleta senza citodieresi.
  • La pluristratificazione dell'epitelio è utile anche in altri contesti, come nella vagina, per sostenere le sollecitazioni meccaniche.

Caratteristiche dell'epitelio di transizione

L’epitelio di transizione è limitato alla cavità della vescica urinaria e dell’uretere. È un epitelio pluristratificato, ma con un paio di caratteristiche uniche: questo tipo di rivestimento è dotato di notevole elasticità, prerogativa facile da comprendere pensando al ritmico riempimento e svuotamento della vescica urinaria nell’arco delle 24h. Le cellule superficiali sono molto più grandi e con una geometria decisamente diversa rispetto a quelle sottostanti. Si descrive la geometria delle cellule leggermente inferiori come vagamente batiprismatica, tuttavia la forma cambia in base allo stato dell’organo e nel caso di una distensione queste tendono ad assumere una forma più isoprismatica.

Morfologia e funzioni delle cellule superficiali

Tornando a parlare dello strato superficiale, si può vedere che le cellule di questo strato hanno una morfologia che viene definita ad ombrello, ma può presentare anche situazioni di maggiore appiattimento. Una cosa che si osserva spesso in questo tipo di cellula è un doppio nucleo, uno vicino al margine destro in alto e uno in basso vicino al margine sinistro. Queste potrebbero essere cellule che hanno compiuto la mitosi ma non la citodieresi. Altra situazione in cui si presenta l’epitelio pluristratificato è la vagina, per ovvi motivi di necessità di sostenimento di sollecitazioni meccaniche, oppure nella vescica, situazione in cui la pluristratificazione risponde bene alla necessità di estrema elasticità del tessuto.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale funzione dell'epitelio di transizione nella vescica urinaria?
  2. L'epitelio di transizione, grazie alla sua notevole elasticità, consente il riempimento e lo svuotamento ritmico della vescica urinaria, adattandosi alle variazioni di volume dell'organo.

  3. Quali sono le caratteristiche morfologiche delle cellule superficiali dell'epitelio di transizione?
  4. Le cellule superficiali presentano una morfologia ad ombrello e possono avere un doppio nucleo, indicando che potrebbero aver completato la mitosi senza la citodieresi, contribuendo così alla loro funzionalità.

  5. In quali altre parti del corpo si trova un epitelio pluristratificato e perché?
  6. Oltre alla vescica, l'epitelio pluristratificato si trova anche nella vagina, dove è necessario per sostenere sollecitazioni meccaniche, dimostrando la sua importanza in tessuti che richiedono resistenza ed elasticità.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community