Concetti Chiave
- Epicuro e l'epicureismo sono considerati filosofie individualiste, focalizzate sulla felicità dei singoli, trascurando il benessere collettivo.
- Marx elogia l'epicureismo per l'importanza data all'azione e alla libertà, ma critica la sua visione limitata dell'autocoscienza, isolata dagli altri.
- Marcuse condivide le critiche di Marx, evidenziando che l'individualismo epicureo non può contribuire a un cambiamento sociale reale senza collaborazione tra individui.
- Il messaggio epicureo possiede una potenzialità eversiva, suggerendo che il rifiuto della prassi politica possa nascondere un desiderio di impegno politico.
- La sfiducia di Epicuro verso la vita politica potrebbe avere implicazioni teoriche significative, difficili da ricostruire dai testi esistenti.
Epicureismo e individualismo
Si è spesso fatto notare che Epicuro e l’epicureismo siano una filosofia essenzialmente individualista che mira alla felicità dei singoli, trascurando la collettività.
Critiche di Marx e Marcuse
Marx per esempio la elogia, per il grande peso che attribuisce ad azione e libertà, ma afferma con disappunto che in essa l’autocoscienza è concepita solo sotto l’aspetto dell’individuale, senza apertura alla pluralità delle altre autocoscienze. Quasi come se nel modo epicureo di intendere l’esistenza, quella del singolo fosse una sorta di atomo a sé stante totalmente isolato dagli altri. Così la pensa anche Marcuse, che in L’edonismo riconosce in esso una possibile forma di critica che sarebbe da recuperare anche come critica della società capitalistica, in nome del piacere, ma anche lui sottolinea gli insuperabili limiti di quello che ritiene l’individualismo epicureo. Privilegiare il singolo isolato dal resto della società, che non può riuscire certamente in tal modo a mutare il reale, che può esserci solo grazie alla collaborazione di altri individui in un’organizzazione.
Portata eversiva del messaggio
Ma non si dovrebbe dimenticare la portata potenzialmente eversiva del messaggio epicureo, nella convinzione che il rifiuto della prassi politica nascondi anche una protesa verso la politica e le istituzioni della polis. Motivata dalla sfiducia del vivere politicamente, probabilmente doveva avere in Epicuro altri importanti risvolti teorici, che è problematico ricostruire sulla base dei testi pervenutici.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale critica di Marx all'epicureismo?
- Come si posiziona Marcuse rispetto all'individualismo epicureo?
- Qual è la portata eversiva del messaggio epicureo secondo il testo?
Marx elogia l'epicureismo per il suo focus su azione e libertà, ma critica la sua concezione dell'autocoscienza, che è vista come individualista e isolata, senza considerare la pluralità delle altre autocoscienze.
Marcuse riconosce nell'epicureismo una critica alla società capitalistica, ma evidenzia i limiti dell'individualismo, sostenendo che il singolo isolato non può cambiare la realtà senza la collaborazione con altri individui.
Il messaggio epicureo, pur rifiutando la prassi politica, potrebbe nascondere una tensione verso la politica e le istituzioni, suggerendo che la sfiducia nel vivere politicamente potrebbe avere risvolti teorici significativi in Epicuro.