Sono da considerarsi rinnovabili quelle fonti di energia che sono inesauribili e/o che si rinnovano, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future.
Sono dunque generalmente considerate fonti di energia rinnovabile il sole, il vento, il calore della terra, il mare, ovvero quelle fonti il cui utilizzo non ne pregiudica la disponibilità in futuro, mentre quelle non rinnovabili, sia per avere lunghi periodi di formazione di molto superiori a quelli di consumo attuale, in particolare fonti fossili quali petrolio, carbone, gas naturale, sia per essere presenti in riserve non inesauribili sulla scala dei tempi umana, sono limitate nel futuro.
Energia solare
Si usa in tre sistemi diversi:
- I pannelli solari: servono a produrre acqua calda per usi domestici o riscaldamento domestico. Il calore dei raggi solari riscalda l’acqua che poi è utilizzata per il riscaldamento.
- Le centrali solari: tutti i raggi solari vengono convogliati grazie ad un sistema di specchi in una caldaia. All’interno della caldaia l’acqua raggiunge i 500°C, il vapore surriscaldato aziona una turbina e di conseguenza l’alternatore, producendo energia elettrica.
- Le celle fotovoltaiche: producono direttamente energia elettrica. Quando la cella è colpita dai raggi luminosi si genera un flusso di elettroni che determina una corrente elettrica.
Vantaggi e svantaggi
- Si può sfruttare in modo illimitato.
- Non ha costi di materia prima.
- Non produce inquinamento.
- È disponibile ovunque.
- L’irradiazione non è costante: giorno e notte, alternarsi stagioni, clima.
- I pannelli solari creano problemi di impatto ambientale.
- I costi di installazione sono ancora elevati.
Geotermia
La geotermia è lo sfruttamento del vapore che viene estratto dal suolo.