Concetti Chiave
- In Liguria ci sono 22 parchi eolici, di cui 16 nella Provincia di Savona, che ospita il maggior numero di pale eoliche e la loro estensione.
- La potenza eolica installata in Liguria è di 88 Mw, significativamente inferiore rispetto ad altre regioni italiane, con solo l'8% dei consumi interni coperti da fonti rinnovabili.
- Le installazioni eoliche affrontano ostacoli come alti costi, difficoltà logistiche in aree boschive e preoccupazioni ambientali legate all'impatto sul paesaggio e sulla fauna.
- Legambiente stima un potenziale eolico di 500 Mw in Liguria, ma attualmente solo 65.9 Mw sono attivi, con una produzione stagnante dal 2013.
- Le opinioni sull'energia eolica in Liguria sono divise; alcuni la considerano una risorsa pulita, mentre altri criticano il suo impatto ambientale e paesaggistico.
Parchi eolici in Liguria
Attualmente in Liguria esistono 22 parchi eolici (dato aggiornato da Regione Liguria nel 2020), di cui 16 solo nella Provincia di Savona (Cairo Montenotte, Rialto, Erli, Calice Ligure, Altare, Quiliano, Pontinvrea, Stella), che ha il primato sia per il maggior numero di pale eoliche (48) sia per la loro estensione.
La Liguria si colloca verso il fondo della classifica delle regioni “virtuose”: nell’ultimo rapporto sulle energie rinnovabili di Legambiente, si vede che al Sud sono collocati impianti per oltre 10 gigawatt di potenza, al centro la potenza installata è circa un gigawatt, mentre al Nord il dato è più basso. Nello specifico, in Liguria la potenza eolica installata è ferma a 88 Mw e con un Piano energetico ambientale regionale (Pear) da aggiornare, visto che le fonti rinnovabili avrebbero dovuto coprire il 14% dei consumi interni entro il 2020, mentre coprono solo l’8%. In generale, i siti con buona ventosità sono quelli dove ci sono spazi molto aperti, come nel mare oppure nelle enormi distese pianeggianti prive di montagne o catene montuose. Fanno eccezione quelle piccole aree dove esistono delle forti risorse, dovute a canali di passaggio dell'aria attraverso le catene montuose. Come avviene appunto nelle vallate e sui crinali tra Liguria e Piemonte: anche nella parte più a sud del Cuneese, infatti, sopra Garessio, si trovano dal 2009 cinque pale alte tra i 60 e gli 80 metri, che raccolgono la brezza di mare, producendo ogni anno quasi 20 milioni di kw.
Potenziale eolico in Liguria
L’energia eolica potrebbe essere, dunque, un’importante risorsa per il nostro territorio, spesso battuto dal vento, ma l’installazione incontra diversi ostacoli, come gli elevati investimenti necessari (una singola pala eolica costa 120 mila euro) e le difficoltà di realizzazione del parco eolico in zone boschive e isolate. Le grossi torri eoliche in acciaio, inoltre, fanno discutere gli ambientalisti: alcuni vedono in queste enormi pale una fonte di energia alternativa, non fossile, pulita e rinnovabile; altri contestano l'impatto ambientale della loro realizzazione, visto che per trasportare le pale e le torri sui crinali vengono disboscate ampie zone boschive. Le pale inoltre potrebbero anche avere impatto sui volatili. Recentemente, anche il Ministero della Cultura si è opposto alla realizzazione del parco eolico progettato sulla nuova diga foranea del porto di Genova per motivi legati a vincoli paesaggistici, scatenando così le proteste di Legambiente.
Opinioni degli ambientalisti
Per gli ambientalisti liguri, la nostra regione sfrutta solo in minima parte quella che potrebbe essere la produzione di energia verde prodotta con pale eoliche e negli ultimi anni non ha praticamente fatto alcun passo in avanti. Il territorio regionale, secondo Legambiente, ha un potenziale di 500 Mw da eolico, ma attualmente si hanno impianti in funzione solo per una potenza di 65.9 Mw, con una produzione di energia elettrica da eolico in Liguria stagnante dal 2013.
“Provincia di Savona, terra di eolico. Ben 48 le torri esistenti, un record per la Liguria”, di Luisa Barberis, Il Secolo XIX, 03 gennaio 2023
“Genova, Legambiente: Folle il no alle pale eoliche sulla diga. Il vincolo paesaggistico non regge”, di Matteo Dell’Antico, Il Secolo XIX, 25 marzo 2022
“Il Gigante della montagna e il vento che arriva dal mare”, di Chiara Viglietti, La Stampa, 24 giugno 2020
https://www.fenr.eu/eolico-liguria-e-piemonte/
https://parchidelvento.it/
Domande da interrogazione
- Qual è la situazione attuale dei parchi eolici in Liguria?
- Quali sono le sfide per l'installazione di impianti eolici in Liguria?
- Qual è il potenziale eolico non sfruttato in Liguria?
- Quali sono le opinioni degli ambientalisti riguardo all'energia eolica in Liguria?
- Quali sono le controversie legate ai progetti eolici in Liguria?
In Liguria ci sono attualmente 22 parchi eolici, di cui 16 nella Provincia di Savona, che detiene il primato per numero di pale eoliche e la loro estensione, con una potenza installata di 88 Mw, ben al di sotto delle aspettative.
Le sfide includono gli elevati costi di investimento (circa 120 mila euro per pala) e le difficoltà di realizzazione in zone boschive e isolate, oltre alle preoccupazioni ambientali legate all'impatto delle torri eoliche.
Secondo Legambiente, la Liguria ha un potenziale di 500 Mw da energia eolica, ma attualmente sono in funzione impianti per soli 65.9 Mw, con una stagnazione della produzione dal 2013.
Gli ambientalisti sostengono che la Liguria sfrutta solo una minima parte del suo potenziale eolico e criticano la mancanza di progressi negli ultimi anni, evidenziando l'importanza di sviluppare questa risorsa.
Ci sono controversie riguardo all'impatto ambientale delle torri eoliche e recenti opposizioni, come quella del Ministero della Cultura contro un parco eolico a Genova, per motivi di vincoli paesaggistici, suscitando proteste da parte di Legambiente.