Concetti Chiave
- Virgilio, autore dell'Eneide, desiderava che il suo poema fosse distrutto se incompleto, ma Ottaviano Augusto decise di pubblicarlo comunque.
- L'Eneide è un poema epico che narra il viaggio di Enea, un principe troiano, verso il Lazio per fondare una nuova città, affrontando varie avventure.
- Il poema si apre in medias res, con Enea in balia di una tempesta, e presenta una struttura di 12 libri, simile a quella dell'Iliade e dell'Odissea.
- I temi principali includono le origini divine dei Romani, la missione di Roma di dominare il mondo e l'importanza del Fato nel determinare il destino di Enea.
- Virgilio si ispira all'Odissea e all'Iliade, utilizzando tecniche narrative come il "flashback" e il tema del viaggio, con Enea che cerca di stabilirsi invece di tornare a casa.
Indice
Virgilio e la pubblicazione dell'Eneide
L’autore del poema è lo scrittore latino, Virgilio, vissuto nel I secolo avanti scritto. Sappiamo che alcuni anni prima della morte egli aveva espresso il desiderio che manoscritto fosse dato alle fiamme, nel caso in cui non fosse stato portato a termine. Ma Ottaviano Augusto decise, comunque di procedere alla pubblicazione, per cui alcuni versi ci appaiono incompiuti.
L’Eneide è un poema epico perché narra le azioni straordinarie di un eroe. Il titolo prende il nome da Enea, un principe troiano, figlio di Venere e di un comune mortale, Anchise. Sposato con Creusa, ha un figlioletto, Ascanio-Iulio.
Il viaggio di Enea
Il poema ha come argomento il viaggio che Enea, principe troiano, semidio perché figlio di Venere e di un comune mortale, compie attraverso il Mediterraneo per approdare sulle costa del Lazio, dove fonderà una nuova città. Conoscerà diverse avventure da cui, però, avrà sempre salva la vita poiché il Fato ha stabilito il suo destino. Alla fine egli affronta in duello Turno, re degli Rutuli e ne esce vittorioso. Con l’uccisione di Turno il poema termina. Il figlioletto Ascanio Iulio darà origine alla stirpe delle gens Iulia da cui discenderà Giulio Cesare e l’Imperatore Augusto. Quanto voluto dal Fato si è avverato. Per capire le ragioni che hanno spinto Enea a Cartagine dalla regina Didone, è necessario conoscere l’antefatto delle vicende narrate nell’Eneide, cioè la guerra di Troia.
L'opposizione di Giunone
A seguito dell’incendio di Troia, Enea, insieme al vecchio padre al figlioletto Ascanio Iulio, alla moglie Creusa, che però viene data dispersa, e con un gruppo di compagni Enea decide di imbarcarsi e mettersi alla ricerca di un approdo sicuro, obbedendo così a quanto era stato stabilito dal Fato. Tuttavia, il viaggio è continuamente ostacolato dalla dèa Giunone che odia i troiani perché uno di essi, Paride aveva preferito a Lei Afrodite come donna più bella. Inoltre sa che da Enea nascerà un popolo, i Romani che distruggeranno Cartagine, una città dell’Africa settentrionale a lei sacra.
Struttura e apertura dell'opera
L’opera è articolata in 12 libri e si apre nel momento centrale degli avvenimenti, come già succede con l’Iliade e l’ Odissea. Infatti, all’inizio, Enea è in balia di una tempesta marina voluta dalla dea Giunone ed è costretto ad approdare sulla costa, nelle vicinanze di Cartagine. Nell’Iliade in poema inizia con l’ira di Achille quando, ormai, la guerra contro Troia era in atto da 10 anni. Nell’Odissea, nel primo canto, Ulisse si trova prigioniero della Ninfa Calipso, dopo sette anni trascorsi in mare.
Temi principali dell'Eneide
L’imperatore Augusto chiese a Virgilio di comporre un’opera per celebrare la grandezza di Roma, le origini divine della dinastia a cui egli apparteneva. Per questo motivo, i temi del poema sono i seguenti:
• i Romani hanno delle origini gloriose perché discendono da un eroe troiano
• la casata di Augusto (famiglia Giulia) discende dagli dèi perché Ascanio, figlio di Enea, è nipote della dea Venere (= Afrodite)
• la storia di Roma è legata al viaggio intrapreso da Enea. Infatti il nome di molti luoghi visitati da Enea durante il suo viaggio hanno un’origine mitologica; le guerre puniche, combattute da Roma contro Cartagine, hanno origine nel sentimento di odio provato dai Cartaginesi contro i Romani fin dal tempo di Didone, la regina innamorata da Enea, ma abbandonata da quest’ultimo.
• Tutte le profezie presenti nel corso del poema prevedono sempre la missione di Roma che è quella di dominare il mondo con la sua potenza.
Questa era un’esigenza molto sentita dal popolo romano perché voleva far apparire delle origini divine, mentre storicamente sappiamo che inizialmente la popolazione era dedita alla pastorizia e all’agricoltura.
Influenze e tecniche narrative
Per costruire il suo poema, Virgilio si è ispirato all’Odissea e in parte anche all’Iliade, due poemi che per i Romani avevano un grande valore.
Nell’Odissea e nell’Eneide il tema principale è quello del viaggio. Sia Odisseo che Enea incontrano Polifemo ed entrambi scendono agli inferi hanno l’occasione di incontrare le anime dei defunti. Anche Virgilio adopera la tecnica del “flashback”: infatti, Enea sbarcato a Cartagine racconto quanto è successo nei precedenti sette anni, da quando è fuggito da Troia in fiamme. Unica differenza è che l’obiettivo di Enea non è di ritornare a casa, come Odisseo, ma di stabilirsi in una terra straniera per fondare una nuova città.
Domande da interrogazione
- Chi è l'autore dell'Eneide e quale desiderio espresse riguardo alla sua opera?
- Qual è il tema principale dell'Eneide?
- Qual è il ruolo di Giunone nel viaggio di Enea?
- Quali sono i temi principali che Virgilio affronta nell'Eneide?
- In che modo Virgilio si ispira ad altre opere nella scrittura dell'Eneide?
L'autore dell'Eneide è Virgilio, che espresse il desiderio che il suo manoscritto fosse dato alle fiamme se non fosse stato completato, ma Ottaviano Augusto decise comunque di pubblicarlo, presentando versi incompiuti.
L'Eneide narra il viaggio di Enea, un principe troiano, che attraversa il Mediterraneo per fondare una nuova città nel Lazio, affrontando varie avventure e seguendo il destino stabilito dal Fato.
Giunone ostacola continuamente il viaggio di Enea perché odia i troiani, temendo che da lui nasca un popolo, i Romani, che distruggerà Cartagine, città a lei sacra.
I temi principali includono le origini gloriose dei Romani, la discendenza divina della casata di Augusto, il legame tra la storia di Roma e il viaggio di Enea, e le profezie che prevedono la missione di Roma di dominare il mondo.
Virgilio si ispira all'Odissea e all'Iliade, utilizzando il tema del viaggio e tecniche narrative come il "flashback", ma con l'obiettivo di Enea di stabilirsi in una nuova terra piuttosto che tornare a casa.