Concetti Chiave
- Locke è considerato il fondatore dell'empirismo, una corrente filosofica che valorizza l'esperienza sensibile come unica fonte di conoscenza.
- L'empirismo si oppone al razionalismo, evidenziando che la ragione ha limiti e può operare solo entro i confini dell'esperienza.
- Il filosofo deve esplorare i limiti della conoscenza, riconoscendo che oltre a questi confini si estende 'l'oceano della metafisica'.
- Un atteggiamento critico caratterizza l'empirismo, dove il giudizio gioca un ruolo fondamentale nella valutazione della conoscenza.
- L'empirismo di Locke sottolinea che la ragione è 'onnipotente' e 'illimitata' solo all'interno dei limiti imposti dall'esperienza.
Locke, è il fondatore del empirismo, i principali esponenti di questo filone filosofico inglese sono: Locke, Hume e Berkeley.
Che cosa sono esperienza e conoscenza?
Questa corrente filosofica, antitetica al razionalismo, mette in primo piano l'esperienza sensibile (dal greco empeìria); essa è un 'limite per la ragione' che può esercitarsi solo nei suoi confini: 'tutto ciò che va oltre l'esperienza è una X sconosciuta' [Locke]. .
Limiti della ragione
Il filosofo ha il compito di comprendere i limiti della conoscenza e le possibilità delle capacità conoscitive, per capire la ragione fin dove può arrivare; entro quei limiti essa è 'onnipotente' e 'illimitata', ma oltre c'è 'l'oceano della metafisica' [Kant].
Critica e giudizio
L'empirismo, inoltre, si caratterizza per un atteggiamento critico. Il termine 'krìno' che significa giudicare ha un valore neutro.
L'empirismo è un filone filosofico che vede nell'esperienza 'l'unica fonte di conoscenza e l'unico limite per la ragione'. .
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale dell'empirismo secondo Locke?
- Come si definiscono i limiti della ragione nell'empirismo?
- Qual è l'atteggiamento critico dell'empirismo?
L'empirismo, fondato da Locke, sostiene che l'esperienza sensibile è l'unica fonte di conoscenza e rappresenta il limite della ragione, che può operare solo entro questi confini.
Secondo Locke, la ragione è 'onnipotente' e 'illimitata' entro i limiti dell'esperienza, ma oltre questi confini si trova 'l'oceano della metafisica', che rappresenta ciò che non può essere conosciuto.
L'empirismo si distingue per un atteggiamento critico, dove il termine 'krìno', che significa giudicare, ha un valore neutro, evidenziando l'importanza del giudizio nella valutazione delle conoscenze.