Concetti Chiave
- I sistemi emogasanalitici forniscono risultati rapidi e precisi per parametri vitali come glucosio, lattato e bilirubina, cruciali in situazioni di emergenza medica e neonatologia.
- La strumentazione automatizza l'inserimento dei dati, inclusa la lettura del codice a barre e l'aggiunta di informazioni anagrafiche, per una stampa immediata e pronta all'uso.
- I valori critici devono essere comunicati entro un'ora dall'identificazione, garantendo una rapida informazione al personale medico e, in casi di emergenza, anche a personale non medico.
- La documentazione della comunicazione dei valori critici è fondamentale, registrando chi ha effettuato la chiamata, chi l'ha ricevuta e il tipo di test, per garantire tracciabilità e responsabilità.
- Nel laboratorio di Verona, il tecnico verifica analiticamente i valori critici prima di comunicarli al medico di guardia, assicurando una gestione tempestiva delle emergenze.
Importanza dei sistemi emogasanalitici
I sistemi automatici emogasanalitici forniscono in modo veloce e accurato anche altri parametri aggiuntivi come il glucosio, la concentrazione del quale è fondamentale nei casi di emergenze mediche come il coma iperosmolare e la chetoacidosi diabetica, il lattato e la bilirubina che trova applicazione nella neonatologia.
Funzionamento della strumentazione
Nella strumentazione tutti i parametri sono inseriti in maniera automatica ed è possibile ottenere una stampa su carta pronta all’uso. Si verifica una lettura automatica del codice a barre del campione e vengono aggiunti i dati anagrafici (sesso, età e cartella clinica), i dati dell’operatore
(codice univoco operatore) e informazioni sulla tipologia di prelievo (venoso arterioso o misto).
I sistemi automatici emogasanalitici forniscono in modo veloce e accurato anche altri parametri aggiuntivi come il glucosio, la concentrazione del quale è fondamentale nei casi di emergenze mediche come il coma iperosmolare e la chetoacidosi diabetica, il lattato e la bilirubina che trova applicazione nella neonatologia.
Nella strumentazione tutti i parametri sono inseriti in maniera automatica ed è possibile ottenere una stampa su carta pronta all’uso. Si verifica una lettura automatica del codice a barre del campione e vengono aggiunti i dati anagrafici (sesso, età e cartella clinica), i dati dell’operatore
(codice univoco operatore) e informazioni sulla tipologia di prelievo (venoso arterioso o misto).
Comunicazione dei valori critici
Sul timing sono concordi tutti gli enti nazionali e internazionali: bisogna comunicare i valori critici entro 1 ora dall’identificazione. Il laboratorio ha, cioè, al massimo un’ora di tempo per prendere il telefono e comunicare il valore al reparto.
Il valore va comunicato allo staff medico; nelle situazioni di emergenza (PS o unità critiche come terapia intensiva) è possibile comunicarlo sia al personale medico che non medico, mentre, se si tratta di pazienti esterni ambulatoriali, si deve chiamare il medico di base. Nel caso in cui il medico di medicina generale non fosse rintracciabile, si potrebbe chiamare il paziente stesso, o, se quest’ultimo non fosse rintracciabile e la situazione fosse di gravissima criticità, si potrebbero addirittura allertare le forze dell’ordine, affinché si rechino all’abitazione del paziente lo portino all’ospedale.
Procedure di notifica e documentazione
È importante documentare l’avvenuta comunicazione del valore, tramite la registrazione di chi ha effettuato la chiamata e chi l’ha ricevuta, indicandone anche il ruolo (specializzando, strutturato, personale infermieristico ecc.), l’ora e il tipo di test comunicato. Questo può tornare utile anche in sede giudiziaria nel caso ci sia un contenzioso. Si preferisce la notifica verbale perché si è certi della ricezione dell’informazione, a differenza di quanto accade con fax ecc.
Gestione dei valori critici a Verona
Nel laboratorio di Verona il primo ad accorgersi del valore critico è il tecnico, il quale deve verificare che dal punto di vista analitico il valore sia confermato. Una volta fatto ciò, comunica il valore al medico di guardia in laboratorio, e si procede con l’immediata comunicazione al reparto.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dei sistemi emogasanalitici nelle emergenze mediche?
- Come funziona la strumentazione emogasanalitica?
- Qual è il protocollo per la comunicazione dei valori critici?
- Perché è importante documentare la comunicazione dei valori critici?
I sistemi automatici emogasanalitici forniscono rapidamente parametri cruciali come il glucosio, fondamentale in situazioni di emergenza come il coma iperosmolare e la chetoacidosi diabetica, oltre a lattato e bilirubina, particolarmente utili in neonatologia.
La strumentazione emogasanalitica inserisce automaticamente tutti i parametri e consente di ottenere una stampa pronta all'uso, includendo dati anagrafici, informazioni sull'operatore e sulla tipologia di prelievo, grazie alla lettura automatica del codice a barre del campione.
I valori critici devono essere comunicati entro un'ora dall'identificazione, sia al personale medico che non medico in situazioni di emergenza, e, se necessario, anche al paziente o alle forze dell'ordine, se il medico di base non è rintracciabile.
Documentare la comunicazione è fondamentale per registrare chi ha effettuato la chiamata e chi l'ha ricevuta, utile anche in sede giudiziaria in caso di contenzioso, e si preferisce la notifica verbale per garantire la ricezione dell'informazione.