Concetti Chiave
- "La città di fango" di Debora Ellis narra la storia di Shauzia, una ragazza che fugge da un campo profughi in Afghanistan alla ricerca di una vita migliore.
- Shauzia sogna di andare in Francia con la sua amica Parvana, immaginando una vita di libertà e felicità tra fiori viola e la Torre Eiffel.
- Dopo la fuga, Shauzia vive diverse esperienze lavorative a Peshawar, compresa la raccolta di oggetti da rivendere per sopravvivere.
- La protagonista affronta una serie di sfide, tra cui un arresto ingiusto, ma riceve aiuto da famiglie locali che la sostengono temporaneamente.
- Il libro offre una riflessione profonda sulle difficoltà vissute dalle persone in paesi colpiti dalla guerra, come l'Afghanistan.
Un libro che ho letto e che mi è piaciuto molto è intitolato “la città di fango”, la cui autrice è Debora Ellis.
Il libro inizialmente è ambientato in un campo profughi dell’Afghanistan e poi si svolge nella città di Peshawar. La protagonista di questo libro è Shauzia, una ragazza che è scappata dalla sua famiglia e che va in un campo profughi, la cui direttrice è la signora Weera.
Sogni e aspirazioni di Shauzia
Shauzia, insieme
alla sua amica Parvana hanno sempre sognato che un giorno sarebbero andate in Francia con la sua amica in un campo di fiori viola e poi sarebbero andate a Parigi e lei si sarebbe seduta in cima alla Torre Eiffel e Parvana l’avrebbe raggiunta lassù come si erano promesse. Poi avrebbero passato il resto dei loro giorni a bere the e a mangiare arance e a ridere del passato.
Fuga e nuove esperienze
Un giorno, Shauzia, stanca del campo e delle continue discussioni con la signora Weera, scappa insieme al suo cane Jasper e va a Peshawar e
cerca un lavoro; prima chiede l’elemosina poi
trovò lavoro in una macelleria. Dopo la macelleria la protagonista trovò altri lavori, ma quando vide dei ragazzini che rovistavano nella pattumiera gli chiese cosa stessero facendo e loro le risposero che cercavano degli oggetti o dei contenitori per poi rivenderli a dei commercianti, e da quel giorno anche lei si unì a quei ragazzini.
Arresto e ritorno al campo
Shauzia un giorno, mentre lavorava dal macellaio, conobbe dei ragazzini che erano là con i loro genitori. Shauzia, poco dopo, fu arrestata perché un uomo, dopo che le aveva dato cento rupie, gridò che la ragazza gliele aveva rubate. Dopo i genitori dei ragazzi che aveva conosciuto la fanno liberare e la tengono a casa loro per un po’ ma poi la riportano al campo profughi.
Riflessioni personali
Questo libro mi è piaciuto molto perché mi ha portato in un mondo completamente distante da me e mi ha fatto riflettere molto sulle condizioni della gente che abita in paesi come l’Afghanistan, che è afflitto dalla guerra.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto in cui si svolge "La città di fango"?
- Quali sono i sogni e le aspirazioni di Shauzia e Parvana?
- Quali esperienze significative vive Shauzia durante la sua fuga?
Il libro è ambientato inizialmente in un campo profughi dell'Afghanistan e successivamente nella città di Peshawar, dove la protagonista Shauzia cerca di costruire una nuova vita.
Shauzia e Parvana sognano di andare in Francia, in un campo di fiori viola, e di trascorrere il resto dei loro giorni a ridere e a godere della vita, sedendosi insieme sulla Torre Eiffel.
Durante la sua fuga, Shauzia trova lavoro in una macelleria e si unisce a ragazzini che rovistano nella pattumiera per cercare oggetti da rivendere, affrontando così le dure realtà della vita di strada.