Concetti Chiave
- Le macchie fogliari si manifestano principalmente con forme strette e allungate sulle foglie, variando in base alla specie colpita.
- Helminthosporium torcium è la specie più comune, causando lesioni di dimensioni significative (10-15 cm).
- Helminthosporium madis presenta macchie più piccole (2 mm), con due razze che differiscono per l'entità dei danni inflitti.
- La lotta contro le macchie fogliari è preventiva e si basa su pratiche agronomiche, come l'uso di varietà resistenti e rotazioni colturali.
- Le precauzioni chimiche, come la concia del seme, sono essenziali per il controllo del fungo nei residui vegetali infetti.
Descrizione delle macchie fogliari
Colpisce soprattutto le foglie, dove si hanno delle macchie strette e allungate.
A seconda della specie colpita si hanno vari attacchi:
- helminthosporium torcium: è quella più diffusa, e provoca delle lesioni di 10-15cm
- helminthosporium madis: provoca delle macchie più piccole, 2 mm di lunghezza, che con il passare del tempo si uniscono tra di loro. Si divide in due razze “O” e “T. Quella a “T” oltre a provocare danni sulle foglie attacca anche le guaine, il culmo e si può avere il marciume del tutolo. La razza “O” attacca solo le foglie e fa danni più piccoli. Le foglie dissecano, e si può avere un minore accumulo di amido nella cariossidi che possono sviluppare poco e crescere poco.
Metodi di conservazione e lotta
Il fungo si conserva come spora agamica o come micelio nei residui della vegetazione infetta o nei semi.
La lotta è di tipo agronomica preventiva con delle precauzioni chimiche.
La lotta agronomica consiste:
- utilizzo di varietà resistenti
- utilizzo di rotazioni adeguate e nell’interramento dei residui della vegetazione infetta.
Le precauzioni chimiche sono la concia del seme.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali specie di fungo che causano macchie fogliari e quali danni provocano?
- Come si conserva il fungo responsabile delle macchie fogliari?
- Quali metodi di lotta sono consigliati per contrastare le macchie fogliari?
Le principali specie sono l'helminthosporium torcium, che provoca lesioni di 10-15 cm, e l'helminthosporium madis, che causa macchie più piccole di 2 mm che possono unirsi. La razza "T" di quest'ultimo attacca anche guaine e culmo, causando marciume del tutolo, mentre la razza "O" si limita a danneggiare le foglie.
Il fungo si conserva come spora agamica o come micelio nei residui della vegetazione infetta o nei semi, il che rende importante la gestione dei residui per prevenire la diffusione.
La lotta è di tipo agronomico preventiva e include l'uso di varietà resistenti, rotazioni adeguate e l'interramento dei residui vegetali infetti, oltre a precauzioni chimiche come la concia del seme.