Concetti Chiave

  • I deputati e senatori eletti all'estero rappresentano gli italiani che non risiedono in Italia, garantendo loro il diritto di voto attraverso una riforma costituzionale.
  • La riforma ha isolato gli elettori all'estero, riservando seggi specifici e evitando la fusione dei loro voti con quelli dei residenti in Italia.
  • Il bicameralismo italiano è caratterizzato da una sostanziale indistinguibilità tra Camera e Senato, con una differenza principale nella minor rappresentatività del Senato.
  • Le Camere italiane durano 5 anni e possono essere prorogate solo per legge in caso di guerra, mantenendo il principio del rinnovo periodico delle cariche.
  • Il divieto di proroga delle Camere è una regola fondamentale negli ordinamenti rappresentativi, per evitare l'elusione della democrazia.

Qual è la rappresentanza degli italiani all'estero?

I 12 deputati e i 6 senatori eletti nelle circoscrizioni estero rappresentano i cittadini che non risiedono in Italia. In questo modo, con la riforma degli artt. 56 e 57 Cost. (intervenuta con l. cost. 1/2001), si è inteso rendere effettivo quel diritto al voto che, in quanto cittadini, i residenti all’estero avevano sempre avuto, ma difficilmente potevano esercitare a causa della necessità di sottoporsi a un viaggio spesso oneroso. In compenso si è ritenuto di «isolare» questi elettori, riservando ad essi i seggi che si son detti (sottratti al numero complessivo di 630 e 315) ed evitando che i loro voti confluiscano con quelli dei residenti nel territorio nazionale. La soluzione trova qualche esempio simile in altri ordinamenti, ma costituisce, concettualmente, una rottura rispetto alla tradizionale continuità fra rappresentanza, popolo, territorio (si tratta di cittadini, in ogni caso alcuni milioni di persone, che per lo più hanno anche una seconda cittadinanza, possono esercitare il diritto di voto anche per parlamenti di altri paesi e quasi mai pagano tasse in Italia).

Bicameralismo e rappresentatività

D’altra parte, l’aver garantito una rappresentanza dei residenti all’estero sia alla Camera sia al Senato non ha fatto che confermare il carattere paritario e indifferenziato del bicameralismo italiano nel quale le due Camere restano sostanzialmente indistinguibili. La principale differenza consiste nella minor rappresentatività del Senato.

Durata e proroga delle Camere

Le Camere durano in carica 5 anni e non possono essere prorogate se non per legge nel solo caso in cui il paese sia in guerra (art. 60 Cost.). Tale previsione va letta insieme all’art. 78 Cost., che attribuisce alle Camere stesse il potere di deliberare lo stato di guerra. Ciò significa che non è presupposto sufficiente per una proroga delle Camere un semplice intervento, anche armato, riconducibile a una delle frequenti operazioni intraprese dall’Italia nel quadro dell’Onu o della Nato. Il divieto di proroga risponde a una regola costante degli ordinamenti rappresentativi: verrebbe eluso il principio cardine del periodico rinnovo delle cariche, infatti, se gli organi rappresentativi potessero protrarre discrezionalmente il proprio mandato.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dei deputati e senatori eletti nelle circoscrizioni estero?
  2. I 12 deputati e 6 senatori eletti nelle circoscrizioni estero rappresentano i cittadini italiani che risiedono all'estero, garantendo loro il diritto di voto, che altrimenti sarebbe difficile esercitare a causa dei costi di viaggio (come indicato nel testo).

  3. Come si distingue il bicameralismo italiano in relazione alla rappresentanza?
  4. Il bicameralismo italiano è caratterizzato da una rappresentanza paritaria sia alla Camera che al Senato, ma il Senato ha una minor rappresentatività, confermando la sostanziale indistinguibilità delle due Camere (come descritto nel testo).

  5. Quali sono le condizioni per la proroga delle Camere in Italia?
  6. Le Camere durano 5 anni e possono essere prorogate solo per legge in caso di guerra, secondo l'art. 60 della Costituzione, per evitare l'elusione del principio del rinnovo periodico delle cariche (come spiegato nel testo).

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