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Concetti Chiave

  • La successione imperiale dopo Domiziano passò dal sistema dinastico a quello dell'adozione, consentendo di scegliere il candidato più idoneo al governo.
  • Traiano, imperatore dal 98 al 117 d.C., raggiunse la massima espansione territoriale e una solida amministrazione dell'impero.
  • Adriano, al potere dal 117 al 138 d.C., si dedicò alla riorganizzazione e al consolidamento dell'amministrazione e della difesa dei confini.
  • Commodo, imperatore dal 180 al 192 d.C., mostrò incapacità di governo, portando a un periodo di declino e stravaganza.
  • Severo Alessandro, imperatore dal 222 al 235 d.C., riuscì a risanare l'economia e a ristabilire i rapporti con il senato.

Qual è la transizione dal sistema dinastico?

Dopo la morte di Domiziano, la successione ereditaria al trono non garantì affatto le capacità di chi era eletto al governo; per questo motivo il sistema dinastico fu sostituito con quello dell’adozione. In quest’ultimo modo fu data la possibilità di scegliere il candidato più adatto, senza escludere i rapporti di parentela.

Imperatori e le loro politiche

Nel periodo che va dal 96 d.C. vi furono diversi Imperi:

- 96-98 d.C. venne eletto imperatore Nerva con cui si ebbe una continuità nella gestione dell’impero.

- 98-117 d.C. venne eletto imperatore Traiano con cui si ebbe una massima espansione territoriale, buona amministrazione e solidità nell’impero.

- 117-138 d.C. venne eletto imperatore Adriano con cui si ebbe una riorganizzazione e un consolidamento amministrativo, economico, militare e un rafforzamento dei confini

- 138-161 d.C. venne eletto imperatore Antonino Pio che confermò la politica di Adriano

- 161-180 d.C. venne eletto imperatore Marco Aurelio che portò avanti una politica saggia e autorevole, unita alla difesa dei confini dalle incursioni; si presentarono anche problemi più complessi.

Declino e stravaganza

- 180-192 d.C. venne eletto imperatore Commodo che si rivelò incapace di governare e di gestire la cosa pubblica

- 193-211 d.C. venne eletto imperatore Settimio Severo che compì varie imprese militari, accentuò l’assolutismo e l’aspetto militaristico dell’Impero

- 211-217 d.C. venne eletto imperatore Caracalla che concesse la cittadinanza a tutti gli abitanti dell’impero e combattè i Parti

- 218-222 d.C. venne eletto imperatore Elagabalo che compì stravaganza e follie fino a portarlo alla morte

- 222-235 d.C. venne eletto imperatore Severo Alessandro con cui si ebbe un risanamento dell’economia e un ristabilimento dei rapporti con il senato.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale innovazione nella successione imperiale dopo Domiziano?
  2. Dopo la morte di Domiziano, il sistema dinastico fu sostituito da quello dell'adozione, permettendo di scegliere il candidato più adatto al governo, senza limitarsi ai legami di parentela.

  3. Quali sono stati i principali imperatori e le loro politiche dal 96 d.C. al 180 d.C.?
  4. Tra i principali imperatori, Nerva garantì continuità, Traiano portò massima espansione, Adriano consolidò l'amministrazione, Antonino Pio confermò le politiche di Adriano e Marco Aurelio affrontò sfide complesse mantenendo una politica saggia.

  5. Come si è evoluto il governo romano dal periodo di Commodo fino a Severo Alessandro?
  6. Commodo si rivelò incapace, Settimio Severo accentuò l'assolutismo, Caracalla concesse la cittadinanza a tutti, Elagabalo si distinse per stravaganze e Severo Alessandro riuscì a risanare l'economia e ristabilire i rapporti con il senato.

Domande e risposte

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