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Concetti Chiave

  • Il processo di depolarizzazione cardiaca avviene quando gli ioni positivi entrano nella cellula, propagando un potenziale d'azione che si diffonde progressivamente.
  • L'elettrocardiogramma è prodotto grazie a un galvanometro che registra il vettore elettrico generato dal cuore su carta millimetrata, con deflessioni positive e negative a seconda della direzione del vettore.
  • Ogni elettrodo nel tracciato elettrocardiografico valuta lo stesso vettore, generando una linea isoelettrica in assenza di attività e deflessioni bifasiche durante la depolarizzazione.
  • Il tracciato elettrocardiografico utilizza convenzioni che identificano le posizioni degli elettrodi, formando un triangolo equilatero per una corretta interpretazione del segnale elettrico.
  • La registrazione del potenziale elettrico cardiaco è cruciale per comprendere le dinamiche del cuore e diagnosticare eventuali anomalie funzionali.

Il processo di depolarizzazione

Non c'è bisogno di una chiave di accensione, ma automaticamente, in media una volta ogni secondo, il muscolo cardiaco libera il potenziale che concentra all'interno di se stesso. La cellula da polarizzata diventa depolarizzata attraverso un processo che inizia in una porzione della cellula stessa.

Il processo si chiama depolarizzazione e inizia per un meccanismo legato alla funzione biologica di alcune sostanze transmembrana chiamate pompe. Ioni positivi dall'esterno della cellula rientrano ed è come se si aprissero delle porte. L'apertura avviene in un punto della membrana cellulare. Il processo di depolarizzazione si propaga progressivamente a tutta la cellula. Anche se inizia in un punto, progressivamente la depolarizzazione di una parte della cellula innesca il medesimo processo delle sezioni contigue e il potenziale d'azione da una parte della cellula si propaga all'intera cellula. Un elettrodo collegato alla cute con un galvanometro è in grado di registrare graficamente il campo elettrico generato dal dipolo cardiaco.

Il ruolo dell'elettrocardiogramma

Questa è la base fisica che permise ad Einthoven di produrre l'elettrocardiogramma. Il tracciato generato dal galvanometro viene registrato su una carta millimetrata. Essa scorre a una velocità di 25\text{ mm} al secondo e fa sì che ogni millimetro della carta corrisponda a 40 millisecondi. In che modo può avvenire la registrazione di questo vettore elettrico?Se il vettore si dirige verso l'elettrodo, sulla carta millimetrata avremo una deflessione positiva(per convenzione una deflessione che partendo da una linea di riferimento si rivolge verso l'alto). Questa deflessione sarà tanto maggiore quanto più grande sarà la forza del vettore. All'inverso succede se il vettore si allontana dall'elettrodo. In questo caso l'elettrodo registrerà sulla carta una deflessione prevalentemente negativa e l'entità sarà tanto maggiore quanto più grande sarà il vettore che si allontanerà dall'elettrodo.

Funzionamento degli elettrodi

In un tracciato elettrocardiografico non c'è un unico elettrodo ma ce ne sono molti. Ogni elettrodo esamina e valuta lo stesso vettore. Indipendentemente da dove è posizionato il vettore non si registrerà alcuna attività. Questo sulla carta millimetrata darà origine a una linea piatta o rettilinea (isoelettrica). Una volta ogni secondo in media, in un punto della cellula cardiaca, avviene un processo di depolarizzazione; si aprono le pompe sulla membrana cellulare e gli ioni che erano inizialmente positivi all'esterno entrano nella cellula stessa. L'elettrodo A vedrà il vettore in parte avvicinarsi e in parte allontanarsi, per cui sulla carta elettrocardiografica ci sarà una deflessione in parte positiva e in parte negativa (bifasica o bipolare). Le radici degli arti superiori e inferiori utilizzate per posizionare gli elettrodi costituissero gli apici di un triangolo equilatero. Il triangolo equilatero individuato fosse immerso in un conduttore omogeneo. Queste convenzioni sono tutt'oggi utilizzate nell'interpretazione del tracciato.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo di depolarizzazione nel muscolo cardiaco?
  2. La depolarizzazione è un processo automatico che avviene nel muscolo cardiaco, in cui la cellula da polarizzata diventa depolarizzata grazie all'ingresso di ioni positivi attraverso le pompe transmembrana, propagandosi progressivamente a tutta la cellula.

  3. Come funziona l'elettrocardiogramma?
  4. L'elettrocardiogramma registra il campo elettrico generato dal cuore tramite un galvanometro, producendo un tracciato su carta millimetrata che riflette le deflessioni positive o negative in base alla direzione del vettore elettrico rispetto all'elettrodo.

  5. Qual è il ruolo degli elettrodi nell'elettrocardiogramma?
  6. Gli elettrodi, posizionati in vari punti, valutano lo stesso vettore elettrico; se non c'è attività, si registra una linea piatta, mentre la depolarizzazione genera deflessioni positive e negative, creando un tracciato bifasico.

  7. Come sono disposti gli elettrodi per la registrazione dell'elettrocardiogramma?
  8. Gli elettrodi sono posizionati in modo da formare i vertici di un triangolo equilatero, con le radici degli arti superiori e inferiori, seguendo convenzioni che sono ancora utilizzate nell'interpretazione del tracciato elettrocardiografico.

Domande e risposte

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