- dalla lunghezza e dalla sezione del filo: un filo lungo oppone maggiore
resistenza che uno corto, come un filo sottile oppone maggiore resistenza che
uno grosso.
I circuiti elettrici
Esistono due tipi di circuiti elettrici: quello in serie e quello in parallelo.
· I circuiti elettrici in serie hanno una o più lampandine collegate, che sono percorse
dalla stessa corrente. La caratteristica principale del circuito in serie è che se si
spegne una lampadina, anche l’altra si spegne;
· I circuiti elettrici in parallelo hanno la stessa tensione ai due capi delle lampadine:
quella della pila. Qui, se una delle due lampadine si spegne, l’altra continua
uguarmente a funzionare.
Pile e accomulatori reazioni chimiche
Le pile sono dei generatori elettrici che utilizzano per ottenere
energia elettrica. Una pila è formata da due elementi metallici (elettrodi) costituiti da
sue sostanze diverse, immersi in una soluzione chimica (elettrolito). Esistono molti tipi
diversi di pile, a seconda della natura dei metalli utilizzati negli elettrodie
dell’elettrolito. Per alimentare degli apparecchi portatili, si usano le pile a secco. La
tensione prodotta da una pila è compresa tra 1 e 2 volt. La quantità totale di corrente
amperora.
che una pila è in grado di erogare si misura in
Alcuni tipi di pile, hanno una funzione reversibile, perché facendo scorrere una
corrente eettrica in verso opposto a quella che la pila genera, si provocano reazioni
chimiche inverse a quelle di funzionamento. Questi tipi di pile, sono generalmente
chiamati accumulatori, o pile ricaricabili. Un tipo molto diffuso di accomulatore è
quello di piombo, usato in tutte le automobili: la batteria. In questo accomulatore, gli
elettrodi sono l’uno in piombo e l’altro in ossido di piombo, mentre l’elettrolito è acido
solforico diluito.
L’impianto elettrico domestico
- Il contatore consente di misurare l’energia assorbita nel tempo dell’utilizzatore
dell’impianto. Il contatore è seguito da un interruttore automatico, che ha lo
scopo di interrompere il circuito in presenza di un assorbimento di potenza
elettrica, superiore a quella prevista nel contratto di fornitura.
- L’interrutore automatico di protezione serve anche come interruttore generale
per l’impianto e che si apre automaticamente quando la corrente che lo percorre
è anomala. Gli interruttori automatici incorporano tre diversi congegni di
intervento:
· uno magnetico, che entra in azione velocemente quando la corrente raggiunge
valori molto elevati e pericolosi per la sicurezza di tutto l’impianto, cioè in caso
cortocircuito,
di
· uno termico, più lento ad entrare in azione e che interviene quando la corrente
supera la corrente nominale per cui è stato costruito l’interruttore automatico;
· un sistema differenziale, che provoca l’apertura dell’interruttore quando le
correnti che percorrono i due fili di ingresso dell’impianto differiscono tra loro
più di 0,03 ampere. Questo tipo di interruttore, è indicato anche con il nome di
“salvavita”.
I cavi elettrici