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Concetti Chiave

  • Le cellule mature attraversano l’endotelio e il midollo per entrare in circolo, con una storia naturale complessa, specialmente per alcuni globuli bianchi.
  • Le cellule staminali ematopoietiche, o emocitoblasti, danno origine a due rami principali: linea mieloide e linea linfoide, ognuno con progenitori specifici.
  • Le piastrine, non essendo cellule complete, sono frammenti di citoplasma rilasciati dai megacariociti, che non entrano in circolo.
  • I megacariociti si caratterizzano per dimensioni notevoli e un nucleo irregolare, spesso plurilobato, visibili nei preparati di midollo.
  • Il processo di endomitosi porta i precursori del megacariocito a diventare poliploidi, permettendo la gemmazione delle piastrine dai loro prolungamenti citoplasmatici.

Indice

  1. Processo di maturazione cellulare
  2. Caratteristiche delle piastrine
  3. Processo di endomitosi

Processo di maturazione cellulare

Elementi maturi: sono le cellule che attraversano l’endotelio, attraversando il midollo, per entrare in circolo.
L’evoluzione di molte cellule ematiche, in realtà, non termina qui e in particolare la storia naturale di alcuni globuli bianchi è molto più complessa. Si parte da una cellula staminale (emocitoblasto) da cui hanno origine i due rami

principali: linea mieloide e linea linfoide, ciascuna con il proprio progenitore. Il diagramma salta diversi passaggi per arrivare a mostrare il risultato finale: dalla linea mieloide otteniamo piastrine, globuli rossi, mastociti del tessuto connettivo, granulociti (basofili, neutrofili ed eosinofili), monociti (da cui hanno origine i macrofagi); dalla linea linfoide otteniamo le diverse classi di linfociti.

Caratteristiche delle piastrine

Un aspetto peculiare dell’intero processo riguarda le piastrine: queste, infatti, non sono realmente cellule, ma piuttosto sono frammenti di citoplasma

rilasciati per gemmazione dal megacariocito, una grande cellula midollare che non entra in circolo. .
Questa cellula è ben visibile nei preparati di midollo si distingue dalle cellule circostanti grazie a due principali caratteristiche:

• dimensioni notevoli;

• nucleo di forma irregolare, talvolta plurilobato.

Processo di endomitosi

Queste caratteristiche sono dovute al processo di endomitosi a cui

vanno incontro i precursori del megacariocito. La cromatina si duplica, ma il processo non è seguito da citodieresi e quindi le cellule finiscono con l’essere poliploidi. I megacariociti sono addossati a endotelio di sinusoidi ematici, attraverso cui fanno penetrare prolungamenti citoplasmatici, alle estremità di questi prolungamenti gemmano le singole piastrine.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle cellule staminali nel processo di maturazione cellulare?
  2. Le cellule staminali, o emocitoblasti, sono il punto di partenza per l'evoluzione delle cellule ematiche, dando origine alle linee mieloide e linfoide, ciascuna con i propri progenitori, come descritto nel testo.

  3. Cosa distingue le piastrine dalle altre cellule ematiche?
  4. Le piastrine non sono vere e proprie cellule, ma frammenti di citoplasma rilasciati dal megacariocito, una grande cellula midollare, caratterizzate da dimensioni notevoli e un nucleo di forma irregolare, come evidenziato nel testo.

  5. Che cos'è l'endomitosi e quale ruolo gioca nella formazione dei megacariociti?
  6. L'endomitosi è un processo in cui la cromatina si duplica senza seguire la citodieresi, portando alla formazione di megacariociti poliploidi, che sono fondamentali per la produzione di piastrine, come spiegato nel testo.

Domande e risposte

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