1) Date le funzioni f(x) = 1 - ln(x+2) e g(x) = ex
a) Determinare l'insieme di definizione
Essendo f(x) una funzione logaritmica è definita solo se il suo argomento è strettamente maggiore di 0.
f(x) = 1 - ln(x+2)
x+2 > 0
x > -2
CE (-2, +∞)
Essendo g(x) una funzione esponenziale è definita solo se la base è positiva e diversa da 1.
L'esponente inoltre è definito per x ≠ 0
g(x) = e1/x
Base > 0
Base ≠ 1
x ≠ 0
CE: ogni valore reale ≠ 0
Trattando del numero di Neper so che 2
b) Costruire l'espressione analitica delle funzioni composte f○g(x) e g○f(x) e determinare i relativi insiemi di definizione
f○g(x) = f(gx) =1 - ln(e1/x + 2)
[e1/x + 2 > 0
x ≠ 0]
[e1/x > -2
x ≠ 0]
x ≠ 0]
R (-∞, 0) U (0, +∞)
L'espressione f○g(x) è una funzione positiva quindi sempre maggiore di un numero negativo però dobbiamo tenere conto anche dell'insieme di definizione dell'esponente che è x ≠ 0.
La funzione sarà quindi definita per ogni R-{0}
g○f(x) = g(fx) =e1/(1 - ln(x+2))
1 - ln(x+2) ≠ 0
-ln(x+2) ≠ -1
x+2 ≠ e
x ≠ -2
1) Date le funzioni f(x) = 1-ln(x+2) e g(x) = ex
a) Determinare l'insieme di definizione
Essendo f(x) una funzione logaritmica è definita solo se il suo argomento è strettamente maggiore di 0.
f(x) = 1-ln(x+2)
x + 2 > 0
x > -2
CE (-2, +∞)
Essendo g(x) una funzione esponenziale è definita solo se la base è positiva e diversa da 1. L'esponente inoltre è definito per x ≠ 0.
g(x) = ex
Base > 0
Base ≠ 1
x ≠ 0
CE: ogni valore reale ≠ 0
Trattando del numero di Nepero so che 2 < e < 3
b) Costruire l'espressione analitica delle funzioni composte f∘g(x) e g∘f(x) e determinarne i relativi insiemi di definizione
f∘g(x) = f(gx) =1-ln(ex + 2)
ex + 2 > 0
x ≠ 0
ex ≠ -2
x ≠ 0
R
x ≠ 0
(-∞, 0) U (0, +∞)
L'espressione f∘g(x) è una funzione positiva quindi sempre maggiore di un numero negativo però dobbiamo tenere conto anche dell'insieme di definizione dell'esponente che è x ≠ 0.
La funzione sarà quindi definita per ogni R-{0}
g∘f(x) = g(f(x)) =e1⁄1-ln(x+2)
1-ln(x+2) ≠ 0
1-ln(x+2) ≠ -1
ln(x+2) ≠ 1 →
x > -2
Der Def. il logaritmo di 2 è l'esponente da dare alla base per ottenere l'argomento quindi:
x+2 ∈ℛ1 x ≠ -2
L'insieme di def. di g∘f(x) è (-2, ∈-2) ∪ (∈-2, +∞)
2) Determinare il massimo e il minimo assoluti per x appartenente all'intervallo [-1,2] della funzione f(x) = ln(x2 +1)
Dominio: x2 +1 > 0
x2 -1 > 0 ∀ℝ per x ∈ [-1,2]
La funzione è definita per ogni x ∈ℝ perchè l'argomento del logaritmo è una somma di due quadratic è dunque è sempre positivo
Per trovare i massimi e minimi si studia il segno della derivata prima, cioè si determinano gli intervalli in cui la funzione è crescente o decrescente (c(x) è una funzione composta del tipo y=ln[f(x)], la sua derivata è:)
f'(x) = (2x)/(x2+1)
f'(x) >0 x>0
(2x)/(x2+1) >0 x>0
Dove la derivata è negativa la funzione decresce. Dove la derivata è positiva la funzione cresce. Per determinare il massimo assoluto nell'intervallo [-1,2] calcolo f(-1) e f(2)
f(-1) = ln (1+1) ≅ 0,69
f(2) = ln (2+1) = ln (3) ≅ 1,10
f(2) = ln (4+1) = ln (5) ≅ 1,60
Il punto di massimo assoluto nell'intervallo [-1,2] sarà' l'as'in corrispondenza del punto x=2. Il punto di minimo assoluto sarà' invece x=0 perchè' f(x) è crescente per x>0 e decrescente per x 0
Studio della derivata prima e punti relativi
x2 + x - 6 > 0
−3 2
+−+
f(x) > 0 per x 2
f(x) dove la derivata prima è positiva f è crescente, dove è negativa f è decrescente gli eventuali massimi e minimi relativi
x= -3 x= 2
F(-3) = -9 + 9/2 + 18 + 8 = 17 + 9/2 = 43/2 (−3,43/2)
F(2) = 8/3 + 2 − 12 + 8 = −2 + 8/3 = 2/3 (2,2/3)
Per trovare l'ordinata del punto ho sostituito l'ascissa nella funzione
A questo punto posso dire che (−3,43/2) è un punto di massimo relativo, mentre (2, 2/3) è un punto di minimo relativo.
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Elaborato Meccatronica
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Micropaleontologia - elaborato
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Elaborato Agrinido
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Elaborato Minitab - Indagine sclerometrica