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Concetti Chiave

  • Il fiume Nilo forniva un fertilizzante naturale grazie alle sue esondazioni, permettendo agli Egizi di mantenere la fertilità dei campi e una produzione agricola straordinaria.
  • La pianificazione dei lavori idraulici promuoveva la coesione tra i villaggi, contribuendo alla formazione dell'Alto e Basso Egitto e all'unificazione sotto il Faraone.
  • Il periodo dell'Antico Regno vide la costruzione di monumenti e piramidi, con un forte centralismo governativo e una rigida gerarchia sociale che includeva funzionari e sacerdoti.
  • Il Nuovo Regno rappresentò il massimo splendore dell'Egitto, con espansioni territoriali e un forte potere militare, ma anche con conflitti interni e tentativi di riforma religiosa da parte di Amenofi IV.
  • La religione egizia era caratterizzata dal culto dei morti e dalla credenza nell'immortalità, con pratiche di mummificazione e un sistema di conoscenze scientifiche applicate, come l'ingegneria e l'astronomia.

Il fiume Nilo e la fertilità

il fiume Nilo da un certo punto in poi è un territorio arido e desertico dove costruisce un'unica fonte d’acqua. Gli Egizi chiamavano il loro paese ‘’la Terra Nera’’ perché il colore del limo era nero, un fertilizzante depositato nella valle attraverso le esondazioni rendevano fertili i campi. Grazie a questo gli egizi non dovettero affrontare l’esaurimento dei terreni, poiché la produzione agricola divenne straordinaria.

La necessità di pianificare i lavori idraulici favoriscono la coesione dei villaggi per formare l’Alto Egitto e il Basso Egitto.

Verso il 3100 a.C. l’unificazione dei due regni, storia unitaria caratterizzata dal Faraone, culto, ecc… non cambiano.

Nel 525 a.C. e per due secoli l’Egitto domina i persiani. Fu poi conquistato da Alessandro Magno nel 331 a.C.

I secoli dell’A.R. (2600-2150 a.C.) periodo di pace furono definite le strutture della civiltà egizia, piramidi e maestosi monumenti, imponenti lavori idraulici, capitale Menfi. Le spedizioni militari e commerciali con la Fenicia (legname) mondo Mesopotamico più limitato. Nell’Egitto forte centralismo, rigida gerarchia. Il faraone caratteristiche di un Dio, il regime faraonico rappresenta la prima forma di Teocrazia. Il palazzo del Faraone era il cuore politico religioso ed economico del regno. Il visir(il primo ministro) comandava 4 dipartimenti, 1 tesoro formato da tribù= versamenti in natura, lavoro obbligatorio/costruzione di opere pubbliche, 2 l’agricoltura= lavori idraulici, 3 l’archivio reale= conservava i decreti del faraone e degli altri civili, 4 la giustizia; e poi abbiamo i normali che sono i governatori delle province. I funzionari e i sacerdoti erano le 2 di 3 figure più importanti dello Stato, il 1° aveva una rigida gerarchia, il 2° custodi del culto e del sapere religioso, queste cariche erano ereditarie. Grazie allo sviluppo di queste 2 potenze si formò una potente aristocrazia, i sacerdoti più ricchi e no tributi fra loro e il faraone sorsero contrasti. Gli scribi erano la figura chiave della burocrazia egizia, i sacerdoti condividevano con essi la conoscenza della scrittura (geroglifici), essi lavoravano la contabili, gli inventari, stilavano contratti, registravano scambi commerciali e le piene del Nilo, erano anche degli storici poiché conservavano e scrivevano le gesta del Faraone (usano fogli di papiro e tavolette d’argilla). In Egitto abbiamo una gerarchia rigida (non determinata dalla nascita i funzionari no ereditieri).

Le classi sociali più basse sono gli uomini non liberi (stato di servitù) si potevano spostare.

2 i contadini grande maggioranza. 3 mercanti e artigiani.

Turbolenze e riforme religiose

2150-2050 a.C. fu un secolo turbolento. I monarchi si ribellarono al Faraone, il paese si divise in principati indipendenti però fu una cosa breve, un conflitto molto significativo fu quello fra il Faraone, il sacerdote e l’aristocrazia. Montuhotep fece Tebe come nuova capitale ristabilì l’unità del paese.

2050-1750 a.C. prosperità ed espansione Seostri III conquista parte dalla Nubia, intensificarono i commerci con la Siria-Palestina e con il Mediterraneo est. Imponenti lavori idraulici e di bonifica.

2° periodo intermedio

1750-1540 a.C. fase di crisi dinastie faraoniche deboli, centro-nord cadde sotto gli Hyksos (Asia) questi erano superiori agli Egizi dal punto di vista militare (cavalli e carro da guerra) ma culturalmente inferiori. Kamose e Amosi li sconfissero.

Nuovo regno

1540-1070 a.C. massimo splendore, grande potenza militare i Faraoni conquistarono la Nubia, la Palestina, la Fenicia e la Siria. Si formò un impero di cui capitale Tebe il culto di Amon-Ra .

Il clero e l’aristocrazia egizia erano molto ricchi e più potere, per questo Amenofi IV tentò una riforma religiosa sostituì le normali tradizioni con il culto di Aton, infatti cambiò nome Ekhnaton (colui che è caro ad Aton) e nuova capitale Akhetaton nomino nuovi funzionari, ma non riuscì a completare la riforma. Dopo la morte Tutankhamon ripristinò il culto di Amon e capitale Tebo. Scontro milotare fra Hittiti ed Egizi. Gli Hittiti minacciavano di conquistare l’Egitto, Ramnses II battaglia di Kadesh in Siria (1278a.C.). Lo scontro finì pari. Dopo Ramses II iniziò il declino, l’Egitto subì la dominazione dei persiani. La religione egizia politeista, divinità zoomorfe = animali, Sobek coccodrillo, Anubi sciacallo e divinità solari come Ra e Amon di solito Amon-Ra, Amenofi IV monoteista ma enoteista.

Fede nella continuazione della vita, culto dei morti, aspetto fondamentale della religione, immortalità possibile, però bisogna conservale il ‘ba’(anima) e il ‘ka’ (forza vitale) e integrità del corpo dopo la morte, mummificazione. All’inizio solo il faraone aveva l’immortalità dopo poco anche i ceti più alti. La popolazione era esclusa dai templi, erano istruiti alla religione attraverso festività e raggruppamenti, 2 religioni ufficiale ceti più albi e popolare fatta di magia e superstizione. Conoscenze più o meno chiare e scientifiche tecniche idrauliche, aritmetica e geometria, capacità di calcolo problemi pratici, ingegneria navale, calendario di 365 giorni.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del Nilo nella fertilità agricola dell'Egitto?
  2. Il Nilo è fondamentale per l'agricoltura egizia, poiché le sue esondazioni depositano limo nero, un fertilizzante naturale che rende fertili i campi, permettendo agli Egizi di evitare l'esaurimento dei terreni e di ottenere una produzione agricola straordinaria.

  3. Come si è sviluppata la struttura politica dell'Egitto antico?
  4. La necessità di pianificare i lavori idraulici ha favorito la coesione tra i villaggi, portando all'unificazione dell'Alto e Basso Egitto intorno al 3100 a.C., sotto la guida di un Faraone, che rappresentava una teocrazia con un forte centralismo e una rigida gerarchia.

  5. Quali furono le conseguenze delle turbolenze politiche tra il 2150 e il 2050 a.C.?
  6. Durante questo periodo, l'Egitto visse una divisione in principati indipendenti a causa delle ribellioni contro il Faraone, ma Montuhotep riuscì a ristabilire l'unità del paese, portando a un periodo di prosperità e espansione.

  7. In che modo Amenofi IV tentò di riformare la religione egizia?
  8. Amenofi IV, noto anche come Ekhnaton, cercò di sostituire il culto tradizionale con quello di Aton, nominando nuovi funzionari e spostando la capitale ad Akhetaton, ma la riforma non fu completata e, dopo la sua morte, il culto di Amon fu ripristinato.

  9. Qual è la visione egizia dell'aldilà e come si collegava alla religione?
  10. Gli Egizi credevano nella continuazione della vita dopo la morte, con un forte culto dei morti. La mummificazione era essenziale per preservare il 'ba' (anima) e il 'ka' (forza vitale), inizialmente riservata ai faraoni, ma successivamente estesa anche ai ceti più alti.

Domande e risposte

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