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Esame di Maturità

anno scolastico 2007/2008

——

alunna: Rosamaria Mazzola

Liceo Classico

“N. Vaccalluzzo”

classe A – S.P.P.

III 1

INDICE

❖ Prefazione……………………………………………………………………………………................

.........................Pag. 2

❖ Pedagogia- Maria

Montessori…………………………………………………………………………………….

Pag. 3

❖ Anatomia - DNA e

Meiosi…………………………………………………………….................................Pag. 4

❖ Bioetica – Progetto genoma

umano……………………………………………………………………………Pag. 5

❖ Area di progetto (Prof. Vicari)-Questionario sui temi della

bioetica…………………...........Pag. 6

❖ Aldous Huxley – Il mondo nuovo

1932………………………………………………...........................Pag. 7

❖ Storia – La scuola

fascista…………………………………………………………………………………………

..Pag. 8

❖ Italiano - Gabriele

D’Annunzio…………………………………………………………………………………....P

ag. 9

❖ Arte –

Romanticismo…………………………………………………………………………………………

……………………

Pag.10

❖ Inglese –

Education………………………………………………………………………………………………

………………..

Pag.11

……………………………………………………………………………………………

❖ Bibliografia

……………………………….Pag.12 2

Prefazione

Al termine di questo percorso didattico ho sentito l’esigenza di considerare assieme alle esperienze

e alle emozioni vissute all’interno dell’ambiente scolastico, le conoscenze e le competenze apprese

attraverso gli studi compiuti. Tra tutte le considerazioni fatte non è mancata una giusta riflessione

sulla scelta maturata cinque anni fa, cioè quella di affrontare le tematiche socio-psico-pedagogiche,

che oggi si scopre scelta valida e criterio base per l’ormai prossimo percorso universitario che ho

intenzione di affrontare.

In modo particolare con questo elaborato intendo esprimere il mio interesse per il tema

dell’EDUCAZIONE, non solo per personale diletto, ma perché spinta dall’innato interesse per il

mondo dell’infanzia e per le figure educative che lo riguardano. 3

Pedagogia- Maria Montessori

Maria Montessori nacque a Chiaravalle (Ancona) nel 1870. Fu la prima donna in Italia a frequentare

la facoltà di medicina all’Università di Roma e ottenuta la laurea, i primi passi nel mondo

lavorativo, la videro alle prese con i bambini, di cui si prese amorevolmente cura e a cui rimarrà

affezionata per il resto della sua vita, dedicandovi tutti i propri sforzi professionali.

Nell’intervallo fra le due guerre mondiali la voce della Montessori si levò sempre come un

messaggio di pace, di umanità, di religioso richiamo alla crociata in favore dell’infanzia di tutto il

mondo. I suoi ideali pacifisti però non furono sempre compresi e nel periodo del ventennio fascista

l’educatrice preferì trasferirsi all’estero.

Dopo numerosi tentativi, la Montessori arriva a elaborare un nuovo e innovativo metodo

d’istruzione per i bambini. Uno dei concetti basilari di questo metodo, è centrato sulla constatazione

che i bambini hanno fasi di crescita differenti, all'interno delle quali sono in parte propensi a

imparare alcune cose per trascurarne delle altre. Invece dei metodi tradizionali che includevano

lettura e recita a memoria,la dottoressa istruisce i bambini attraverso l'uso di strumenti concreti, il

che dà risultati assai migliori. È rivoluzionato da questa straordinaria didatta il significato stesso

della parola "memorizzare", termine che non fu più legato a un processo di assimilazione razionale

e/o puramente cerebrale ma veicolato attraverso l'empirico uso dei sensi, che comportano

ovviamente il toccare e il manipolare oggetti.

Il bambino deve crescere con spontaneità: il compito dell’adulto è di preparargli l’ambiente più

adatto, il materiale più idoneo perché questo sviluppo si attui nel modo più completo ed efficace.

L’educatore non è assente: è presente nel predisporre con ordine le cose, è presente nel consigliare e

sorreggere l’impegno del bambino, osservarlo, studiarlo, dirigerlo, pur tenendosi quasi in disparte e

dandiosi cura di evitare ogni atto e parola che possa interrompere il sereno sviluppo e soffocarne lo

spirito.

Il 6 gennaio 1907 la Montessori apre una "Casa dei Bambini" nelle borgate di Roma, uno dei suoi

primi centri.

Maria Montessori scriverà che alla cerimonia inaugurale quei poveri bambini che le erano stati

affidati avevano impressionato i presenti per il loro misero aspetto. Erano timidi e goffi,

apparentemente stupidi e irresponsabili. Non erano capaci di camminare in fila, piangevano e

sembrava che avessero paura di tutto. Alla vista di quel commovente spettacolo molte signore

osservarono che soltanto per un miracolo quei bambini sarebbero potuti essere educati… Il

4

miracolo accadde: quei bambini divennero in poco tempo attivi, spontaneamente gentili, fiduciosi

nelle persone adulte.

La casa dei bambini è un luogo fatto su misura, perché il bambino si trovi pienamente a suo agio.

Non vi sono aule, che siano quasi una barriera divisoria, ma ambienti nei quali il bimbo può

liberamente circolare come in casa propria; non banchi di scuola ma tavolini facilmente

trasportabili, piccole stuoie sulle quali il bimbo può stare a lavorare come meglio si aggrada. Gli

strumenti più comuni per svolgere le normali attività domestiche (scope, spazzole, battipanni,

secchi, ecc…) sono tutti a portata di mano e in dimensioni ridotte, perché i bambini possano

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Sintesi

Tesina - Premio maturità 2008

Titolo: Educazione

Autore: Rosamaria Mazzola

Descrizione: la tesina è incentrata sul tema dell'educazione ma anche sui problemi e i temi riguardanti i temi della bioetica, a tal proposito ho inserito un questionario effettuato a tutti gli alunni del mio istituto.

Materie trattate: pedagogia, anatomia, bioetica, storia, italiano, arte, inglese

Area: umanistica

Sommario:

" Prefazione

Al termine di questo percorso didattico ho sentito l'esigenza di considerare assieme alle esperienze e alle emozioni vissute all'interno dell'ambiente scolastico, le conoscenze e le competenze apprese attraverso gli studi compiuti. Tra tutte le considerazioni fatte non è mancata una giusta riflessione sulla scelta maturata cinque anni fa, cioè quella di affrontare le tematiche socio-psico-pedagogiche, che oggi si scopre scelta valida e criterio base per l'ormai prossimo percorso universitario che ho intenzione di affrontare.

In modo particolare con questo elaborato intendo esprimere il mio interesse per il tema dell'EDUCAZIONE, non solo per personale diletto, ma perché spinta dall'innato interesse per il mondo dell'infanzia e per le figure educative che lo riguardano.

Pedagogia - Maria Montessori

Maria Montessori nacque a Chiaravalle (Ancona) nel 1870. Fu la prima donna in Italia a frequentare la facoltà di medicina all'Università di Roma e ottenuta la laurea, i primi passi nel mondo lavorativo, la videro alle prese con i bambini, di cui si prese amorevolmente cura e a cui rimarrà affezionata per il resto della sua vita, dedicandovi tutti i propri sforzi professionali.

Nell'intervallo fra le due guerre mondiali la voce della Montessori si levò sempre come un messaggio di pace, di umanità, di religioso richiamo alla crociata in favore dell'infanzia di tutto il mondo. I suoi ideali pacifisti però non furono sempre compresi e nel periodo del ventennio fascista l'educatrice preferì trasferirsi all'estero.

Dopo numerosi tentativi, la Montessori arriva a elaborare un nuovo e innovativo metodo d'istruzione per i bambini. Uno dei concetti basilari di questo metodo, è centrato sulla constatazione che i bambini hanno fasi di crescita differenti, all'interno delle quali sono in parte propensi a imparare alcune cose per trascurarne delle altre. Invece dei metodi tradizionali che includevano lettura e recita a memoria, la dottoressa istruisce i bambini attraverso l'uso di strumenti concreti, il che dà risultati assai migliori.

È rivoluzionato da questa straordinaria didatta il significato stesso della parola "memorizzare", termine che non fu più legato a un processo di assimilazione razionale e/o puramente cerebrale ma veicolato attraverso l'empirico uso dei sensi, che comportano ovviamente il toccare e il manipolare oggetti.

Il bambino deve crescere con spontaneità: il compito dell'adulto è di preparargli l'ambiente più adatto, il materiale più idoneo perché questo sviluppo si attui nel modo più completo ed efficace. .... "

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