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Concetti Chiave

  • Edoardo VI, figlio di Enrico VIII, regna per sei anni come sovrano minorenne, con un governo gestito dal consiglio della corona e promuove un orientamento protestante nella Chiesa anglicana.
  • Il "Book of common prayer" rappresenta un compromesso tra cattolici e protestanti, adottato nelle Chiese inglesi per facilitare la coesistenza attraverso una selezione condivisa di preghiere.
  • La Chiesa anglicana evita di affrontare questioni teologiche fondamentali, mantenendo una posizione ambigua per accogliere sia cattolici che protestanti, purché rifiutino l'autorità papale.
  • Un requisito chiave per essere considerati anglicani è riconoscere il re come capo della Chiesa, mentre i calvinisti devono accettare una struttura ecclesiastica simile a quella cattolica.
  • La formalizzazione della transizione verso una Chiesa anglicana più protestante avviene durante il regno di Edoardo VI, attraverso riforme e compromessi dottrinali.

Qual è la successione di Edoardo VI?

Alla morte di Enrico VIII gli succede l’unico figlio maschio, Edoardo VI, che regna già minorenne e solo per 6 anni (per cui il governo è sostanzialmente gestito dal consiglio della corona); l’aspetto principale del suo regno è quello di aver reso più incisivo il passaggio della Chiesa anglicana verso posizioni teologiche di tipo protestante.

Il Book of common prayer

La formalizzazione di questo transito si ha con la pubblicazione del Book of common prayer (Libro delle preghiere comuni), che viene adottato nelle Chiese inglesi e che rappresenta una sorta di compromesso: quella di Enrico VI è una Chiesa in cui le preghiere sono scelte in maniera tale da consentire la compresenza, dentro la Chiesa anglicana, di protestanti (prevalentemente calvinisti) e cattolici.

Compromessi della Chiesa anglicana

La Chiesa anglicana, che non affronta certi nodi fondamentali del dibattito teologico, si tiene sul vago su molteplici posizioni dottrinali, in maniera tale che, dal punto di vista teologico, sia cattolici che protestanti si possano dire anglicani. La condizione principale resta quella che entrambi non debbano essere papisti, cioè debbano accettare a capo della Chiesa il re e non il Papa; dal canto loro, i calvinisti non devono pretendere di organizzare la Chiesa dal basso, come avveniva nel calvinismo classico, ma devono accettare l’idea che questa Chiesa, che consentiva loro di confessare il proprio credo, fosse strutturata come quella cattolica, cioè con vescovi e cardinali nominati dal capo (in questo caso dal Re).

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del regno di Edoardo VI per la Chiesa anglicana?
  2. Il regno di Edoardo VI è cruciale poiché segna un significativo passaggio della Chiesa anglicana verso posizioni teologiche protestanti, nonostante il suo governo sia gestito da un consiglio a causa della sua giovane età.

  3. Cosa rappresenta il "Book of common prayer" nella Chiesa anglicana?
  4. Il "Book of common prayer" rappresenta un compromesso teologico, adottato nelle Chiese inglesi, che permette la coesistenza di protestanti e cattolici all'interno della Chiesa anglicana, mantenendo una certa flessibilità nelle pratiche religiose.

  5. Quali sono le principali caratteristiche della Chiesa anglicana in relazione ai suoi membri?
  6. La Chiesa anglicana si distingue per la sua ambiguità dottrinale, permettendo a cattolici e protestanti di identificarsi come anglicani, a patto che accettino il re come capo della Chiesa e non il Papa, e che i calvinisti non pretendano un'organizzazione ecclesiastica dal basso.

Domande e risposte

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