Luigi B.0020689 Economia pubblica
Lezione 1
Perché lo stato interviene nelle faccende di economia del mercato?
Lo fa per perseguire 3 obiettivi:
- Efficienza: essendo che i mercati non sono in grado di operare in modo efficiente; lo stato (potere pubblico) ha il potere di intervenire per renderlo più efficiente
- Equità: garantire la distribuzione in modo simmetrico tra i mercati, mira a sciogliere, quindi, le iniquità. Per farciò si avvale della tassazione, per togliere a chi ha di più per dare a chi ne ha meno -> concetto di redistribuzione della ricchezza
- Stabilizzare l’economia rispetto al ciclo economico: lo stato dovrebbe contrastare i cicli negativi che costituiscono l’economia. In quanto cicli negativi comportano un effetto negativo sul mercato (vedi finanza)
Un equilibrio tra efficienza ed equità non esiste. Quindi non potrò mai ottenere il massimo di entrambe ma dovrò accontentarmi di un equilibrio non ottimale tra le due.
Gli strumenti
Le leve del potere economico
Bilancio pubblico
Politica monetaria
Spesa
Norme di tasse pubblica legge
Norme di legge: coinvolgono direttamente tutti gli strumenti di legge in quanto, tutto ciò che è possibile fare a livello di accorgimenti da parte dello stato; deve essere regolato da una norma legislativa.
Vengono fissate le forme di pagamento fiscale e consumo collettivo che il governo effettuerà l’anno prossimo.
Legge di stabilità: se questa non viene stabilita entro il limite il governo cade e si va direttamente alle votazioni.
Funzione di benessere sociale: è il modo per rendere in equilibrio i tre interventi dello stato.
Dove il governo trova le risorse per finanziare la spesa pubblica, e con quali conseguenze
I canali di finanziamento della spesa pubblica sono:
- Debito
- Tasse
- Monetizzazione
- 1 - Luigi B.0020689
Debito
Effetti negativi: spiazzamento degli investimenti – nel tempo non sostenibile
Effetti positivi: aumento di y (PIL)
Situazione normale
Aumento r generato dalla spesa pubblica LM
Qui ho la BC (3)
Perdita di spesa pubblica dovuta allo IS1 spiazzamento di investimenti che ha IS ‘mangiato’ una quantità di G quindi con tasse e spesa pubblica y
Finanziamento di spesa pubblica attraverso il debito pubblico; questo metodo non comporta l’immissione di tasse quindi mi indebito (lo stato) per trovare delle risorse -> titoli di stato.
I cittadini, che ricevono quindi bond in cambio di liquidità non avranno conseguenze a livello reddituale, in quanto il loro patrimonio è sempre lo stesso; anzi non può solo che crescere (tasso d’interesse) con il tempo.
Il tempo però nel grafico IS-LM non viene considerato. Perciò al tempo presente non avvengono cambiamenti.
Conseguenze:
- Lo stato aumenta la ricchezza, quindi in caso di ciclo negativo, rallenta parzialmente il ciclo.
- Spiazzamento degli investimenti: il sistema non è sostenibile in quanto è come se dopassi il sistema, visto che il fattore tempo è assente per cui gli investimenti non sono retribuiti tramite i tassi d’interesse che non esistono.
Lo spiazzamento degli investimenti, in più, determina anche una perdita della stessa spesa pubblica proporzionale alla quantità di G immessa nel sistema ed alla situazione economica del mercato.
Situazione di recessione
r Quantità di ‘doping’ immessa nel sistema, che si traduce tutto in PIL LM Parte perduta per via de “spiazzamento investimenti” IS1 IS y
In questo caso produce un forte impatto sul PIL per cui lo spiazzamento è molto limitato. Si può affermare quindi che in una situazione di recessione l’aumento della spesa pubblica attraverso il debito pubblico conviene.
- 2 - Luigi B.0020689
Situazione di ripresa economica
r LM IS1 IS y
In questa situazione la perdita non è neanche minimamente proporzionale al potenziale guadagno. L’effetto sul PIL è troppo debole e la perdita dovuta allo spiazzamento delle imprese è troppo estesa.
Ne consegue che in una situazione di ripresa economica, questo approccio è sbagliato.
Prelievo fiscale
Effetti negativi: spiazzamento degli investimenti (ma minore rispetto al caso precedente) – spiazzamento delle tasse
Effetti positivi: aumento di y ma minore rispetto al caso precedente
r LM b c a IS1 IS2 IS y ΔG↑=ΔTA↑
La variazione della spesa pubblica aumenta il reddito (PIL) ma ha un effetto anche sulle tasse dato che la spesa pubblica è stata pagata con quest’ultime; di conseguenza crescono anche le tasse producendo una contrazione nella spesa pubblica facendo tornare indietro la curva IS fino al punto “C”. Il fatto che la curva non si sia contratta del tutto tornando alla posizione di partenza è dovuta alla propensione marginale al consumo.
Monetizzazione
- 3 - Luigi B.0020689
Effetti negativi: l’inflazione aumenta per via della troppa moneta immessa nel mercato
Effetti positivi: il PIL aumenta parecchio (y↑↑) – non c’è spiazzamento dei consumi (TA)
r LM LM1 a b IS1 IS y
L’aumento di G genera uno spostamento della curva IS; ma a sua volta viene spostata anche la curva LM dato che per soddisfare la mia richiesta la BC deve creare ed immettere nuova moneta. (politica monetaria)
Debito pubblico
Lezione II
Il debito pubblico è il debito dello Stato nei confronti di altri soggetti economici nazionali o esteri quali individui, imprese, banche o stati esteri, che hanno sottoscritto un credito allo Stato nell'acquisizione di obbligazioni o titoli di stato (in Italia BOT, BTP, CCT, CTZ e altri) destinati a coprire il fabbisogno di cassa statale, nonché l'eventuale deficit pubblico nel bilancio dello Stato.
Il debito pubblico può essere anche, soggettivamente grosso ma non c’è un limite quantitativo. L’importante è