Concetti Chiave
- Il Giappone ha solo il 13% del territorio coltivabile e deve importare prodotti alimentari per soddisfare il fabbisogno interno, nonostante l'uso di tecnologie avanzate come la polderizzazione e le biotecnologie.
- L'industria giapponese è diversificata, con aziende storiche come le Zaibatsu e Zaikai, e si distingue per la produzione di autovetture, costruzioni navali ed elettronica, oltre a una forte dipendenza da fonti di energia pulita.
- Il paese è il terzo produttore mondiale di energia nucleare, con 55 centrali in funzione che forniscono un terzo dell'energia necessaria, e il secondo importatore di petrolio e terzo di gas naturale.
- Il settore terziario giapponese è dominato da gruppi finanziari di rilievo come Mitsubishi e Mizuho, e rappresenta un importante hub per multinazionali e investimenti stranieri.
- Il Giappone è un leader globale nella produzione di beni, con un primato nelle autovetture e nell'elettronica, e una significativa produzione di materiali come ghisa, acciaio e tessuti.
L'economia del Giappone la si può suddividere in tre parti:
1. Agricoltura e pesca
Qual è il ruolo dell'agricoltura e della pesca in Giappone?
Per il Giappone solo il 13% del territorio giapponese è coltivabile.
Per risolvere la situazione i metodi adottati sono:
•Polderizzazione: prosciugare bacini di mare per coltivazioni e fabbriche
•Utilizzo di concimi chimici e macchinari
•Biotecnologie
Nonostante questo devono importare i prodotti perché non raggiungono il fabbisogno alimentare.
I prodotti derivanti dal Giappone sono perlopiù riso, frumento, legumi, ortaggi, patate, soia, agrumi, tè e gelso (tramite i bachi).
Anche la seta svolge un importante ruolo, circa il 10% in tutto il mondo, viene prodotta in Giappone.
Anche il legname è importante, grazie alle foreste della taiga.
L'allevamento è poco diffuso e avviene sopratutto di bovini.
Per la pesca è proibita la caccia alla balena dagli anni ’80 ma loro la utilizzano ancora sotto mentite spoglie scientifiche
2. Industria
Industria giapponese e risorse energetiche
Possiamo dividere, in base alla storia, le aziende giapponesi in due tipi:
• Zaibatsu: Organizzazioni che prevedevano che l’operaio lavorasse tutta la vita presso la stessa azienda
• Zaikai: Trasformazioni delle Zaibatsu, aziende che producono in tanti campi diversi (es. Mitsubishi) e che hanno più elasticità sul lavoro
- Risorse sottosuolo
Notevoli risorse idroelettriche, poche risorse sottosuolo tranne il carbone. Secondo importatore di petrolio e il terzo di gas naturale.
- Energia
In Giappone utilizzano principalmente fonti di energia “pulita”: solare, eolica e maree.
Notevole anche l’energia nucleare con 55 centrali in funzione, fornisce un terzo dell’energia giapponese ed è il terzo produttore mondiale di energia nucleare.
E’ il terzo produttore mondiale di energia elettrica.
-Autovetture: primo produttore mondiale con Toyota, Nissan, Suzuki, Mazda, Mitsubishi.
-Costruzioni navali: primo produttore mondiale
-Elettronica: molto sviluppata con grandi azienda come la Sony, Toshiba, Hitachi, Panasonic.
La Sony ha inoltre comprato la Columbia Pictures e importanti case discografiche
Molto importante la produzione di: ghisa, acciaio, pneumatici, benzina, carta e tessuti di lana.
3. Settore terziario
Settore terziario e finanza giapponese
Gruppi finanziari molto importanti come Mitsubishi, Mizuho e Sumitomo
Grande primato tecnologico, nella ricerca e invenzione
Sede di numerose aziende multinazionali e anche un grande investitore straniero (insieme agli Stati Uniti).
Ha delocalizzato aziende per la manodopera e l’inquinamento.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'agricoltura e della pesca nell'economia giapponese?
- Come si distingue l'industria giapponese e quali sono le sue risorse energetiche?
- Qual è il ruolo del settore terziario nell'economia giapponese?
L'agricoltura e la pesca in Giappone sono limitate, con solo il 13% del territorio coltivabile. Nonostante l'uso di tecniche avanzate come la polderizzazione e le biotecnologie, il Giappone deve importare prodotti alimentari per soddisfare il fabbisogno. I principali prodotti agricoli includono riso, legumi e tè, mentre la pesca è limitata dalla proibizione della caccia alle balene.
L'industria giapponese si divide in Zaibatsu e Zaikai, con quest'ultime più flessibili. Il Giappone ha risorse idroelettriche significative, ma poche risorse minerarie. Utilizza principalmente energie pulite e nucleari, con 55 centrali che forniscono un terzo dell'energia. È il primo produttore mondiale di autovetture e costruzioni navali.
Il settore terziario giapponese è caratterizzato da gruppi finanziari di rilievo come Mitsubishi e Mizuho, e da un forte primato tecnologico. Il Giappone è sede di molte multinazionali e un grande investitore straniero, ma ha anche delocalizzato aziende per motivi di manodopera e inquinamento.