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Concetti Chiave

  • Il potenziale elettrico nei neuroni è generato da una differenza di carica tra l'interno negativo e l'esterno positivo della membrana cellulare.
  • La misurazione del potenziale elettrico avviene tramite microelettrodi inseriti nell'assone, collegati a un oscilloscopio sensibile.
  • L'inversione di polarità durante un impulso nervoso comporta una depolarizzazione della membrana, trasformando il potenziale di riposo in potenziale d'azione.
  • Il potenziale d'azione si genera solo se lo stimolo supera una soglia specifica, con una frequenza variabile in base all'intensità dello stimolo.
  • La legge del "tutto o nulla" stabilisce che l'intensità dei potenziali d'azione è costante, mentre la loro frequenza aumenta con stimoli più intensi.

Qual è la differenza di potenziale elettrico?

Un potenziale elettrico si viene a creare quando vi è una differenza di quantità di carica elettrica, misurata tra due regioni cariche di segno opposto.

Poiché l'interno di un assone è ricco di cariche negative, mentre l'esterno è carico positivamente, tra i due lati della membrana di separazione è presente una differenza di potenziale di circa 70 millivolt che rappresenta il potenziale di riposo della membrana, in assenza di stimolazione.

Misurazione del potenziale nei neuroni

La misurazione del potenziale elettrico di un neurone si può facilmente effettuare sul neurite gigante del calamaro: si usano due sottilissimi microelettrodi costituiti da materiale conduttore, che permette il passaggio della corrente.

Uno di essi viene inserito nell'assone senza danneggiarlo, l'altro viene posto all'esterno.

I microelettrodi vengono puoi collegati ad un oscilloscopio, un'apparecchiatura molto sensibile in grado di misurare la differenza di potenziale elettrico.

Inversione di polarità e impulso nervoso

Quando una neurite viene attraversato da un impulso, l' oscilloscopio registra un'inversione di polarità della membrana (depolarizzazione della membrana dell'assone): l'interno diventa positivo e l'esterno negativo: la differenza di potenziale misurata è di circa 40 mV.

Tale inversione di polarità rappresenta il cosiddetto potenziale d'azione, che si propaga lungo tutta la membrana dell'assone, costituendo l'impulso nervoso.

Generazione e frequenza dei potenziali d'azione

L'impulso nervoso viene generato solo se l' intensità di uno stimolo supera una certa soglia, ossia un valore minimo variabile da neurone a neurone, oltre il quale si produce l'effetto del potenziale d'azione.

L'intensità dei potenziali d'azione che un neurone può generare è praticamente costante (legge del "tutto o nulla"), ciò che varia è la loro frequenza, ossia il numero di potenziali generati nell'unità di tempo: più intenso è lo stimolo, maggiore è la frequenza.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza di potenziale elettrico presente nei neuroni a riposo?
  2. Il potenziale di riposo della membrana di un neurone è di circa 70 millivolt, con l'interno dell'assone carico negativamente e l'esterno carico positivamente.

  3. Come si misura il potenziale elettrico nei neuroni?
  4. La misurazione del potenziale elettrico nei neuroni avviene utilizzando due microelettrodi, uno inserito nell'assone e l'altro all'esterno, collegati a un oscilloscopio per registrare la differenza di potenziale.

  5. Cosa determina la generazione di un potenziale d'azione in un neurone?
  6. Un potenziale d'azione si genera quando l'intensità di uno stimolo supera una soglia minima variabile; la frequenza dei potenziali d'azione aumenta con l'intensità dello stimolo, seguendo la legge del "tutto o nulla".

Domande e risposte

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