Concetti Chiave
- I radicali, caratterizzati da uno o due elettroni spaiati, sono altamente reattivi e instabili, contribuendo a fenomeni come l'irrancidimento dei cibi e la fabbricazione di polimeri.
- Elementi dal terzo periodo in poi, come il fosforo, possono violare la regola dell'ottetto attraverso la promozione elettronica, formando composti come PCl5.
- Il modello ionico è utile per descrivere i legami tra metalli e non metalli, dove i metalli cedono elettroni formando cationi.
- Non esiste un legame totalmente ionico, ma il modello ionico funziona per molti composti, nonostante alcune eccezioni come H+, H-, litio e berillio.
- Le eccezioni alla regola dell'ottetto includono specie come il radicale metilico e l'ossido di azoto, che presentano configurazioni elettroniche particolari.
Eccezioni alla regola dell’ottetto: • i radicali sono specie che presentano uno o due elettroni spaiati e sono estremamente reattivi, instabili, a breve vita e sono responsabili dell’irrancidimento dei cibi, dell’invecchiamento e in campo industriale innescano la fabbricazione di polimeri.
Eccezioni alla regola dell'ottetto
Ne sono degli esempi il radicale metilico, l’ossido di azoto, un neurotrasmettitore e l’O2 che è un biradicale; • gli elementi dal terzo periodo in poi spesso possono dar luogo a molecole che presentano eccezioni alla regola dell’ottetto: tali elementi infatti possono dar luogo alla promozione elettronica come ad esempio il fosforo che ha configurazione 1s2, 2s2, 2p6, 3s2, 3p3 e, contrariamente all’azoto che appartiene allo stesso gruppo, ha l’orbitale 3d libero che ha un’energia paragonabile all’orbitale 3p. Promuovendo un elettrone il fosforo ha configurazione elettronica terminale 3s1, 3p3, 3d1 e quindi ha 5 elettroni spaiati. Legandosi al cloro forma quindi il composto PCl5 in cui il fosforo è contornato da 10 elettroni in violazione alla regola dell’ottetto.
Modello ionico e sue eccezioni
Non esiste però un legame che sia totalmente ionico, per molti composti tuttavia il modello ionico funziona. È idoneo a descrivere ad esempio i composti tra gli elementi metallici e i non metalli. I metalli infatti possono cedere elettroni e formare cationi, al contrario dei non metalli che li acquistano. I trasferimenti di elettroni sono sempre finalizzati al raggiungimento dell’ottetto, vi sono però delle eccezioni: H+, l’idruro H-, il litio e il berillio.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche dei radicali e il loro impatto?
- Come si comportano gli elementi dal terzo periodo in poi rispetto alla regola dell'ottetto?
- Qual è la validità del modello ionico e le sue eccezioni?
I radicali sono specie chimiche con uno o due elettroni spaiati, estremamente reattivi e instabili, responsabili di fenomeni come l'irrancidimento dei cibi e l'invecchiamento, oltre a innescare la fabbricazione di polimeri in campo industriale.
Gli elementi dal terzo periodo in poi possono presentare eccezioni alla regola dell'ottetto grazie alla promozione elettronica. Ad esempio, il fosforo, con un orbitale 3d libero, può formare composti come PCl5, violando la regola con 10 elettroni attorno a sé.
Sebbene non esista un legame totalmente ionico, il modello ionico è utile per descrivere i composti tra metalli e non metalli. Tuttavia, ci sono eccezioni come H+, H-, litio e berillio, che non seguono completamente il principio del raggiungimento dell'ottetto.