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Concetti Chiave

  • La poesia di Palazzeschi esprime il rifiuto della tradizione letteraria e il diritto del poeta a divertirsi con suoni e parole.
  • Il poeta affronta le critiche e la meraviglia del pubblico, rivendicando la propria libertà creativa nella società moderna.
  • Le strofe della poesia sono caratterizzate da suoni privi di significato, che simboleggiano il gioco e la spensieratezza dell'autore.
  • Palazzeschi sottolinea la marginalità sociale del poeta, evidenziando come i tempi siano cambiati e le aspettative nei confronti della poesia si siano ridotte.
  • Il divertimento del poeta è visto come un azzardo, ma rappresenta una forma di espressione autentica e personale, libera da convenzioni.

Il Poeta e la Critica

Un poeta realizza una poesia ricca di suoni privi di significato.La gente,si meraviglia,si scandalizza,lo critica,ma il poeta rivendica il proprio diritto a divertirsi,a giocare con i suoni e con le parole.E' questo,in sintesi,il contenuto della lirica con la quale Palazzeschi intende esprimere non solo il proprio rifiuto della tradizione letteraria,ma anche la consapevolezza della marginalità sociale assunta da poeta nella moderna società industriale.E lasciatemi divertire! fa parte della raccolta L'incendio,pubblicata nel 1910.

Tri tri tri,

fru fru fru,

ihu ihu ihu,

uhi uhi uhi!

Il poeta si diverte,

pazzamente,

smisuratamente!

Non lo state a insolentire,

lasciatelo divertire

poveretto,

queste piccole corbellerie

sono il suo diletto.

Cucù rurù,

rurù cucù,

cuccuccurucù!

Cosa sono queste indecenze?

Queste strofe bisbetiche?

Licenze, licenze,

licenze poetiche!

Sono la mia passione.

Farafarafarafa,

tarataratarata,

paraparaparapa,

laralaralarala!

Sapete cosa sono?

Sono robe avanzate,

non sono grullerie,

sono la spazzatura

delle altre poesie

Bubububu,

fufufufu.

Friu!

Friu!

Ma se d'un qualunque nesso

son prive,

perché le scrive

quel fesso?

bilobilobilobilobilo

blum!

Filofilofilofilofilo

flum!

Bilolù. Filolù.

U.

Non è vero che non voglion dire,

voglion dire qualcosa.

Voglion dire...

come quando uno

si mette a cantare

senza saper le parole.

Una cosa molto volgare.

Ebbene, così mi piace di fare.

Aaaaa!

Eeeee!

Iiiii!

Ooooo!

Uuuuu!

A! E! I! O! U!

Ma giovanotto,

ditemi un poco una cosa,

non è la vostra una posa,

di voler con così poco

tenere alimentato

un sì gran foco?

Huisc...Huiusc...

Sciu sciu sciu,

koku koku koku.

Ma come si deve fare a capire?

Avete delle belle pretese,

sembra ormai che scriviate in giapponese.

Abì, alì, alarì.

Riririri!

Ri.

Lasciate pure che si sbizzarrisca,

anzi è bene che non la finisca.

Il divertimento gli costerà caro,

gli daranno del somaro.

Labala

falala

falala

eppoi lala.

Lalala lalala.

Certo è un azzardo un po' forte,

scrivere delle cose così,

che ci son professori oggidì

a tutte le porte.

Ahahahahahahah!

Ahahahahahahah!

Ahahahahahahah!

Infine io ò pienamente ragione,

i tempi sono molto cambiati,

gli uomini non dimandano

più nulla dai poeti,

e lasciatemi divertire!

Domande da interrogazione

  1. Qual è il messaggio principale della poesia di Palazzeschi?
  2. Il poeta rivendica il diritto di divertirsi e giocare con i suoni e le parole, rifiutando la tradizione letteraria e riconoscendo la sua marginalità nella società moderna (testo).

  3. Come reagisce la società alla poesia del poeta?
  4. La gente si meraviglia e si scandalizza, criticando il poeta per le sue "indecenze" e "strofe bisbetiche", ma lui continua a difendere la sua libertà espressiva (testo).

  5. Qual è il significato delle "licenze poetiche" secondo il poeta?
  6. Le "licenze poetiche" rappresentano la sua passione e il suo modo di esprimere emozioni, anche se prive di un significato convenzionale, simili a quando qualcuno canta senza conoscere le parole (testo).

Domande e risposte

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