Concetti Chiave
- Il DNA non può dividersi a metà durante la divisione cellulare, quindi deve prima duplicarsi per garantire che ogni cellula figlia riceva una copia completa.
- La duplicazione del DNA è un processo continuo di azioni sinergiche, in cui molecole specifiche staccano e riempiono porzioni della molecola di DNA.
- Strutture filamentose specializzate sono responsabili del corretto trascinamento delle molecole di DNA ai poli opposti durante la divisione cellulare.
- Proteine svolgono un ruolo cruciale nel mantenere il DNA stabile durante l'apertura e correggere eventuali errori nella duplicazione.
- Errori nella duplicazione del DNA possono generare cellule difettose, con ripercussioni potenzialmente gravi se si ripetono nel tempo.
Il problema della divisione del DNA
La molecola di DNA è una per ogni cellula, pertanto quando da una cellule se ne formano due la molecola non può dividersi a metà perché altrimenti nascerebbero due cellule con metà DNA, e questo per le cellule del corpo non è possibile. Infatti, se così fosse allora da ognuna di queste due cellule con metà DNA se ne formerebbero altre con la metà della metà del DNA, e così via. Per ovviare a questo problema, prima il DNA si raddoppia, cioè forma una copia identica in tutto e per tutto a se stessa, così da avere due molecole e poi la cellula si divide in due, così ogni figlia avrà la propria molecola.
Il processo di duplicazione del DNA
Detto ciò, vediamo come avviene. La duplicazione del DNA, come molti altri processi, è un susseguirsi di azioni una dietro l’altra in sinergia, quindi non ci sono delle pause nette tra una fase e l’altra, fasi che l’uomo ha distinto per convenzione per spiegare meglio il processo. Prima di tutto, interviene una molecola che serve a staccare due pezzi di DNA uniti tra loro, ma solo in una parte della lunga molecola, non tutta la molecola contemporaneamente. In questo buco che si crea, tipo zip di cerniera, arriva un’altra molecola che lo riempie con nuovi pezzetti (gli stessi di cui era fatto il pezzo di DNA aperto. I pezzetti sono naturalmente presenti nel nucleo. Questo aprire e ricomporre va avanti per tutta la lunghezza del DNA, finché non è avvenuto appunto il raddoppiamento. Adesso, la cellula può procedere a dividere se stessa, facendo ben attenzione a trascinare ogni molecola nuova di DNA ai suoi angoli opposti e a dividersi in mezzo. Questo trascinamento avviene ad opera di strutture filamentose apposite.
Il ruolo delle proteine nella duplicazione
In questo processo di vitale importanza intervengono anche altre molecole, di natura più che altro proteica (cioè sono tutte o in parte proteine) che fanno stare fermo il DNA quando è aperto in due ma anche il resto del DNA non ancora soggetto all’apertura, ma anche le molecole che aggiustano l’aggiunta di pezzi errati.
Ora che il DNA è duplicato, non può essere posseduto dalle molecole figlie in forma allungata, ma torna nella sua forma ridotta fino a che la cellula non dovrà nuovamente moltiplicarsi. La duplicazione avviene perché esistono gruppi e ammassi di cellule che devono essere tutte uguali tra loro e svolgere la stessa funzione, tutto ciò è gestito dal DNA. Se il processo di duplicazione viene male, contiene qualche errore nell’aggiunta errata di pezzi di nuovo DNA, quella cellula e quelle nate da essa non saranno corrette, e questo a larga scala e se ripetuto più volte può comportare problemi.
Domande da interrogazione
- Perché il DNA non può semplicemente dividersi a metà durante la divisione cellulare?
- Qual è il processo di duplicazione del DNA?
- Qual è il ruolo delle proteine nella duplicazione del DNA?
- Cosa può succedere se il processo di duplicazione del DNA avviene in modo errato?
Il DNA non può dividersi a metà perché ciò porterebbe a cellule figlie con metà DNA, il che non è sostenibile. Per evitare questo, il DNA si raddoppia prima della divisione cellulare, garantendo che ogni cellula figlia riceva una molecola completa di DNA.
La duplicazione del DNA avviene attraverso un susseguirsi di azioni in sinergia, dove una molecola stacca parti del DNA, creando un'apertura che viene riempita con nuovi pezzetti di DNA. Questo processo continua lungo tutta la lunghezza della molecola fino al raddoppiamento completo.
Le proteine svolgono un ruolo cruciale mantenendo il DNA stabile durante l'apertura e correggendo eventuali errori nell'aggiunta di nuovi pezzi. Queste molecole proteiche assicurano che il DNA rimanga intatto e corretto durante il processo di duplicazione.
Se la duplicazione del DNA presenta errori, le cellule figlie potrebbero risultare difettose. Questi errori, se ripetuti su larga scala, possono portare a problemi significativi per l'organismo, compromettendo la funzionalità delle cellule.