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Concetti Chiave

  • Marcel Duchamp inizia la sua carriera artistica con una fase cubista, per poi passare al dadaismo e sviluppare la tecnica del "ready-made".
  • La tecnica del "ready-made" consiste nell'esporre oggetti comuni come opere d'arte, provocando reazioni e scandali nel mondo dell'arte.
  • Marey inventa nel 1882 il cronografo, un dispositivo che cattura le fasi del movimento, influenzando artisti come Duchamp nel fissare il dinamismo sulla tela.
  • L'opera "Nudo che scende le scale" rappresenta un nudo meccanico e semplificato, sfidando le convenzioni artistiche tradizionali e suscitando scandalo tra i critici.
  • Duchamp aderisce al Futurismo, cercando di integrare modernismo e velocità nell'arte, come dimostrato nella sua interpretazione innovativa del nudo.

L'inizio della carriera di Duchamp

Marcel Duchamp, nato nel 1887 e morto nel 1968, inizia la sua carriera artistica da una breve fase cubista, condivide il suo interesse futurista per il movimento del corpo e degli oggetti per aderire completamento al dadaismo. La sua celebre ironia nei confronti della produzione artistica gli fa inventare la tecnica del “ready-made” che consiste nell’esporre in un museo un oggetto qualsiasi come si trattasse di un’opera d’arte. Un esempio classico di tale tecnica è l’esposizione di una ruota di bicicletta. Il gusto per la provocazione e della dissacrazione fino ad arrivare allo scandalo viene applicato anche alla “Gioconda” di cui egli riproduce una copia ritoccata con baffi e barbetta con il titolo LHOOQ. Dal 1925 in poi, praticamente abbandonerà l’arte per riservare la maggior tempo al gioco degli scacchi.

L'invenzione del cronografo di Marey

Nel 1882, Marey inventa il cronografo, un apparecchio che permette di fotografare un oggetto, riproducendo sulla stessa tavola le fasi successive del movimento. In questo moto ne risulterà un’immagine ripetuta tante volte, ogni volta corrispondente ad una fase del moto in atto.

L'influenza del futurismo su Duchamp

Questo procedimento a ispirato gli artisti che intendevano fissare sulla tela la traccia persistente che lasciano sulla retina dell’occhio le cose in movimento. E’ un concetto caro al Futurismo. Ritroviamo un esempio di questa tecnica nella tela “Nudo che scende le scale”, di non facile comprensione per l’osservatore. L’anatomia è destramente semplificata, il corpo senza carne e senza armonia diventa un meccanismo senza bellezza. La forma del nudo è ridotta ad un manichino articolato. Il nudo non è più l’immagine classica, fissa, bensì un istante della vita. Alcuni critici, quando l’opera fu esposta gridarono allo scandalo. La tela è un esempio significativo di come Duchamp abbia aderito al Futurismo italiano che intende piegare l’attività artistica (pittura e scultura) al culto del modernismo e della velocità.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la tecnica innovativa inventata da Duchamp e come si manifesta?
  2. Duchamp ha inventato la tecnica del “ready-made”, che consiste nell'esporre oggetti comuni come opere d'arte, come dimostrato dall'esposizione di una ruota di bicicletta. Questa pratica riflette la sua ironia nei confronti della produzione artistica.

  3. In che modo il cronografo di Marey ha influenzato l'arte di Duchamp?
  4. Il cronografo di Marey ha ispirato Duchamp e altri artisti a catturare il movimento sulla tela, come evidenziato nella sua opera “Nudo che scende le scale”, che rappresenta un corpo in movimento piuttosto che un'immagine statica.

  5. Qual è il legame tra Duchamp e il Futurismo?
  6. Duchamp ha aderito al Futurismo, cercando di rappresentare il movimento e la velocità nell'arte, come dimostrato nella sua opera “Nudo che scende le scale”, che sfida le convenzioni tradizionali dell'anatomia e della bellezza.

Domande e risposte

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