Concetti Chiave
- Il dadaismo è un movimento d'avanguardia che rompe con la tradizione, iniziato in Svizzera durante la Prima Guerra Mondiale.
- Il Cabaret Voltaire di Zurigo, fondato nel 1916, è stato un importante punto di ritrovo per artisti che negavano il valore del passato.
- Il manifesto dadaista, pubblicato da Tristan Tzara nel 1918, ha definito il movimento, mentre Duchamp ha provocato scandalo con l'arte del readymade.
- Duchamp ha rivoluzionato il concetto di arte mostrando che oggetti quotidiani possono diventare opere d'arte, spostando l'attenzione sulla scelta piuttosto che sulla creazione.
- Artisti come Francis Picabia e Kurt Schwitters hanno contribuito al dadaismo, esplorando tecniche innovative come il collage e il movimento.
Quali sono le origini del dadaismo?
Il dadaismo è una gran movimento d'avanguardia che segna una rottura con la tradizione. I dadaisti sono rivoluzionari, vogliono far piazza pulita di tutto ciò che è stato fatto precedentemente. La Svizzera in quel periodo era una nazione neutrale, ed è da qui che parte il movimento dadaista.
Il cabaret Voltaire e gli artisti
In Svizzera si rifugiano i pacifisti, e Zurigo accoglie questi nuovi artisti. Un luogo importante da ricordare della Svizzera è il Cabaret Voltair, 1916. Hugo Ball, poeta tedesco, insieme ad altri poeti, pittori e intellettuali di diverse nazionalità (Hans Harp, Tristan Tzara) molto giovani hanno un pensiero comune ovvero negare qualsiasi valore al passato. Nel dadaismo viene evocata la figura del non-sense.
Il manifesto dadaista e Duchamp
Il termine dadaismo venne scelto aprendo a caso un vocabolario tedesco-francese e capitò fuori la parola dada (di lingua slava o lallazione dei bambini). Nel 1918 Tzara pubblica il manifesto dadaista.
Marcel Duchamp decontestualizza gli oggetti quotidiani. Mette gli oggetti, di uso quotidiano, in una galleria d'arte (come l'orinatoio). Provoca scalpore, shock, scandalo. Vuole portare l'attenzione sul fatto che l'arte può essere qualsiasi cosa. Il critico non ha più senso, decade. L'arte fino quel momento era l'arte del fare mentre adesso è diventata l'arte dello scegliere.
Il rapporto tra persona e opera d'arte non è duraturo. Il movimento si espande anche ad altri contesti. Il reademade: prefabbricato pronto all'uso.
Opere di Duchamp e altri artisti
Opere famose di Duchamp che ricordiamo sono:
-Ruota di bicicletta su sgabello;
-La fontana (orinatoio);
-LHOOQ : sillabe di una frase provocatoria;
-Nudo che discende le scale: tenta di ricostruire il movimento attraverso le fasi successive di uno spostamento motorio.
Cerca di metterlo in uno spazio.
Ci sono circa venti posizioni che lui occupa nel dipinto, dando la sensazione di movimento. Tavolozza monocromatica.
Altri artisti dadaisti sono Francis Picabia e Kurt Schwitters, un autore tedesco che adotta una tecnica molto particolare, simile al collage.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine e la motivazione principale del dadaismo?
- Qual è il significato del manifesto dadaista e il ruolo di Duchamp?
- Quali sono alcune delle opere più significative di Duchamp e altri artisti dadaisti?
Il dadaismo è un movimento d'avanguardia che segna una rottura con la tradizione, nato in Svizzera durante la Prima Guerra Mondiale, dove artisti pacifisti si rifugiano per negare qualsiasi valore al passato e promuovere il non-sense.
Il manifesto dadaista, pubblicato da Tzara nel 1918, rappresenta la negazione delle convenzioni artistiche. Duchamp, con le sue opere provocatorie come l'orinatoio, sfida la definizione di arte, sostenendo che essa può essere qualsiasi cosa e che il critico non ha più senso.
Tra le opere più famose di Duchamp ci sono "Ruota di bicicletta su sgabello", "La fontana" e "Nudo che discende le scale", che esplorano il movimento e la decontestualizzazione degli oggetti. Altri artisti come Francis Picabia e Kurt Schwitters contribuiscono al movimento con tecniche innovative simili al collage.