Concetti Chiave
- Milano fu la prima Signoria italiana, dominata dai Visconti, che cercarono di costruire uno stato regionale conquistando Lombardia, Veneto e Toscana.
- Il dominio dei Visconti terminò nel 1450, quando Francesco Sforza ottenne il controllo del ducato grazie al matrimonio con l'ultima discendente della famiglia.
- Sotto i Visconti e gli Sforza, si svilupparono innovazioni agricole come la costruzione di navigli e l'introduzione della coltivazione del riso e del guado.
- Il gelso fu importato per avviare la produzione di seta, mentre le marcite furono create per produrre foraggio per il bestiame, contribuendo alla crescita economica.
- Francesco Sforza costruì il castello sforzesco sui resti di una fortificazione precedente, segnando un'importante realizzazione architettonica dell'epoca.
L'ascesa dei Visconti
Milano fu la prima e la più aggressiva delle Signorie italiane. Fu dominata inizialmente dalla potente famiglia ghibellina dei Visconti, insigniti del titolo di duchi dall’imperatore di Germania. I Visconti tentarono di costruire un vero e proprio stato regionale conquistando gran parte di Lombardia, Veneto e Toscana. Lo stemma dei Visconti era una vipera che tiene in bocca un uomo, chiamata dai milanesi il biscione, ma non si sa perché fu assunta proprio questa immagine come stemma.
Il dominio degli Sforza
La signoria dei Visconti durò fino al 1447, perché nel 1450 se ne impadronì Francesco Sforza. Suo padre era diventato molto potente grazie ai compensi per le sue imprese militari perché era a capo di una squadra di mercenari ed era riuscito ad accumulare un grande patrimonio. Francesco Sforza aveva seguito la carriera del padre e poi era riuscito a sposare la figlia dell’ultimo dei Visconti ottenendo il dominio del ducato di Milano, che poi passò ai suoi eredi.
Innovazioni agricole e infrastrutture
Sotto i Visconti e gli Sforza il milanese visse un periodo di benessere e di prestigio:
- Fu costruito un nuovo naviglio da Milano a Pavia e fu ampliata tutta la rete dei corsi d’acqua. Furono creati importanti opere di irrigazione fu introdotta la coltivazione del riso. I navigli furono anche importantissimi perché erano navigabili e attraverso essi si potevano trasportare merci e materiali pesanti.
- Intorno a Voghera fu introdotta la coltivazione del guado che serviva per tingere le stoffe di azzurro.
- Venne importato il gelso, che nutriva i bachi da seta e si iniziò a produrre seta i cui segreti erano finalmente giunti in Europa.
- Vennero create le marcite, cioè prati irrigati tutto l’anno che servivano per produrre foraggio per il bestiame. Venivano nutrite mandrie di bovini che davano burro e formaggio. Risalgono al 400 la fabbricazione e la fama del parmigiano e del gorgonzola.
- Fu costruito da Francesco Sforza il castello sforzesco(da cui prende il nome) sui resti di una precedente fortificazione risalente al XIV secolo nota come Castrum Porte Jovis.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali innovazioni agricole introdotte sotto il dominio dei Visconti e degli Sforza?
- Come si sviluppò il potere dei Visconti a Milano?
- Qual è l'importanza del castello sforzesco nella storia di Milano?
Sotto i Visconti e gli Sforza, Milano conobbe importanti innovazioni agricole, come la costruzione di un nuovo naviglio, l'introduzione della coltivazione del riso e del guado, e la produzione di seta grazie all'importazione del gelso. Inoltre, furono create le marcite per il foraggio del bestiame, contribuendo alla fama di prodotti come il parmigiano e il gorgonzola.
I Visconti, una potente famiglia ghibellina, dominarono Milano e cercarono di costruire uno stato regionale conquistando gran parte della Lombardia, Veneto e Toscana. Ricevettero il titolo di duchi dall'imperatore di Germania, consolidando così il loro potere.
Il castello sforzesco, costruito da Francesco Sforza sui resti di una fortificazione del XIV secolo, rappresenta un simbolo del potere degli Sforza e un'importante opera architettonica che ha segnato il periodo di benessere e prestigio di Milano sotto il loro dominio.