Concetti Chiave
- La fase danese della Guerra dei Trent'anni ha lasciato irrisolto il problema politico, con gli Asburgo più potenti e la Francia preoccupata per la propria sicurezza.
- Il Ducato di Mantova, governato dai Gonzaga, ha visto l'estinzione del ramo principale della famiglia, sollevando questioni legali sul suo futuro come feudo imperiale.
- Il controllo del Ducato di Mantova è diventato cruciale per le comunicazioni tra gli Asburgo di Spagna e Germania, rappresentando un obiettivo strategico per la Francia.
- Nel 1630, le truppe imperiali tedesche hanno invaso l'Italia, portando la peste e influenzando significativamente la situazione militare e politica del tempo.
- Il Trattato di Cherasco ha concluso la questione mantovana, insediando i Gonzaga-Nevers e riaffermando l'appartenenza del Ducato all'Impero, in risposta ai danni causati dall'epidemia.
La fase danese e il problema politico
Finita la fase danese della Guerra dei Trent'anni, il problema politico che l’aveva generata non è stato risolto, in quanto gli Asburgo sono ancora più forti e la Francia non può stare tranquilla; per di più, si apre un altro conflitto più diretto.
Il Ducato di Mantova e i Gonzaga
Fra i tanti Stati italiani, il Ducato di Mantova era governato dai Gonzaga; la famiglia Gonzaga, agli inizi del ‘600, si estingue nel suo ramo principale e trova i suoi discendenti più vicini in un ramo imparentato con la famiglia francese dei Nevers. Però, il Ducato di Mantova era un feudo imperiale, per cui formalmente doveva rispettare le leggi dell’Impero e si poteva sostenere, essendosi estinto il ramo principale della famiglia Gonzaga, che il feudo dovesse tornare all'imperatore, che lo avrebbe assegnato a chi avesse voluto.
Qual è la questione Mantovana e il Trattato di Cherasco?
Quindi, una parentesi della Guerra dei Trent'anni si apre sul territorio italiano per il controllo del Ducato di Mantova, che è importante per gli stessi motivi che rendevano interessante il Ducato di Milano, cioè lo stare in aree di transito e di comunicazione tra gli Asburgo di Spagna e gli Asburgo di Germania, mentre per la Francia si tratta di impedire proprio la comunicazione tra le due parti dell’Impero asburgico. È per questo che nel 1630 le truppe tedesche dell’imperatore attraversano le Alpi ed entrano in territorio italiano, portando la peste (la stessa peste narrata da Manzoni). La questione Mantovana è chiusa con il Trattato di Cherasco, con il quale vengono insediati sul trono di Mantova i Gonzaga-Nevers e si riafferma l’appartenenza del Ducato ai domini imperiali, si tratta perciò di un compromesso evidentemente temporaneo. Uno dei motivi per cui si giunge al Trattato è la stessa peste: tutti gli eserciti in campo sono affannati dalla decimazione dei soldati e della popolazione causata dall'epidemia che i soldati trasportano tanto facilmente .
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto della fase danese sulla situazione politica in Europa?
- Qual è la situazione del Ducato di Mantova dopo l'estinzione dei Gonzaga?
- Come si è conclusa la questione mantovana e quale ruolo ha avuto la peste?
La fase danese della Guerra dei Trent'anni ha lasciato irrisolto il problema politico, con gli Asburgo che risultano ancora più forti e la Francia in uno stato di inquietudine, mentre si apre un nuovo conflitto diretto.
Dopo l'estinzione del ramo principale dei Gonzaga, il Ducato di Mantova, essendo un feudo imperiale, doveva tornare formalmente all'imperatore, il quale avrebbe potuto assegnarlo a chi desiderava.
La questione mantovana si è chiusa con il Trattato di Cherasco, che ha insediato i Gonzaga-Nevers e riaffermato l'appartenenza del Ducato ai domini imperiali, in parte a causa della peste che ha decimato le forze in campo e la popolazione.