Concetti Chiave
- Il doppio nominativo si verifica quando un complemento predicativo del soggetto è presente, mostrando due nominativi: quello del soggetto e del complemento predicativo.
- Verbi copulativi come "sum" e "fio" permettono il complemento predicativo del soggetto in costruzioni latine.
- Verbi passivi appellativi, elettivi ed estimativi, come "appellor" e "dicor", utilizzano il complemento predicativo del soggetto.
- Il verbo copulativo all'infinito mantiene il complemento predicativo al nominativo, nonostante l'uso dell'infinito.
- Esempi latini illustrano come il doppio nominativo funzioni in diverse frasi e contesti verbali.
Il complemento predicativo può trovarsi con:
• Verbi copulativi, che hanno, cioè, funzione di copula, come sum (sono), fio (divento), videor (sembro), evado (risulto), maneo (rimango) ecc.
ES. In manu illius plumbum aurum fiebat.
Nelle sue mani il piombo diventava oro.
Nemo ignavia immortalis factus est.
Nessuno è diventato immortale con l’ignavia.
• Verbi appellativi, elettivi, estimativi in forma passiva quali appellor (sono chiamato), dicor (sono detto), facior (sono eletto), putor (sono ritenuto), habeor (sono ritenuto), ducor (sono ritenuto), ecc.
Es. Caesar beneficiis ac munificentia magnus habebatur.
Cesare era ritenuto grande per i suoi benefici e la sua generosità.
Si noti che il verbo copulativo, se è accompagnato da un verbo servile, va all’infinito; il complemento predicativo però rimane al nominativo e non va all’accusativo, come ci si potrebbe aspettare dalla presenza dell’infinito.
Es. Dici beatus ante obitum nemo potest.
Nessuno può essere detto felice prima della morte (il verbo potest regge l’infinito passivo dici, da cui dipende il predicativo del soggetto beatus).
Domande da interrogazione
- Che cos'è il doppio nominativo e in quali contesti si utilizza?
- Qual è la particolarità del complemento predicativo del soggetto quando è accompagnato da un verbo servile?
- Puoi fornire un esempio di doppio nominativo con un verbo copulativo?
Il doppio nominativo è un costrutto in cui appare un complemento predicativo del soggetto, risultando in due nominativi: quello del soggetto e quello del complemento predicativo. Si utilizza con verbi copulativi come "sum" (sono) e "fio" (divento), e con verbi appellativi, elettivi, estimativi in forma passiva come "appellor" (sono chiamato) e "dicor" (sono detto).
Quando un verbo copulativo è accompagnato da un verbo servile, va all'infinito, ma il complemento predicativo del soggetto rimane al nominativo e non passa all'accusativo, come ci si potrebbe aspettare dalla presenza dell'infinito.
Un esempio di doppio nominativo con un verbo copulativo è "Nemo ignavia immortalis factus est", che si traduce come "Nessuno è diventato immortale con l’ignavia", dove "immortalis" è il complemento predicativo del soggetto "Nemo".