Concetti Chiave
- “Il banchetto di Erode” è una scultura del 1427 che racconta un episodio biblico in cui Salomè seduce Erode per chiedere la testa di Giovanni Battista.
- La scultura presenta tre scene distinte: la testa del Battista su un vassoio, i suonatori che accompagnano la danza e il servo che consegna la testa a Erode.
- Salomè è raffigurata mentre balla, mentre le altre figure reagiscono con indignazione alla richiesta di Erode.
- Donatello utilizza la tecnica del bassorilievo “stiacciato” per dare profondità e comprimerne le figure verso il fondo.
- La scultura è un esempio di abilità artistica e narrazione visiva, rappresentando un momento drammatico e complesso.
La trama del banchetto di Erode
“Il banchetto di Erode” è del 1427. La scultura narra un fatto biblico: Siccome Erode conviveva con la moglie del fratello, fu screditato insieme all’amante Erodiade da Giovanni Battista. Erodiade, allora, convinse la figlia Salomè, a sedurre durante una danza Erode, in modo che poi quest’ultimo potesse realizzare un suo desiderio. Erodiade si voleva vendicare del Battista perché aveva parlato male di lei pubblicamente. Salomè, essendo una ragazza bella e giovane poteva benissimo sedurre Erode. Allora durante una festa, Salomè ballò in onore di Erode. Dopo averlo sedotto in maniera notevole, Erode le disse “chiedimi tutto quello che vuoi” e lei gli chiese la testa del Battista. Erode rimase allibito, non voleva farlo perché sapeva che in fondo le parole del Battista erano veritiere, ma ormai aveva dato la sua parola e doveva portarla a termine. Quindi Giovanni Battista fu incarcerato, poi ghigliottinato e la sua testa fu consegnata a Erode.
La rappresentazione scultorea
Questo bassorilievo presenta tre momenti diversi nella stessa scultura: nello sfondo vediamo il servo che tiene su un vassoio la testa del Battista, in secondo piano, tra le due arcate, ci sono dei suonatori che rendono possibile la danza, e in primo piano, vi è il servo che consegna la testa del Battista a Erode, e la gente lì presente si ritrae indignata. A destra c’è Salomè ancora in procinto di ballare, mentre tutte le altre figure si alzano sdegnate.
Tecnica del bassorilievo stiacciato
In questa scultura, Donatello, usa il bassorilievo “stiacciato”: comprime le figure verso il fondo.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del banchetto di Erode nella scultura di Donatello?
- Come è strutturata la rappresentazione scultorea del banchetto di Erode?
- Quale tecnica scultorea utilizza Donatello nel banchetto di Erode?
La scultura narra un episodio biblico in cui Erode, influenzato da Erodiade e Salomè, ordina la decapitazione di Giovanni Battista, evidenziando temi di seduzione, vendetta e moralità.
Il bassorilievo presenta tre momenti distinti: il servo con la testa del Battista, i suonatori che accompagnano la danza e il servo che consegna la testa a Erode, con la folla indignata in primo piano.
Donatello impiega la tecnica del bassorilievo “stiacciato”, che comprime le figure verso il fondo, creando un effetto di profondità e dinamismo nella scena.