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Concetti Chiave

  • I Longobardi si stabilirono a Brescia nel 569 d.C., aumentando l'importanza della città con la costruzione di strutture strategiche.
  • Le abitazioni longobarde erano caratterizzate da un uso misto di materiali e da una disposizione che integrava case, aree produttive e sepolture.
  • Rotari, il duca di Brescia, pubblicò le prime leggi scritte longobarde, segnando un passo importante nella storia giuridica del popolo.
  • Sotto il re Desiderio e la regina Ansa, Brescia raggiunse un notevole prestigio, evidenziato dal Monastero di San Salvatore-Santa Giulia.
  • La caduta del re Desiderio nel 774 portò Brescia sotto il dominio carolingio, segnando la fine dell'era longobarda nella città.

Insediamento longobardo a Brescia

I Longobardi si stabilirono a Brescia presumibilmente nel 569 d.C., nello stesso anno del loro arrivo in Italia.
L'importanza della città crebbe dopo la conquista longobarda. Al loro arrivo a Brescia i Longobardi in un primo momento  assunsero posizioni strategiche di controllo, concentrandosi sulle due estremità opposte del decumano massimo, la principale strada romana che attraversava la città da est a ovest. Ad ovest, i Longobardi costruirono la corte ducale  mentre, ad est, costruirono i palazzi reali. All'interno del suo perimetro, nelle grandi aree abbandonate della città romana, i Longobardi costruirono le loro case semplici e iniziarono a coltivare la terra e a impegnarsi nel pascolo di bestiame di piccole dimensioni.

Architettura e usanze funerarie

La ricerca archeologica ha evidenziato  insediamenti caratterizzati da un riutilizzo sistematico dei resti di edifici romani, con una prevalenza di abitazioni ad un'unica camera con pareti costruite con una tecnica mista tra cui legno, muratura e l'utilizzo di argilla come legante e, inoltre,  l'usanza di seppellire i morti vicino alle case. Tutto questo indica una  promiscuità tra abitazioni, strutture produttive e sepolture, che sono tratti tipici di insediamenti  di epoca post-classica. Rotari, il duca che governava  la città, divenuto re nel 643 d.C., pubblicò un editto che portava il suo nome e che conteneva le prime leggi scritte dei Longobardi.
Sotto il re Desiderio e sua moglie Ansa, Brescia raggiunse l’apice del suo prestigio, come testimonia la dimensione monumentale e la ricchezza delle decorazioni del Monastero di San Salvatore-Santa Giulia. Questo monastero fu fondato dalla coppia reale. La sconfitta del re Desiderio nel 774 significò la caduta della città sotto il dominio carolingio.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'insediamento longobardo a Brescia?
  2. L'insediamento longobardo a Brescia, avvenuto nel 569 d.C., portò a un incremento significativo dell'importanza della città, con i Longobardi che assunsero posizioni strategiche e costruirono strutture fondamentali come la corte ducale e i palazzi reali.

  3. Quali caratteristiche architettoniche e usanze funerarie hanno contraddistinto gli insediamenti longobardi?
  4. Gli insediamenti longobardi a Brescia si caratterizzarono per il riutilizzo di resti romani, abitazioni ad un'unica camera e la sepoltura dei morti vicino alle case, evidenziando una promiscuità tra abitazioni e strutture produttive, tipica dell'epoca post-classica.

  5. Quale ruolo ha avuto il re Desiderio nella storia di Brescia?
  6. Il re Desiderio, insieme alla moglie Ansa, portò Brescia al suo massimo prestigio, fondando il Monastero di San Salvatore-Santa Giulia, ma la sua sconfitta nel 774 segnò la fine del dominio longobardo e l'inizio del controllo carolingio sulla città.

Domande e risposte

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