Concetti Chiave
- Il Divisionismo, introdotto in Italia alla fine dell'Ottocento, utilizza pennellate di colore puro, influenzando artisti come Pellizza da Volpedo e Segantini.
- La rapida crescita delle città portò alla costruzione di stazioni ferroviarie e nuovi spazi abitativi per le classi operaia e borghese, con impianti industriali nelle periferie.
- Ingegneri specializzati plasmarono le metropoli europee e nordamericane, progettando reti di servizi e organizzando esposizioni universali per mostrare innovazioni tecnologiche.
- La scultura di fine Ottocento si divide tra accademica, celebrativa, e sperimentale, con alcuni scultori che rinnovarono l'arte abbandonando l'imitazione della realtà.
- L'Art Nouveau si affermò tra XIX e XX secolo, caratterizzata da forme sinuose e una forte ispirazione alla natura, promuovendo tradizioni artigianali e decorazioni ornamentali elaborate.
In Italia, alla fine dell’Ottocento, fu introdotto il procedimento usato dal pittore francese Seurat che consisteva nel trasportare sulla tela il colore “diviso”, non mescolato sulla tavolozza. Questo metodo, chiamato Divisionismo, si caratterizzava per l’accostamento di pennellate di colore puro che si intrecciavano sulla tela. La nuova corrente artistica si affermò soprattutto a Milano e nel Nord d’Italia: ne furono interpreti i pittori Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini, Angelo Morbelli e altri.
Crescita urbana e industriale
La tumultuosa crescita delle città pose complessi problemi urbanistici: l’invenzione del treno rese necessaria la costruzione delle stazioni ferroviarie, la crescita demografica determinò il sorgere di nuovi spazi abitativi destinati alla classe operaia e alla classe borghese. Nelle nascenti periferie sorsero imponenti impianti industriali, caratterizzati da alte ciminiere. Questi edifici, dall’aspetto severo e disadorno, contrastavano con l’eleganza dei grandi magazzini e delle gallerie commerciali, destinate alla classe borghese.
Esposizioni universali e ingegneria
Gli ingegneri (i nuovi specialisti chiamati a progettare la rete dei servizi del gas, delle fognature, dei trasporti) plasmarono il volto delle metropoli europee e nordamericane. Ogni grande potenza industriale organizzò esposizioni universali, presentando i prodotti della tecnologia più innovativa e ospitando grandi masse di visitatori. Celebri quelle che si tennero a Londra nel 1851 e a Parigi nel 1889.
Scultura accademica e sperimentale
La scultura di fine Ottocento si divise tra accademica e sperimentale. La scultura accademica celebrò, nelle piazze e vie cittadine, le glorie nazionali (uomini di Stato, condottieri, poeti e artisti) ritraendoli in pose solenni, secondo uno stile di maniera. Altri scultori, una minoranza, rinnovarono la loro arte abbandonando l’idea della scultura come imitazione della realtà: abolirono il piedistallo, elaborarono forme semplici ed essenziali, cercarono di cogliere l’essenza espressiva della figura ritratta.
L'affermazione dell'Art Nouveau
Tra XIX e XX secolo, in Europa e negli Stati Uniti, si affermò l’Art Nouveau, uno stile dalle formesinuose e dalle linee eleganti, conosciuto con diverse denominazioni secondo il Paese in cui si sviluppò: Art Nouveau in Francia, Jugendstil in Germania, Liberty in Italia.Gli artisti dell’Art Nouveau si opponevano alla produzione in serie degli oggetti, sostenendo che li avrebbe resi anonimi e privi di bellezza; erano invece favorevoli al recupero delle tradizioni artigianali e all’intervento manuale sul singolo prodotto industriale. L’Art Nouveau si ispirò liberamente alle forme della natura, come fiori, insetti, ortaggi e i suoi protagonisti realizzarono complesse decorazioni ornamentali in genere basate sulla linea fluida. Questo stile trovò una pronta applicazione decorativa negli ambiti più disparati: nell’arredamento domestico (mobili, utensili, stoffe), nell’arredo urbano (insegne di negozi, stazioni per la metropolitana), nella pubblicità e nell’oreficeria
Domande da interrogazione
- Qual è il metodo innovativo introdotto da Seurat e come ha influenzato l'arte italiana?
- Quali sfide urbanistiche ha comportato la crescita delle città italiane alla fine dell'Ottocento?
- Come hanno contribuito gli ingegneri alla trasformazione delle metropoli europee e nordamericane?
- In che modo l'Art Nouveau ha influenzato l'arte e il design tra il XIX e il XX secolo?
Il metodo innovativo introdotto da Seurat è il Divisionismo, che consiste nel trasportare sulla tela il colore "diviso" e non mescolato. Questa tecnica si affermò in Italia, soprattutto a Milano, grazie a pittori come Giuseppe Pellizza da Volpedo e Giovanni Segantini.
La crescita delle città ha portato a complessi problemi urbanistici, come la necessità di costruire stazioni ferroviarie e nuovi spazi abitativi per la classe operaia e borghese, con l'emergere di imponenti impianti industriali nelle periferie.
Gli ingegneri hanno progettato la rete dei servizi essenziali, come gas e trasporti, plasmando il volto delle metropoli. Le esposizioni universali, come quelle di Londra nel 1851 e Parigi nel 1889, hanno mostrato i progressi tecnologici e attratto grandi masse di visitatori.
L'Art Nouveau, con le sue forme sinuose e linee eleganti, si oppose alla produzione in serie, promuovendo il recupero delle tradizioni artigianali. Questo stile si ispirò alla natura e trovò applicazione in vari ambiti, dall'arredamento domestico alla pubblicità.