Concetti Chiave
- Dante inizia il suo viaggio interiore con la consapevolezza della sua condizione, fondamentale per riflettere e porre domande sul suo stato.
- Il viaggio di Dante è influenzato dalla società del suo tempo, evidenziando come le dinamiche sociali contribuiscano alla sua situazione personale.
- La lupa simboleggia un sistema economico perverso e un'avidità che caratterizza il proto-capitalismo fiorentino, portando miseria alla popolazione.
- Le istituzioni come la Chiesa, l'Impero e i comuni sono corrotte dalla cupidigia, evidenziando un cambiamento preoccupante nei valori della società.
- Il messaggio di Dante invita all'attenzione verso la propria interiorità e alla riflessione sul contesto sociale, sottolineando l'importanza della speranza nell'esistenza umana.
Consapevolezza e Riflessione
Il primo punto del viaggio è la consapevolezza:
Dante infatti come prima cosa si deve rendere conto di essere in una selva oscura. La consapevolezza è ciò che porta alla riflessione e al porsi delle domande → es. se io sono malata ma penso di essere sana, continuo con uno stile di vita che non va bene alla mia situazione. se invece io sono consapevole della mia malattia, posso fare qualcosa per capire la ragione per cui sono malata e per trovare dei modi per guarire.
Solo dopo aver preso consapevolezza Dante può iniziare la discesa agli inferi, un grande viaggio interiore, accompagnato da Virgilio che lo può aiutare solamente perchè ha già effettuato un viaggio di questo tipo.
Influenza della Società
Secondo punto: mi accorgo che se io sono così è anche a causa della società in cui vivo, che mi influenza. Quindi, scendere nella selva oscura significa anche scendere nelle profondità del mio tempo.
Viaggio interiore viaggio politico. Quindi Dante si accorgerà che il suo viaggio sarà un viaggio della cupidigia del suo tempo.
Simbolismo della Lupa
Le bestie ad un certo punto scompaiono e rimane solamente la lupa. Le caratteristiche che Dante mette più in evidenza sono:
➢ è scheletrica;
➢ affamata;
➢ Uccide tutto ciò che le va incontro;
➢ non è mai sazia → vuole sempre di più, ma più vuole e meno si sazia.
Quest’ultima caratteristica rappresenta la prima manifestazione della società capitalista che nasce a Firenze nel 1300, quando stavano iniziando a sorgere le banche. Naturalmente non è il capitalismo industriale che arriverà nel 1700 ma è un proto-capitalismo: diventano sempre più importanti i mercanti e il fiorino, la moneta del tempo. La lupa rappresenta in questo canto la manifestazione di un sistema economico perverso, rappresenta un’avidità di accumulo, di volere denaro e potere. Per Dante questo è il male radicale della società e lo esprime sin dal primo canto. Questo accumulo ha delle conseguenze negative sulle genti, ossia “le fa vivere grame”, ossia in miseria. Non si parla di vivere male, ma di vivere miseramente.
Corruzione delle Istituzioni
La lupa va a tangere anche le istituzioni del suo tempo con la sua cupidigia:
➔ La chiesa: si arricchisce sempre di più di soldi e di potere perchè sfrutta la donazione di Costantino (documento falso), utilizzata per giustificare il possesso di beni mondani quali terre, denaro e altre ricchezze. Quindi la Chiesa è corrotta;
➔ L’impero: l’impero è in crisi, è vile e segue questioni di impero e di denaro. La lupa quindi indebolisce l’impero, che smette di fare quello che dovrebbe: governare con giustizia e attenzione alla pace;
➔ I comuni: i comuni sono corrotti dal desiderio di ricchezza. Nei comuni irrompe il protocapitalismo, perchè la prima società bancario-finanziaria europea nasce a Firenze.
Dante si accorge che sta avvenendo un mutamento incredibile nella sua società, che inizia a privilegiare l’idea del denaro, della finanza e delle banche come centro della realtà. Il sentimento negativo che provava Dante infatti poi si è verificato e Dante è stato cacciato da Firenze.
Al tempo, lo Stato nazionale più importante era la Francia di Filippo il Bello, che aveva avuto delle controversie con Bonifacio VIII. Dante provava disprezzo nei confronti della Francia perchè era uno Stato mosso dalla cupidigia e di conseguenza senza i valori più importanti.
Messaggio di Dante
Il messaggio che Dante ci lascia è duplice:
1. Occuparmi della mia interiorità;
2. Pensare anche alla società che mi circonda.
Tutte le sapienze hanno visto che l’uomo è una creatura intermedia: metà terrestre e metà celeste, perchè ha i piedi per terra e la testa che punta verso il cielo. La speranza dell’altezza vuol dire che l’uomo ha il giusto orientamento dell’esistenza, ossia è legato alla terra ma è comunque proteso verso il cielo. L’uomo è l’orizzonte (De Monarchia), è una connessione. Perdere la speranza nell’altezza vuol dire perdere il ruolo dell’uomo, o meglio, il ruolo che potrebbe avere.
Domande da interrogazione
- Qual è il primo passo del viaggio di Dante secondo il testo?
- In che modo la società influisce sul viaggio di Dante?
- Cosa simboleggia la lupa nel contesto del viaggio di Dante?
- Quali istituzioni sono colpite dalla cupidigia rappresentata dalla lupa?
- Qual è il messaggio principale che Dante vuole trasmettere?
Il primo passo del viaggio di Dante è la consapevolezza di trovarsi in una "selva oscura", che lo porta a riflettere sulla sua condizione e a porsi domande fondamentali per il suo percorso di crescita interiore.
Dante riconosce che la sua condizione è influenzata dalla società in cui vive, e il suo viaggio diventa un'esplorazione delle problematiche del suo tempo, evidenziando la cupidigia e le ingiustizie sociali.
La lupa rappresenta un sistema economico perverso e l'avidità di accumulo tipica del proto-capitalismo fiorentino, evidenziando come questa cupidigia porti le persone a vivere in miseria.
La cupidigia della lupa corrompe diverse istituzioni, tra cui la Chiesa, l'Impero e i comuni, portando a un degrado dei valori e a una crisi di giustizia e moralità nella società.
Il messaggio di Dante è duplice: prendersi cura della propria interiorità e riflettere sulla società circostante, sottolineando l'importanza di mantenere un equilibrio tra la dimensione terrestre e quella celeste dell'esistenza umana.