Concetti Chiave
- Il principio di unità stabilisce che nel bilancio dello Stato tutte le entrate finanziano indistintamente tutte le spese e viceversa.
- Sono vietati vincoli di destinazione tra specifiche entrate e specifiche spese, con alcune eccezioni legali.
- Il principio di integrità richiede che tutte le entrate e spese siano iscritte in bilancio senza riduzioni o vincoli.
- Eccezioni come il 2x1000, 5x1000 e 8x1000 dell'IRPEF sono destinate a specifici ambiti, come partiti politici e enti no profit.
- Le spese devono essere finanziate integralmente dalle entrate, incluse le spese di riscossione e altre spese correlate.
Il principio di unità
Il principio di unità, disciplinato nell’art. 24 della L. 196/2009, prescrive che nel bilancio dello Stato tutte le entrate finanzino nel loro complesso indistintamente tutte le spese, e che viceversa tutta la massa complessiva delle spese sia finanziata indistintamente da tutta la massa delle entrate (tributarie, extra-tributarie, da alienazione di beni patrimoniali, da indebitamento).
Eccezioni al principio di unità
È dunque vietata l'assegnazione di qualsiasi provento per spese o erogazioni speciali (salvo i proventi e le quote di proventi riscossi per conto di enti, le oblazioni e simili, fatte a scopo determinato: come nel caso dei tributi europei, come i dazi doganali, che lo Stato riscuote per poi riversarli all’UE).
In altri termini non sono ammessi vincoli di destinazione tra specifiche entrate e specifiche spese.
Il principio di integrità
Il principio di integrità rappresenta un corollario di questa accezione del principio di unità: “tutte le entrate devono essere iscritte in bilancio al lordo delle spese di riscossione e di altre eventuali spese ad esse connesse. Parimenti, tutte le spese devono essere iscritte in bilancio integralmente, senza alcuna riduzione delle correlative entrate” (art. 25 co. 2).
Il vincolo di destinazione non può mai sussistere, tranne in specifiche e predeterminate eccezioni individuate dalla legge: ne sono un esempio il 2x1000, il 5x1000 e l’8x1000 del gettito IRPEF, appositamente destinate a specifici ambiti (partiti politici, enti no profit e associazioni religiose).
Domande da interrogazione
- Qual è il principio di unità nel bilancio dello Stato?
- Quali sono le eccezioni al principio di unità?
- Cosa implica il principio di integrità nel bilancio?
Il principio di unità, secondo l’art. 24 della L. 196/2009, stabilisce che tutte le entrate devono finanziare indistintamente tutte le spese e viceversa, senza vincoli di destinazione tra specifiche entrate e spese.
Le eccezioni al principio di unità riguardano proventi specifici, come i tributi europei e le oblazioni, che possono essere destinati a spese determinate, ma in generale è vietata l'assegnazione di proventi per spese speciali.
Il principio di integrità, come indicato nell’art. 25 co. 2, richiede che tutte le entrate siano iscritte al lordo delle spese di riscossione e che tutte le spese siano registrate integralmente, senza riduzioni delle entrate corrispondenti.